analogico_09 Inviato 31 Gennaio 2025 Condividi Inviato 31 Gennaio 2025 1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto: Peppe comincia recuperando il documentario di Scorsese No Direction Home, copre pressoché lo stesso periodo del film e ti permetterà di apprezzare la grandezza e l’importanza di Dylan. Siamo ai livelli del documentario su Wayne Shorter. Immagino, però un ottimo documentario come quello su Shorter, come immagino sia anche quello di Scorsese su Dylan, o come potrebbe essere l'ultimo film su Dylan, non fa anche ottimo il cantante che "documenta" solo perchè il documentario stesso sia ottimo come arte visiva e non già musicale. Nel caso di Shorter succede inoltre una cosa di capitale, trascendentale importanza: Shorter lo interpreta e lo suona Shorter... come nel caso del film di Dexter Gordon che ho già citato. 1 ora fa, giorgiovinyl ha scritto: Vi dirò di più all’inizio del film credo di essermi girato verso mia moglie dicendo che la voce di Dylan è un’altra cosa, ma poi tanto funzion il film che non ci ho più pensato. Io trovo insensato, spiacevole ed inutile che un musicsta che amo o che mi piace poco o tanto sia "doppiato" da altri. Ritengo che sia possibile doppiare la voce umana senza alterare la realtà del personaggio messo in scena e che non sia possibile doppiare la performance musicale. La prima volta che vidi Bird di Eastwood, ben fatto filmicamente, "pessimo" come biografia, ho sofferto le pene dell'inferno ascoltando un Parker "doppiato" tra l'altro da bravi musicisti in modo tecnicamente ineccepibile. Non riuscivo a trovarlo cerdibile accettabile, non "riconoscevo" la potente espressione musicale di Parker, la sua inconfondibile estetica nella pur ottima tecnica. Non uscii dalla sala paerchè non ero solo. La passione musicale prevaleva su quella cinematografica. Non riuscivo a tenere separare le due cose. A limite con Dylan potrei concentrarmi sul documentario e goderne cinematograficamente se dovesse piacermi, infischiandomene del doppiaggio di una voce che, sarà per un mio limite, non mi fa venire la pelle d'oca.., solo di gallina... Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1423062 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 31 Gennaio 2025 Autore Condividi Inviato 31 Gennaio 2025 9 ore fa, analogico_09 ha scritto: non fa anche ottimo il cantante che "documenta" solo perchè il documentario stesso sia ottimo come arte visiva e non già musicale Peppe scusami ma Dylan è uno dei più grandi del 900 punto. Poi a te può non piacere per una tua idiosincrasia personale. Ti suggerivo il documentario solo come chiave per capire l'importanza di Dylan e aprirti al suo mondo. Tu naturalmente sei libero di non vederlo. 9 ore fa, analogico_09 ha scritto: Io trovo insensato, spiacevole ed inutile che un musicsta che amo o che mi piace poco o tanto sia "doppiato" da altri. Ritengo che sia possibile doppiare la voce umana senza alterare la realtà del personaggio messo in scena e che non sia possibile doppiare la performance musicale. La prima volta che vidi Bird di Eastwood, ben fatto filmicamente, "pessimo" come biografia, ho sofferto le pene dell'inferno ascoltando un Parker "doppiato" tra l'altro da bravi musicisti in modo tecnicamente ineccepibile. Non riuscivo a trovarlo cerdibile accettabile, non "riconoscevo" la potente espressione musicale di Parker, la sua inconfondibile estetica nella pur ottima tecnica. Non uscii dalla sala paerchè non ero solo. La passione musicale prevaleva su quella cinematografica. Non riuscivo a tenere separare le due cose. A limite con Dylan potrei concentrarmi sul documentario e goderne cinematograficamente se dovesse piacermi, infischiandomene del doppiaggio di una voce che, sarà per un mio limite, non mi fa venire la pelle d'oca.., solo di gallina... di Bird ho un buon ricordo se preferisci l'approccio alla Round Midnight allora vediti il film di Todd Haines o vediti quello che più di garba. Io avevo le tue stesse riserve (magari un pizzico meno categoriche) ma con quel poco di elasticità mentale che mi è rimasta le ho superate e mi sono goduto un gran bel film. Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1423330 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 31 Gennaio 2025 Condividi Inviato 31 Gennaio 2025 3 ore fa, giorgiovinyl ha scritto: Peppe scusami ma Dylan è uno dei più grandi del 900 punto. Poi a te può non piacere per una tua idiosincrasia personale. Ti suggerivo il documentario solo come chiave per capire l'importanza di Dylan e aprirti al suo mondo. Tu naturalmente sei libero di non vederlo. Caro Giorgio, so bensissimo che Dylan sia considerato un grande cosa che non nnego, ma considerato tale da da tutti, da tutto il mondo, l punto poter scrivere (punto e) basta? Non credo so di molti appassionati che non apprezzano) ma non credo che cosa che non nego. Ho già detto che il mio disinteresse potrebbe essere per un limite mio, ma se lo fosse sarebbe di natura critico-musicale, non già idiosincratico, quindi per un fatto di sacrosanto gusto musicale personale che ho cercato più volte di motivare parlando di musica, non di umoralità private. Ho anche detto che potrei tranquillamente vederlo, quando arriverà in streaming, o in home video, preferisco andare in sala per altri film. Sicuramente potrei apprendere qualcosa di più su Dylan attravreso il documentario, ma al suo mondo mi ci aprii già subito, negli anni '60 ascoltando i suoi primi dischi CBS Columbia di prima uscita, quando ancora non sapevamo nulla di lui, come si suol dire, ovvero dalla fonte diretta e più impressiva, senza mediazioni lcidio-letterarie "varie", tra gossip e pubblicità "interessate", fatti salvi gli scritti critici "seri. E' direttamente dalla fonte viva musicale, dall'ascolto delle sue canzoni che ho sviluppato il mio parere critico. Ho sempre trovato noioso il suo approccio "predicatorio" e troppo testuale, "morale" alla musica che fu alla base del suo successo e che ben presto si traformò in divismo, dove gli atteggiamente da star dell'industria discografica contrastavano con i suo testi "contestatari", di denuncia delle piccolezze e brutture della vita, dell'uomo stesso. Riassumendo. Dylan in realtà mutua quasti tutto, lo stile musicale (voce chitarra, armonica) e gli aspetti testuali, dal grande Woody Guthrie, folksinger "leggendarfio" che cantava l'America rurale e provinciale, ingiusta e violenta, estendendo all'america metropolitana, con sincerità ed originalità di accenti musicali e di testualità contestatarie, senza divismi dylaniani, , scandalizzando spesso gli estabhlisment politico-borghesi americani , osteggiato, inviso e tenuto lontano dal sistema spettacolo divistico, dalle induastrie discografiche in quanto autore scomodo e "pericoloso" che non avrebbe portato abbastanza denari nelle loro casse. E su personaggi come Woody (così veniva chiamato, abbreviando) che mi piacerebbe vedere un documentario fatto bene, dal quale imparare qualcosa dai vari aspetti, musicali, socio-culturali più universali e meno autorefernziali, ma temo che nessuno rischierebbe su un tale progetto, non sarebbe di giovamento per la cassetta... Spero che sia stato convincente nel tentativo di spiegare come potrei anche toppare un giudizio critico su qualsiasi musicista suil,mpiano musicale, e come l'idiosincrasia non alberghi affatto in me. Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1423554 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 31 Gennaio 2025 Condividi Inviato 31 Gennaio 2025 3 ore fa, giorgiovinyl ha scritto: di Bird ho un buon ricordo se preferisci l'approccio alla Round Midnight allora vediti il film di Todd Haines o vediti quello che più di garba. Io avevo le tue stesse riserve (magari un pizzico meno categoriche) ma con quel poco di elasticità mentale che mi è rimasta le ho superate e mi sono goduto un gran bel film. Mi era sfuggito.Grazie del tuo consiglio un po' "bacchettoso" ma ovvio che mi vedo ciò che mi interessa e mi incuriosisce di più. Contento per te che ti sia goduto il film, potrebbe succedere anche a me, vedremo, semprechè la mia scarsa elasticità mentale mi permetterà di capirlo ed apprezzarlo, ma che ci vogliamo fare non siamo tutti uguali, oppure nessuno è perfetto, o puramente domani è un altro mgiorno e si vedrà... Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1423577 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
spersanti276 Inviato 1 Febbraio 2025 Condividi Inviato 1 Febbraio 2025 https://www.lezioni-chitarra.it/perche-bob-dylan-e-il-piu-grande-a-complete-unknown/ Se vi va, una mezz'oretta illuminante del perchè e percome spiegate per sommi capi (ci sarebbe tanto altro...) da un ottimo maestro/insegnante del nostro strumento. 1 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1424587 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
piergiorgio Inviato 1 Febbraio 2025 Condividi Inviato 1 Febbraio 2025 6 minuti fa, spersanti276 ha scritto: ottimo maestro/insegnante del nostro strumento. @Guru gioca abbastanza bene a tennistavolo, una volta a settimana viene in palestra da noi. Seguo sempre i suoi video, anche se di musica suonata ci capisco poco o niente mi piacciono comunque. 1 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1424596 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 Febbraio 2025 Condividi Inviato 1 Febbraio 2025 @spersanti276 C'è una semplice ragione per cui non mi piace Daylan. Non metto in dubbio le sue capacità musicali, il fatto che sappia scrivere testi non banali capaci di rapprersentare le aspettative del pubblico, interpretare i "coastumi". Ma come canta, la sua voce nasale, da giovanotto scorbutico leggermente acidulo e predicatorio, come se stesse facendo un favore al suo pubblico, non la apprezzo. Non mi piace. Mi annoia. Ne faccio quindi una questione di gusto personale ma di qualità vocale e di espressione che riguardano la musicalità. Ecco.., la sua musicalità non mi piace. Non potrà esserci spegazione , un buon ottimo film sulla vita di Dylan che possa farmi cambiare idea. E' una faccenda che dobvrei affromntare da solo con le mie sole risorse, e ci ho provato, e come, ma la scintilla non scocca. I suio tesi saranno, sono interessanti, ma io miro più alla muaica: le poesie le cerco sui libri. Mi si potrà obiettare, anzi lo sia fa, che Dylan ho molte qualità, che non gli manca nulla.., e sta bene, però sarebbe con quello che potrebbe mancare a me che dovrei vedermela. Non è che non abbia provato, ma dopo tanti anni e tante prove se non è stata cosa fino ad ora non mi rimane null'altro da fare salvo v iaggiare a cavallo verso damasco... E', cosa secondaria ma che si riflette anche nel suo modo di vantare, ci sarebbero tratti della persona pubblica che trovo spocchiosi e molto divistica e ultracompiaciutamente divistica. che non trovo empatici. Ora ho cercato di dirla tutta sperando di ottenere lo scopo di far capire che non vi è nessuna ragione "personale" che mi spinge a non apprezzare il "menestrello" contry americano cosa cosa insignificante senza nessuna importanza, come gettare un piccolo sassolino nell'oceano atlantico. Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1424959 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 Febbraio 2025 Condividi Inviato 1 Febbraio 2025 P.S. - mettiamo una grande cantante di opera. Bravissima, voce intonatissima, acchiappa tutte le più impervie note.., però ha un timbro di voce e di musicalità, di esperessione che non mi "erotizzano"... lei resterà bravissima, nessuno glie lo toglie, il mondo seguiterà ad amarla, io resterò uno che sarà brava però nun me piace... pure se e la fanno vedere e possibilme pure sentire in un documentario... Nol documantario di Dylan non è lui che canta, quindi peggio mi sento... Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1424963 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 2 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 Ma non c’è nessuno che abbia visto il film e possa dare un suo giudizio? Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1424996 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. damiano Inviato 2 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 Il cinema è una forma d'arte che ha uno scopo preciso. Partendo dall'inimitabilitá dell'originale penso che l'intento del film fosse altro che proporci un "concerto" o pezzi di concerto del soggetto. Quindi non sono stato troppo a crucciarmi sul fatto che l'attore, bravissimo, cantasse bene o male. A me il film, in quanto tale, è piaciuto molto perché ha inserito bene la figura dell'artista nel racconto del contesto sociale e culturale del momento. Piuttosto sto notando che oramai è diventata moda celebrare in vario modo personaggi ancora in vita e se fossi nei panni di mr. Zimmerman mi esibirei in un sostanzioso "sgrat, sgrat" 🙂 Ciao D. 3 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1425114 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Mighty Quinn Inviato 2 Febbraio 2025 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 23 minuti fa, damiano ha scritto: mr. Zimmerman Che non esiste Pochi lo sanno ma il suo nome cognome con valore legale è Robert Dylan Da oltre sessant'anni Ma tanti continuano a chiamarlo col cognome originale come se fosse quello "vero" 24 minuti fa, damiano ha scritto: contesto sociale Probabilmente lo hai già visto ma in caso ti consiglio anche "Inside Llewyn Davis", bellissimo film dei fratelli Coen 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1425146 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
damiano Inviato 2 Febbraio 2025 Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 22 minuti fa, Mighty Quinn ha scritto: Inside Llewyn Davis", Molto, molto bello. Come tutti i film dei fratelli Coen lascia sempre un po' di amaro in bocca e di speranza.... Ciao D. 1 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1425170 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 2 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 1 ora fa, damiano ha scritto: Il cinema è una forma d'arte che ha uno scopo preciso. Partendo dall'inimitabilitá dell'originale penso che l'intento del film fosse altro che proporci un "concerto" o pezzi di concerto del soggetto. Quindi non sono stato troppo a crucciarmi sul fatto che l'attore, bravissimo, cantasse bene o male Esatto. E come avevo già scritto, i brani (o meglio gli scorci di brano)interpretatati da Chalamet sono assolutamente funzionali alla trama e all'intento del film, e, grazie ai sottotitoli, permettono di gustare gli stupendi testi anche chi non abbia dimestichezza con l'inglese e/o con l'opera di Dylan. Aggiungo che Chalamet prima del film mi faceva un po' antipatia e mi sembrava sopravvalutato, invece no è davvero bravissimo. 1 ora fa, damiano ha scritto: A me il film, in quanto tale, è piaciuto molto perché ha inserito bene la figura dell'artista nel racconto del contesto sociale e culturale del momento. Si dipinge perfettamente quegli anni. E il contrasto tra scena folk purista e Dylan che era semplicemente oltre 1 ora fa, Mighty Quinn ha scritto: Probabilmente lo hai già visto ma in caso ti consiglio anche "Inside Llewyn Davis", bellissimo film dei fratelli Coen Mi hai preceduto, quello che hanno in comune i due film è che dipingono benissimo la scena folk e quel periodo. "Inside Llewyn Davis" da un punto di vista più autoriale proponendo un immaginario loser. Se non ricordo male il film finisce con un concerto con la voce di Dylan fuori campo, da quel momento niente può essere più lo stesso. 2 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1425248 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 2 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 Che poi al tempo c'era questa sorta di integralismo folk che portava a fare incidere Muddy Waters in acustico, il celebre (e comunque bellissimo Folk Singer) Proprio lui che ha inventato (insieme a Howlin Wolf) il blues elettrico e crudo di Chicago. Muddy naturalmente fu fonte di ispirazione con il suo brano Rollin' Stone a cinque ragazzotti londinesi appassionati di blues per trovare un nome per la loro band e a Dylan per il titolo di uno dei suoi capolavori. Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1425262 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
giorgiovinyl Inviato 2 Febbraio 2025 Autore Condividi Inviato 2 Febbraio 2025 A proposito molto riuscita è la figura del bluesman di colore che suona nello studio della trasmissione TV di Pete Seeger e che fa un duetto riuscitissimo con Dylan. Se ne frega altamente del folk purista suona la sua musica e si attacca alla bottiglia di Whisky, offendono anche a Dylan. 1 Link al commento https://melius.club/topic/23699-a-complete-unknown/page/2/#findComment-1425266 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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