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Melius Club

Un altro tassello verso l'autoritarismo


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briandinazareth
Inviato

 

I magistrati devono smettere di parlare delle leggi, se non in Termini elogiativi...

Arriva la stretta sulla libertà di espressione, anche nei convegni e incontri tecnici. 

 

 

Hai criticato un decreto del governo con un editoriale, in un convegno, sui social network, e ti ritrovi a dover giudicare su quello stesso decreto? Devi astenerti, far spazio a un altro collega con la toga, per ragioni «di convenienza».

 

Altrimenti scattano le sanzioni del Consiglio superiore della magistratura: ammonimento, censura, perfino sospensione. 

 

  • Melius 1
Inviato

Brian è garantismo e tu sei un forcaiolo e manettaro. 

“La pace è guerra, la libertà è schiavitù, l'ignoranza è forza”

 

  • Melius 1
Inviato

Beh, io mi occupavo di leggi sanitarie, ma se certe leggi sono delle ca.gate, ca.gate rimangono … che si dica pubblicamente o no

Inviato

Per quanto riguarda la Convenienza o meno di taluni comportamenti, pur se dal punto di vista legale del tutto leciti, c'è da dire che anche Gratteri l'altra sera, intervistato in merito, ha detto che sarebbe più opportuno evitare alcune situazioni, pur rivendicando la libertà e opportunità dei magistrati di esprimere il loro pensiero come tutti i cittadini li eri 

  • Melius 1
Inviato

Si parla di errori gravi e inescusabili.

il professore faceva riferimento alla irresponsabilita’ nell’interpretazione anche errata di norme.

sono due cose diverse.

faccio un esempio riferito agli avvocati ma vale anche per i giudici nelle loro competenze.

Se  in un appello scrivo cose in diritto discutibili e anche errate non incorro in responsabilita’ (anche qui pero’ l cose stanno cambiando). 
se invece ricevo un mandato per proporlo e lo faccio oltre i termini, sono responsabile

Inviato

Un borsellato avrebbe piacere d’esser giudicato da me qualora fossi giudice?

qui c’e’ la risposta ai vostri dubbi

  • Haha 1
Inviato
9 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Si parla di errori gravi e inescusabili

Certo, ma convieni con me che non è questo l'obbiettivo di questo governo ed altri prima? 

Inviato
9 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Un borsellato avrebbe piacere d’esser giudicato da me qualora fossi giudice?

Io sì: ascolti Bruckner, sei abbonato ai Viener e tanto mi basta a garanzia! :classic_biggrin:

Inviato
37 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Un borsellato avrebbe piacere d’esser giudicato da me qualora fossi giudice?

qui c’e’ la risposta ai vostri dubbi

Dovrebbe. 

Sono certo che professionalmente saresti impeccabile.  Non nutro alcun dubbio.

Probabilmente introdurresti , in alternativa ai lavori,  gli "ascolti socialmente utili"

  • Haha 1
Inviato
46 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Si parla di errori gravi e inescusabili.

il professore faceva riferimento alla irresponsabilita’ nell’interpretazione anche errata di norme.

sono due cose diverse.

faccio un esempio riferito agli avvocati ma vale anche per i giudici nelle loro competenze.

Se  in un appello scrivo cose in diritto discutibili e anche errate non incorro in responsabilita’ (anche qui pero’ l cose stanno cambiando). 
se invece ricevo un mandato per proporlo e lo faccio oltre i termini, sono responsabile

Non si discute, hai ragione da vendere, anche nell’intervento precedente, nel quale mi rispondevi di fatto, anche se senza citarmi.

Quando qualsiasi parere, autorizzazione o disposizione deve basarsi su leggi … le leggi devono essere rispettate totalmente.

Inviato

io mica tanto, e parlo di piccole cose. per quelle gravi spero di non doverci mai incappare, neanche di striscio.

 




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