nteccu Inviato 28 Gennaio Inviato 28 Gennaio la canzone appena postata mi ha fatto sempre pensare ad un'altra di un altro genio italiano. I testi si assomigliano, sono entrambi un dialogo, una invocazione, a un amico abbastanza "misterioso": 1
nteccu Inviato 28 Gennaio Inviato 28 Gennaio Questo è un gruppo direi unico, a parte qualcosa di John Zorn, una fusion tra jazz klezmer e rock alla guitar hero: i Marbin. Dani Rabin, il chitarrista, è enciclopedico... 1
dariob Inviato 28 Gennaio Inviato 28 Gennaio 8 ore fa, damiano ha scritto: capolavoro, Point of Departure (1964), Richiede qualche ascolto per entrare nel 'mood'. 2
Questo è un messaggio popolare. nteccu Inviato 28 Gennaio Questo è un messaggio popolare. Inviato 28 Gennaio John Zorn con Marc Ribot live è imperdibile: rock e jazz come non si erano mai sentiti: 3
ascoltoebasta Inviato 28 Gennaio Inviato 28 Gennaio Oggi ho riascoltato lo splendido disco del 2019 di Marcello Zappatore,"Susco",lui è un chitarrista davvero notevole,e compositore,qui è accompagnato da musicisti Salentini di prim'ordine e non ci sono sovraincisioni,una sapiente mescolanza di strumenti in composizioni e arrangiamenti per una fusione musicale di grande spessore,questo disco è un'altra perla,ahimè,caduta nel vuoto.Consiglio vivamente l'ascolto di questo gran bel disco strumentale che mai si siede su se stesso. 2
damiano Inviato 29 Gennaio Autore Inviato 29 Gennaio 12 ore fa, dariob ha scritto: Richiede qualche ascolto per entrare nel 'mood'. Perfetto! Ed è l'unico modo per riuscire ad apprezzare Hill e la sua musica. Come dico qualche volta "point of departure" è anche il miglior lavoro di Dolphy.... Ciao D. 1
ascoltoebasta Inviato 29 Gennaio Inviato 29 Gennaio Segnalo questo bel lavoro di circa 4 anni fa della band cilena Surreal, il titolo è "Shilenito Medio",Jazz e Fusion di buona fattura,una passione per il prog dosata in giusta misura rende tutte le composizioni fresche,con cambi d'umore e tempo,connotazioni per me quasi indispensabili,il disco scorre piacevolmente pur non essendo affatto ruffiano ma anzi articolato. 1 1
nteccu Inviato 30 Gennaio Inviato 30 Gennaio mi sono dimenticato di segnalare che nel video condiviso di John Zorn, Live in Marciac 2010, dal minuto 34 parte un assolo di sassofono splendido. Un crescendo potente che culmina con una serie di loop suonati con la tecnica, utilizzata magistralmente da Zorn, della respirazione circolare. Non condivido qui che forse non è il luogo, ma date un'occhiata ai non numerosi video di Aurelio Porcu, suonatore di launeddas fra i più grandi. Lessi da qualche parte, o me l'ha detto qualche amico sardo, che Steve Lacy avrebbe preso lezioni da lui. Non so se è vero, su internet non ho trovato nulla a riguardo... 1 1
ascoltoebasta Inviato 30 Gennaio Inviato 30 Gennaio 1 ora fa, nteccu ha scritto: dal minuto 34 parte un assolo di sassofono splendido. Dal primo all'ultimo minuto quel concerto merita d'esser ascoltato con attenzione,in tutte queste pagine non era stato, colpevolmente, ancora segnalato. 1 1
damiano Inviato 31 Gennaio Autore Inviato 31 Gennaio Ho trovato questa "storia" molto interessante ed anche scritta piuttosto bene. Parla di dentro, fuori ed anche come.....stop https://www.everythingjazz.com/story/a-guide-to-ecm-in-7-classic-albums/ Ciao D. 1
one4seven Inviato 31 Gennaio Inviato 31 Gennaio @damiano bell'articolo. Mi è piaciuta molto la definizione "capolavoro cosmico" riferito a "Saudades" di Nanà Vasconcelos. Ed anche la considerazione sul presente di ECM: "etichetta in grado di sfidare sia il suo pubblico che i suoi artisti". Vero, verissimo. Si vede anche chiaramente che vecchi estimatori di ECM, soffrono questa sfida.
damiano Inviato 31 Gennaio Autore Inviato 31 Gennaio 1 ora fa, one4seven ha scritto: Vero, verissimo. Si vede anche chiaramente che vecchi estimatori di ECM, soffrono questa sfida. +++ e come dicevano un paio di illustri pensatori (e strimpellatori) "the times gonna change".... Ciao D.
ascoltoebasta Inviato 1 Febbraio Inviato 1 Febbraio Altro gran disco che non ricordo d'aver segnalato è "Gently Disturbed" dell'Avishai Cohen Trio.Strumentisti eccelsi e composizioni complesse mal col giusto garbo,ritmica ricercata ma non fine a se stessa,per me quasi d'obbligo concedergli un ascolto. 1
one4seven Inviato 2 Febbraio Inviato 2 Febbraio Il 01/02/2026 at 12:33, ascoltoebasta ha scritto: Avishai Cohen Da non confondere con l'omonimo Avishai Cohen che mi son goduto l'estate scorsa con pochi intimi... https://ecmrecords.com/artists/avishai-cohen/
one4seven Inviato 2 Febbraio Inviato 2 Febbraio Nel frattempo si avvicinina l'uscita di un nuovo disco di pat metheny? Per ora è uscito un singolo, di ben 11 minuti, “Don't Look Down” Devo dire che non mi è parso affatto male... . . 1 1
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