Vai al contenuto
Melius Club

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle meccaniche dei cd e il loro progresso grazie all'informatica.


Messaggi raccomandati

3 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

Il lettore CD integrato risulta generalmente meno refrattario nel momento in cui si presentano errori non corretti ciclicamente, ma sono errori che uniscono la precisione del clock quanto lo stesso data signal...cosa che nella spdif viaggiano assieme 

@ilmisuratore domandona, in sostanza un dac gestisce meglio la meccanica di lettura attraverso un collegamento esterno via spdif o con un collegamento più diretto interno all'interno dell'apparecchio? Chiaramente stessa meccanica e sempre ragionando sul solo flusso digitale, ovvio che poi alimentazione e chassis possono influire a loro volta. 

ascoltoebasta
1 ora fa, grisulea ha scritto:

Questo non c'entra nulla. Quel che succede nella testa nella realtà potrebbe non esistere. 

Peccato che dipende tutto da questo....

1 ora fa, grisulea ha scritto:

Sicuro sicuro? Allora a cosa serve lo strumento? Varia sicuramente qualcosa e lui è tanto stupido da non accorgersi? Ad esempio il termometro non è in grado di dirti esattamente quanto la temperatura è diversa?

Anche qui non c'entra nulla,lo strumento rileva anche le più piccole percentuali di ciò che compongono quel vino o birra ma non sarà in grado di rilevare il diverso e ampissimo ventaglio di sapori e gusti che ogni palato percepirà alle differenti temperature di servizio,il motivo?Lo strumento è uno strumento e rileva ciò per cui è stato progettato e costruito.

1 ora fa, ilmisuratore ha scritto:

Stiamo parlando di presenza di differenze

Se uno strumento ad elevata risoluzione non rileva nulla l'udito umano non ha possibilità alcuna di rilevare alcunché 

No stiam parlando di ciò che avviene dopo la ricezione ed elaborazione umana e lo strumento non è un apparato umano.

1 ora fa, jackreacher ha scritto:

Ciao, c'è un errore di fondo:

nel cibo la fa da padrona la chimica, nei condensatori (e tutti gli altri componenti usati negli apparecchi) detta legge l'elettronica sotto i principi della fisica.

Anche nella tua precisazione c'è un errore di fondo,a qualunque strumento manca ciò che avviene dalla ricezione umana in poi.

2 minuti fa, ascoltoebasta ha scritto:

Peccato che dipende tutto da questo....

Anche qui non c'entra nulla,lo strumento rileva anche le più piccole percentuali di ciò che compongono quel vino o birra ma non sarà in grado di rilevare il diverso e ampissimo ventaglio di sapori e gusti che ogni palato percepirà alle differenti temperature di servizio,il motivo?Lo strumento è uno strumento e rileva ciò per cui è stato progettato e costruito.

No stiam parlando di ciò che avviene dopo la ricezione ed elaborazione umana e lo strumento non è un apparato umano.

Anche nella tua precisazione c'è un errore di fondo,a qualunque strumento manca ciò che avviene dalla ricezione umana in poi.

La moderazione ha chiesto di non continuare su questo tema, apri un 3D dedicato

51 minuti fa, fantomas ha scritto:

@ilmisuratore domandona, in sostanza un dac gestisce meglio la meccanica di lettura attraverso un collegamento esterno via spdif o con un collegamento più diretto interno all'interno dell'apparecchio? Chiaramente stessa meccanica e sempre ragionando sul solo flusso digitale, ovvio che poi alimentazione e chassis possono influire a loro volta. 

Dipende dal tipo di implementazione che adotta il ricevitore del DAC, dunque possono fare patta...o uno può fare meglio dell'altro

Vedi schemi sotto, alcuni ricevitori adottano una ricostruzione asincrona tramite un resampler del segnale e comandare un altro oscillatore locale

 

6 [800x600].jpg

5 [800x600].jpg

4 [800x600].jpg

3 [800x600].jpg

2 [800x600].jpg

1 [800x600].jpg

1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto:

,a qualunque strumento manca ciò che avviene dalla ricezione umana in poi.

Che è strettamente soggettivo, quindi è inutile continuare a parlarne se non per passatempo, dato che ciascuno di noi è unico e differente dagli altri . 😉

  • Thanks 1
ascoltoebasta
1 minuto fa, jackreacher ha scritto:

Che è strettamente soggettivo, quindi è inutile continuare a parlarne se non per passatempo, dato che ciascuno di noi è unico e differente dagli altri .

Esattamente,la differenza sta tutta lì.

1 ora fa, ascoltoebasta ha scritto:

Esattamente,la differenza sta tutta lì.

...cosa che ai fini pratici non interessa

Ognuno, accertata la differenza, può scegliere (ed elaborare col cervello) come gli pare e piace 

Il problema principale sorge quando non c'è differenza, e il cervello elabora in modo assai random fino al punto da "autocostruire" una sensazione e spacciarla per "reale" variazione di natura fisica

Questo è quanto

Adesso tutto sulle meccaniche 

widemediaphotography
4 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

Non è infallibile ma semplicemente nessuno strumento è in grado di replicare cosa avvenga e cosa stimoli in ognuno di noi  la ricezione d'un segnale.

Non c'entra il piacere o meno,ma il fatto logico che uno strumento non può essere paragonato all'essere umano,troppe son le differenze tra l'analisi d'uno strumento e la percezione ed elaborazione umana.

Questo significa pure che l'esperienza non necessariamente sia ripetibile:classic_wink:

ascoltoebasta
21 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

.cosa che ai fini pratici non interessa

E' la sola cosa che interessa invece.....

18 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

Questo significa pure che l'esperienza non necessariamente sia ripetibile

Infatti e quindi sapere che misurano uguali prima di essere recepite dall'apparato dimostra che sono uguali fino a quel punto,se potessimo misurare la stessa musica nello stesso ambiente dopo l'elaborazione umana di diversi soggetti avremmo tante misure differenti,certo che l'esperienza può non essere ripetibile specialmente quando fatichiamo a riconoscere differenze fin da subito,quando invece ci paiono evidenti la ripetibiliità spesso c'è,le prove in cieco m'han proprio dimostrato questi diversi risultati.

4 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Chi ha torto? Chi ha ragione?

In campo audio funziona cosi...esiste un segnale di riferimento (stimolo originale di tipo deterministico) tutto ciò che risulta maggiormente congruo ad esso "ha ragione" (in termini oggettivi)

ascoltoebasta
8 ore fa, widemediaphotography ha scritto:

Capita a tutti di ascoltare cose differenti, nelle stesso ambiente, con lo stesso setup, con lo stesso file...

Esattamente,mentre lo strumento di misura può rilevare solo ciò che ha deciso che debba rilevare chi l'ha progettato e costruito,grande,grande limite,ma d'altro canto non ci si può aspettare altro da una fredda macchina.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



  • Badge Recenti

    • Badge del Vinile Oro
      Felis
      Felis ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Ringraziamento dal Club
      Fabio Cottatellucci
      Fabio Cottatellucci ha ottenuto un badge
      Ringraziamento dal Club
    • Reputazione
      G.Carlo
      G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • 95 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...