Questo è un messaggio popolare. Gaetanoalberto Inviato 15 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Maggio 2023 Proseguo con le mie tardive lezioni al doposcuola di classica, ascoltando questa “L’enfant e les sortiléges” di Ravel, la cui prima si è tenuta nel 1925. Sicuramente dirò una castroneria dal punto di vista musicale, ma mentre ascoltavo mi è venuto in mente il mondo felliniano. Mi sono sentito proiettato in una dimensione di magico divertimento, molto varia, sicuramente anticonformista, come doveva essere la vita di molti intellettuali di quel primo quarto del secolo scorso. Da ascoltare e riascoltare, per coglierne le molte sfumature. 3
GianDi Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 versão diferente do take5 gostoso tb relaxante 1
Questo è un messaggio popolare. gyrosme Inviato 15 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Maggio 2023 Intelligenza, suono, matematica, bellezza... 5
Piero51 Inviato 15 Maggio 2023 Inviato 15 Maggio 2023 Live strepitoso di Joni Mitchell con una super band (Robben Ford tra gli altri) disco che alla sua uscita ho consumato,ma riascoltato adesso in HiRes mi porta ad una considerazione…semplicemente non c’è storia..il mio Marantz 1070,Pioneer pl12D,Shure m75,JBL l16 mi soddisfacevano ma il miglioramento nell’ascolto con la liquida è evidentissimo… 1
Questo è un messaggio popolare. Alessiodom Inviato 15 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 15 Maggio 2023 Electric Frankenstein – What Me Worry? (1976) Su raiplay potete trovare una mini puntata di Blob dedicata all'etichetta "Cramps" Ho voluto provarne uno dal catalogo che non conoscevo, sapendo del rischio che potevo correre, alcuni lavori pubbliucati sono davvero "tosti"; ho scelto un lavoro solista del chitarrrista degli Area Paolo Tofani, gruppo che faccio un pò fatica ad ascoltare, ma di cui non si può discutere sui musicisti, tutti dei mostri sacri. Felice di aver trovato questo disco molto bello, nastri del 1971 poteva essere un disco cosmic(kraut). "L'occasione di realizzare un album solista arrivò nel 1976, quando la Cramps pubblicò i nastri registrati da Tofani a Londra nel 1971 sotto il nome di Electric Frankenstein. Il disco, una divagazione chitarristica con lunghi assoli spaziali di Tofani e tutti gli strumenti suonati dallo stesso musicista, può piacere maggiormente ai patiti della psichedelia acida che non a quelli del prog classico. Prevalentemente strumentale, e con parti cantate in inglese, l'album contiene alcuni rifacimenti di brani dei Califfi; due brani dell'LP erano anche apparsi su 45 giri qualche anno prima." 3
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 16 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Maggio 2023 4
Questo è un messaggio popolare. fastdoc Inviato 16 Maggio 2023 Questo è un messaggio popolare. Inviato 16 Maggio 2023 Ultimo disco di Mayall nel quale accanto al suo nome ci sono i Bluesbreakers, che tra gli altri, oltre al noto chitarrista Mick Taylor, annoverano Jon Hiseman e Dick Heckstall Smith (che in seguito faranno parte dei Colosseum, band che adoro) 4 1
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