Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 12 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Aprile 2023 L’EP “Eslabón” è il lavoro di debutto di Santa Muerte. Dal cuore delle alture messicane dove è cresciuto, Panch Briones (che oggi si è spostato di là del confine, a Houston) indaga, a suon di dembow storto, bassi spessi e melodie synth ispirate all’hip-hop, quei territori di confine (non soltanto metaforici) tra rap da profondo sud statunitense e bass music scintillante e all’avanguardia di certa elettronica dedicata al dancefloor. Ciao ☮️ Stefano R. 2 2
Questo è un messaggio popolare. Partizan Inviato 12 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 12 Aprile 2023 Ciao. Evandro 7
Gaspyd Inviato 12 Aprile 2023 Inviato 12 Aprile 2023 Ieri ho visto per la prima volta il film "il pianista" di Roman Polanski. Storia tristissima sull'Olocausto vissuto in prima persona dal protagonista Władysław Szpilman. Il mio software di riconoscimento brani musicali ha individuato Ikuyo Nakamichi quale esecutrice materiale dei pezzi di Chopin che nel film vengono suonati da Szpilman. Tutto questo per dire che non sono un conoscitore della musica classica ma Chopin lo ascolto volentieri e lei mi sembra molto brava . Basta ho finito ora continuo ad ascoltare il disco.. 😆 . 1
Questo è un messaggio popolare. Partizan Inviato 13 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Aprile 2023 Grazie alle segnalazioni di @dariob sto ascoltando questa ottima cantante e musicista, che assolutamente non conoscevo. In questo disco è col Kronos Quartet, che ne non frequentavo da parecchi decenni... Molto interessante a mio avviso. Ciao. Evandro 3
dariob Inviato 13 Aprile 2023 Inviato 13 Aprile 2023 @Partizan E' veramente un mostro: grande strumentista, voce di rara potenza, ricercatrice delle musiche tradizionali americane. Ne posto un'altra che mi fa venire i brividi (di goduria) Il Kronos Quartet...avevo qualcosa molti anni fa per la Windham Hill mi pare, con musiche di Horace Silver... ma anch'io li ho lasciati un po' perdere. 1
Questo è un messaggio popolare. fastdoc Inviato 13 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Aprile 2023 Terzo LP (1970) dei JT, prima dell'inarrivabile (per me) Aqualung, ma comunque di ottimo livello anche se ai tempi non ebbe un grande successo, resta un album fondamentale nella discografia della band. 5
Questo è un messaggio popolare. Branch Inviato 13 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Aprile 2023 Massimo Urbani - Go Max Go (registrato dal vivo nel 1981, pubblicato in cd nel 2001) Secondo Franco Mondini, Massimo Urbani è stato il più grande jazzista italiano di sempre. Personalmente (per quanto poco possa valere) penso la stessa cosa. Sia chiaro, non è una classifica, ma Massimo Urbani è il primo nome che mi viene in mente quando associo la parola "jazz" a quella "italiano". Ciò che è sicuro, è che se lo ascolti, non lo dimentichi, perché Il suo jazz è il contrario dell'accademia, del tecnicismo, della moda. La sua musica è pura energia, quasi aggressiva, eppure struggente e densa, mossa dalla stessa passione, rabbia e sofferenza dei giganti del passato. Impossibile non accorgersene. 4
Questo è un messaggio popolare. musicante Inviato 13 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Aprile 2023 3
Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 13 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Aprile 2023 5
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