Vai al contenuto
Melius Club

Come sta andando la "Città 30" a Bologna


Messaggi raccomandati

Inviato
1 ora fa, UpTo11 ha scritto:

A bologna è, anzi a questo punto era

 

 

puoi usare tranquillamente il presente indicativo

bologna 30 va avanti come se niente fosse successo

Inviato
20 ore fa, mozarteum ha scritto:

Il limite va graduato in relazione al tipo di strada all’interno del centro urbano

Infatti a Bologna è così: i viali di circonvallazione e quelli ad alto scorrimento hanno mantenuto il limite dei 50 all'ora.

Inviato

Rimane il fatto che a Bologna non appena si sono calmate le acque gli automobilisti hanno smesso di rispettare scrupolosamente il limite dei 30, ma possiamo affermare che si sono calmati un po' tutti. Questo ha diminuito in modo tangibile il numero di incidenti e di morti, quindi, costituzionale o meno Bologna città 30 ha funzionato. 

Condivido anche la scelta del comune di non essere ossessivo nel far rispettare questo nuovo limite. 

Comunque la prossima volta che il sindaco viene ad un nostro torneo di ping pong riferirò le vostre osservazioni.

appecundria
Inviato

La giunta rifarà le regole accogliendo i rilievi del TAR che sono meramente formali.

Inviato

quando vado a Milano dovendo percorrere un bel tratto di un paio di km abbondanti coi 30 di limite mi diverte molto settare la guida limitata dai cartelli stradali. L’auto va a 30 e non c’è  verso di accelerare.

Elettrico e perfettamente a 30 all’ora vedo negli specchietti fumare i tettucci non solo gli scarichi 🤣

peccato che in diversi punti si possa sorpassare… ma è divertente anche vedere come sgasano appena possono.

—-

Fare un km da semaforo a semaforo comporta 120 secondi a 30 kmh e 72sec a 50kmh

48” secondi senza contare decelerazione pre e accelerazione post semaforo

Ad ogni semaforo l’effimero svantaggio si azzera in uno o due semafori. Soprattutto dove i semafori in 1 km sono due o tre. Aria fritta insomma, è uguale.

  • Melius 1
Inviato
9 ore fa, Jack ha scritto:

Fare un km da semaforo a semaforo comporta 120 secondi a 30 kmh e 72sec a 50kmh

48” secondi senza contare decelerazione pre e accelerazione post semaforo

Ad ogni semaforo l’effimero svantaggio si azzera in uno o due semafori. Soprattutto dove i semafori in 1 km sono due o tre. Aria fritta insomma, è uguale.

E' solo teoria.

In pratica sono i semafori che lo determinano.

Se i 50  all'ora consentono di beccare il verde e  chi va a 30 all'ora  deve fermarsi al successivo rosso,  quest'ultimo  accumulera'  un ritardo molto superiore nel calcolo della media.

A parte che sarei molto curioso di vedere   quanti di quelli che lodano  senza riserve questa iniziativa vanno poi effettivamente a 30  all'ora,  mi sono ricordato di una iniziativa interessante che fu adottata a Napoli nella ormai lontanissima prima meta'  degli anni 70 e denominata "Onda verde",  quando in piena crisi petrolifera si decise di sincronizzare tutti i semafori del Lungomare tarando il verde progressivo se si manteneva una precisa media (che non ricordo quale era).

Forse si potrebbe rispolverarla,  ance se le condizioni di traffico sono peggiorate di almeno dieci volte rispetto ad allora.   

Inviato

Boh io so che se vado veloce arrivo prima. V=S/t

Poi se i 30 orari o il mezzo elettrico sovvertono questa legge, mi inchino e torno sui libri. 

 

Inviato
43 minuti fa, LeoCleo ha scritto:

e torno sui libri. 

e non puoi credere quanto tu ne abbia bisogno.

Puoi iniziare dal moto uniformemente accelerato, in positivo ed in negativo e se ti impegni magari in un paio di anni riesci anche a fare un poco di teoria delle code… coraggio

Nel frattempo vai secondo i limiti e muto, soprattutto se putacaso trovi me davanti

  • Melius 1
  • Haha 1
Inviato
2 minuti fa, Jack ha scritto:

Puoi iniziare dal moto uniformemente accelerato

Vola basso, mi stai già sopravvalutando: meglio se parto dal moto rettilineo uniforme. 

Inviato
1 ora fa, eduardo ha scritto:

Forse si potrebbe rispolverarla,  ance se le condizioni di traffico sono peggiorate di almeno dieci volte rispetto ad allora.   

E' un po' che manco da Napoli, ma se prendo ad esempio le città della mia regione l'Emilia, hanno di molto fattopiù uso di rotonde in sostituzione dei semafori, anche questa è o no in una qualche  maniera tentare di ridurre l'inquinamento? Peccato che noi italiani non molto rispettosi del codice della strada non sempre diamo la precedenza a chi è già dentro alla rotonda e mai e poi mai che si usino le frecce, d'altronde non siamo mica indiani. Un'altro difetto della rotonda è che deve essere non con una sola corsia pena attese luinghe e poi non spezza più il traffico come invece accade con il semaforo dato che il traffico regolato da rotatoria è molto più seguente e per chi in città deve immettersi da una strada magari secondaria dentro alla principale se non trovi l'automobilista che si fa prendere dalla pena rischi di passare parecchio tempo cercando di immetterti sulla via principale.  

Inviato
1 ora fa, eduardo ha scritto:

"Onda verde",  quando in piena crisi petrolifera si decise di sincronizzare tutti i semafori del Lungomare tarando il verde progressivo se si manteneva una precisa media (che non ricordo quale era).

A Marghera misero i semafori a "onda verde" su uno dei viali principali, la velocità di sincronismo era 50kmh. 

Purtroppo per ragioni "politiche" dovettero lasciare abilitati i tasti di chiamata pedonale - sia mai che gli attraversanti debbano aspettare un minutino -   così ad ogni chiamata pedonale si rompeva il sicronismo  e si formava un tappo di veicoli che si sarebbe dissolto solo quando il traffico diminuiva di intensità.

Effetto secondario: I pendolari che conoscevano il meccanismo allo scattare del verde si producevano in partenze da formula1 e successive tirate nel tentativo di agganciare l'onda verde al semaforo successivo, vanificando in gran parte l'utilità del provvedimento.

Inviato
1 ora fa, eduardo ha scritto:

mi sono ricordato di una iniziativa interessante che fu adottata a Napoli nella ormai lontanissima prima meta'  degli anni 70 e denominata "Onda verde",  quando in piena crisi petrolifera si decise di sincronizzare tutti i semafori del Lungomare tarando il verde progressivo se si manteneva una precisa media (che non ricordo quale era).

Forse si potrebbe rispolverarla,  ance se le condizioni di traffico sono peggiorate di almeno dieci volte rispetto ad allora.   

Anche a Bologna è così nei viali di circonvallazione, ma solo in un senso (non mi ricordo mai se orario o antiorario). Lì il limite è ancora dei 50kmh, tranne nel tratto antistante la stazione ferroviaria dove vigono i 30.




×
×
  • Crea Nuovo...