Gaetanoalberto Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 Vi posso chiedere, appena sapete qualcosa, di informarmi via whatsapp? 1
Savgal Inviato 3 Gennaio 2025 Autore Inviato 3 Gennaio 2025 Il tema di un'altra vita dopo la morte non è solo individuale, ma è stato il pilastro portante delle sosietà passate e di molte presenti. Scriveva E. Durkheim ne "Il socialismo di Saint-Simon": "Ciò che è necessario perché l'ordine sociale regni è che maggior parte degli uomini si accontenti della propria sorte; ma ciò che è necessario perché se ne accontentino non è che posseggano più o meno, ma che siano convinti di non avere diritto ad avere di più." L'amor fati, l'accettazione del proprio destino terreno, è avvenuto soprattutto credendo in Dio e che vi sia una vita dopo la morte. Freud, esaminando le fonti del sentimento religioso ed il sistema di dottrine e di promesse della religione nel saggio “L’avvenire di un’illusione”, scrisse che la fede da un lato spiega all’uomo gli enigmi di questo mondo, dall’altro gli assicura che una Provvidenza giusta che veglierà sulla sua vita e lo ripagherà in un’esistenza ultraterrena delle frustrazioni subite. Ma se per gran parte di donne e uomini della nostra e di altre società secolarizzate Dio è morto, la trave portante dell'ordine e della coesione sociale che ha retto per millenni le nostra società si è spezzata.
Renato Bovello Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 La vita e' viva ,la morte e' morta. Perche' dovrebbe esserci una vita oltre la morte ? Per quale motivo ? Solo perche' non siamo capaci di accettare che tutto sia finito ? E' solo la presunzione umana di voler dare una risposta a tutto,di non saper accettare la finitezza di questo mondo che genera queste pietose e infantili illusioni. Io,da sempre,abbraccio in toto la filosofia di un pensatore secondo me troppo sottovalutato. Alludo a Ludovico Feuerbach .Suggerisco la lettura de : L'essenza del cristianesimo, da sempre la mia bibbia .Troverete molte risposte su diversi temi affascinanti
samana Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 @Savgal Io mi domando umilmente perche’ mai prendi spunto da altri. Perche’ porti ad esempio le opinioni di terze persone anche eminenti, per carita’. Ma vedi, anche loro, questi illustri personaggi, sempre uomini sono. Come te e come me. Sempre i calzoni si devono togliere per non abbassarli affinche’ si allegeriscano del superfluo. Detto questo, l’amico Nietzsche era allora quello che oggi sarebbe un troll. Un buontempone, per dirla alla vecchia maniera.
Questo è un messaggio popolare. Savgal Inviato 3 Gennaio 2025 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 3 Gennaio 2025 @samana Le citazioni sono un atto di umiltà, è superbia pensare che con il nostro limitato intelletto si possa giungere dove sono giunte menti di gran lunga superiore alla nostra. Quanto a Nietzsche, i suoi libri si leggono ancora, dubito che tra pochi decenni qualcuno leggerà i libri di Bruno Vespa (un nome a caso fra i tanti che fingono di scrivere). 3 1
jackreacher Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 @Savgal ciao, la domanda di apertura si può mettere in relazione diretta con un'altra: l'universo è finito o infinito? Può sembrare assurdo ma è della stessa tipologia. Prove certe non ce ne sono né per il si né per il no che l'anima sia immortale (o eterna) o l'universo finito o infinito, ma mentre alla prima domanda si cerca di rispondere con la "fede", alla seconda con la scienza, anche se quest' ultima cerca anche di provare l'esistenza di Dio...
LUIGI64 Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 16 minuti fa, samana ha scritto: Perche’ porti ad esempio le opinioni di terze persone anche eminenti, Ognuno porta l'acqua al proprio mulino Pertanto, citerà soltanto quelli che confermerà il suo pensiero (bias cognitivo) Spesso sono sempre gli stessi Difficile fare breccia nel recinto del non conosciuto
jackreacher Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 14 minuti fa, Renato Bovello ha scritto: E' solo la presunzione umana di voler dare una risposta a tutto Ed anche la nostra incapacità di comprendere tutto. Ma non tutto quello che non comprendiamo non esiste... 1
Savgal Inviato 3 Gennaio 2025 Autore Inviato 3 Gennaio 2025 @jackreacher Il punto della domanda non è da una prospettiva individuale, bensì sociale. La fede ha retto per millenni l'ordine e la coesione sociale; quali sono le conseguenze su questo ordine se la gran parte delle donne e uomini non crede più in Dio e nell'immortalità dell'anima?
samana Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 12 minuti fa, Savgal ha scritto: è superbia pensare che con il nostro limitato intelletto si possa giungere dove sono giunte menti di gran lunga superiore alla nostra. Ammettiamo che questo sia vero. Chi sono queste persone di cui scrivi ? Cosa hanno dimostrato riguardo all’argomento della discussione in essere ? Hanno fornito prove inconfutabili su una probabile ulteriore vita dopo la morte ? O senno’, a cosa ti riferisci ?
LUIGI64 Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 3 minuti fa, Savgal ha scritto: non crede più Autoproclamarsi credente, in fondo, ha pochissima importanza Se rimane tutto confinato nella vuota retorica, senza alcun cambiamento reale interiore, il credere o non credere, si equivalgono con risultati positivi/negativi randomici 2
jackreacher Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 2 minuti fa, Savgal ha scritto: @jackreacher Il punto della domanda non è da una prospettiva individuale, bensì sociale. La fede ha retto per millenni l'ordine e la coesione sociale; quali sono le conseguenze su questo ordine se la gran parte delle donne e uomini non crede più in Dio e nell'immortalità dell'anima? Nemmeno il mio ragionamento è da prospettiva individuale.... Cerco di darti una risposta, che già evidentemente conosci: egoismo dilagante, dato che si è buttato via il concetto di dover rendere conto ad una autorità superiore, basta guardarsi intorno senza far finta di niente...
samana Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 11 minuti fa, Savgal ha scritto: quali sono le conseguenze su questo ordine se la gran parte delle donne e uomini non crede più in Dio e nell'immortalità dell'anima? Ha vinto quell’altro ? Chi dice che Dio sia nel giusto ? E se fosse quell’altro dalla parte della ragione ? Chi ce lo dice a noi ? Qui Il buon vecchio Ernesto ci aveva visto lungo piu’ di altre sciocchezzuole per ammazzar’il tempo. Voler capire Dio per gli uomini e’ come voler capire un docente più Universitario da parte di un neonato. 1
luimas Inviato 3 Gennaio 2025 Inviato 3 Gennaio 2025 3 minuti fa, samana ha scritto: Voler capire Dio per gli uomini e’ come voler capire un docente più Universitario da parte di un neonato. Da questo punto di vista siamo tutti neonati , il problema è che alcuni si credono dei rettori . 1
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