Emmepi57 Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 Da circa tre ore questo !!! scusate per l'immagine non originale ma ho il cellulare "morto"
Emmepi57 Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 @Zoso.69 secondo me molto bello, non una classica marchetta commerciale di fine carriera.
Amemas Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 Goblin - Profondo Rosso (Colonna Sonora Originale Del Film) 2
Zoso.69 Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 ...avanti con l'AOR e con i journey capolavoro assoluto...Escape 1
Ossido Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 2000 - Black Mighty Orchestra - To The Sky Genere: Electronic - Stile: Jazzdance ? 1
CDJ Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 https://emptyset1.bandcamp.com/album/material?t=2 1
Noccio1967 Inviato 21 Ottobre 2023 Inviato 21 Ottobre 2023 @Emmepi57 anche secondo me è un bel disco, non la produzione di chi pensa ormai di vivere di “rendita musicale”
yukatan Inviato 22 Ottobre 2023 Inviato 22 Ottobre 2023 HAUSCHKA - Philantropy Disco non facile al primo ascolto ma molto intrigante e soprattutto molto ben armonizzato e ben suonato, la proposizione in HR di Qobuz fa il resto .... ascolto piacevole ed intenso Un estratto dell'articolo pubblicato da Qobuz ... "Da quasi 20 anni il pianista Volker Bertelmann pubblica con il nome Hauschka album che hanno definito e sovvertito i concetti e i confini della musica "classica contemporanea". Saldamente radicato in un approccio che è tanto attento alla composizione d'avanguardia quanto all'innovazione elettronica (e al mondo più ampio della musica pop), il lavoro di Hauschka ha reso Bertelmann a suo agio nel lavorare con Hildur Guðnadóttir così come con Hilary Hahn (entrambi con i quali ha collaborato con l'inizio degli anni 2010). Dopo essersi concentrato su colonne sonore e colonne sonore per gran parte del decennio, Philanthropy vede Bertelmann tornare a lavorare senza colonne sonore per la prima volta da A Different Forest del 2019. Sorprendentemente, l'album lo vede anche allontanarsi dai semplici pezzi per pianoforte di Forest e tornare verso l'approccio fusion dei suoi lavori precedenti. Il suo pianoforte preparato è ancora una volta abbinato ad ambienti densi ed elettronici, e la modalità compositiva intensamente ottimistica di Forest - che potrebbe essere crudelmente considerata, ehm, intenzionalmente accessibile - è ancora una volta temperata da una corrente sotterranea di rumore e oscurità. Il minimalismo massimalista di Hauschka è in mostra in tutto Philanthropy, sia che si tratti dei toni palpitanti di "Generosity", che si manifestano come dub classico, o di una traccia come "Altruism" che riesce a essere allo stesso tempo fratturata e funky. Il trascinante ma arioso "Inventions" è un meraviglioso esempio dell'abilità di Bertelmann di creare pezzi di portata epica ma parsimoniosi nell'esecuzione, basandosi e girando attorno a temi così insistentemente che anche i ritmi sembrano in qualche modo melodici, mentre un brano come "Nature" è il più drammatico di tutti i pezzi qui, con un'atmosfera ribollente resa inquietante da una rumorosa distorsione e da un'inquietante figura di pianoforte. Quando Philanthropy chiude con "Noise"—il brano più gentile e ambient dell'intero set— è chiaro che Bertelmann ha riportato il progetto Hauschka alle sue fondamenta più dinamiche e audaci con un album inquieto, avventuroso e riccamente gratificante..."
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora