G.Carlo Inviato 27 Settembre Inviato 27 Settembre 3 ore fa, SimoTocca ha scritto: Parlo della registrazione del Concerto di Mozart numero 24 e del Concerto di Beethoven numero 3 fatta da un vincitore del Concorso Chopin… Parlo di Rafa Blechatz … che ha registrato abbastanza poco dalla sua vittoria a Varsavia … pur sotto contratto DG… Accompagnato dal sempre “eccellentissimo” Kent Nagano sul podio di una splendida orchestra tedesca… ecco…mosso dire che in Mozart ho trovato il Rafa semplicemente straordinario? Più o meno ha registrato un album ogni due anni, ma era dal lontano 2008 che non registrava qualcosa di Mozart (allora fu la sonata K.311) che non frequenta manco dal vivo: lo ascoltai in recital l'anno scorso a Genova con Beethoven, Schubert e Chopin, a breve terrà due concerti a Milano e uno a L'Aquila senza tracce di Amadeus, che non compare neppure nei programmi delle prossime date internazionali... peccato!
G.Carlo Inviato Venerdì alle 07:29 Inviato Venerdì alle 07:29 Altra copertina strana dei Berliner, album in uscita oggi: Berliner Philharmoniker & Noah Bendix-Balgley - Klezmer Concerto
SimoTocca Inviato Domenica alle 07:54 Autore Inviato Domenica alle 07:54 Trifonov…. Classe 1991… ha avuto un percorso artistico trionfale fin da ragazzino… Ricordo bene che allora, nel 2010, seguii il Concorso Chopin on line (partecipava anche la nostra Leonora Armellini) … concorso che vide assegnato il primo premio a Yulianna Avdeeva (Russia) E il 2º Premio (ex aequo) a Ingolf Wunder e Lukas Geniušas. Danil Trifonov arrivò terzo (anche se in pratica quarto), posizione certamente eccezionale, ma che evidentemente non rendeva giustizia al genio del “piccolo pianista russo” (dalla Avdeeva nessuna interpretazione o registrazione particolarmente memorabile, di Wunder persa ogni notizia da allora… qualcosina invece di interessante da Geniusas…ma niente di geniale (scusate il gioco di parole) come invece da Trifonov. Ho ascoltato spesso Trifonov dal vivo… e l’ho sempre trovato particolarmente bravo sul repertorio russo, certo, come Tchaikovsky o Scriabim, ma anche sul repertorio meno tradizionale e meno “battuto”. Come il caso di questo album, tutto dedicato alla musica sudamericana…. Certamente musica poco eseguita… ma …indirettamente molto conosciuta anche dai “non classicisti”. Il primo brano, che prevede anche una piccola orchestra e percussioni, vale da solo l’ascolto di tutto l’album… ed è un brano in grado di “raddrizzare” anche le giornate più storte..!! In allegria…! Buon ascolto e buona domenica..
SimoTocca Inviato Martedì alle 13:17 Autore Inviato Martedì alle 13:17 Che meravigliosa carriera artistica ha compiuto Rousset …come clavicembalista ha lasciato le più belle interpretazioni dei concerti di Bach…e molte altre opere per clavicembalo solista… Come direttore ha lasciato millanta registrazioni del repertorio barocco …opere e oratori, spesso minori e poco conosciute. Davanti all’ennesima registrazione del Messiah di Haendel uno potrebbe esclamare: basta, non c’è più un briciolo di posto nella discografia! E quello direbbe una solenne sciocchezza, perché così si perderebbe la più bella registrazione del Messiah che io abbia ascoltato… e ne ho ascoltate molte (compreso Harnoncourt, anche dal vivo…). Orchestra inglese (per una volta), cantanti e coro all’altezza… Bellissima interpretazione, snella, poco solenne e molto somigliante per molti versi (e per altri diversissima) al mio riferimento discografico.. personale … riferimento che poi sarebbe del maestro di Rousset, maestro con cui ha registrato una integrale bachiana strepitosa… e parto di Christopher Hogwood…forse ha una freccia in più nella sua faretra…la voce soave di Emma Kirby…. Per il resto sarei in difficoltà a dire quale preferisco…
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