Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 19 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Gennaio 2025 Passaggio parecchio arduo quello che mi porta dal precedente ascolto di musica classica con Beethoven, al più recente lavoro di Mount Eerie, dove a farla da padrone è la sperimentazione di nuove strutture musicali e arrangiamenti applicati a un substrato musicale legato a doppio filo al country e al folk americano. Durante l’ascolto di “Night Palace” si incontrano sonorità eteree e minimaliste come texture più stratificate, che conferiscono profondità e ricchezza alla produzione, perfettamente bilanciata tra elementi acustici ed elettronici. Ciao ☮️ Stefano R. 2 2
gyrosme Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 Dal cofanetto del Melos Quartet con i primi quartetti di Beethoven... 1
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 19 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Gennaio 2025 Mi sembra di essere su un otto volante musicale per quel che riguarda i miei ascolti odierni ! 🤪 Dopo classica, country-folk elettronico, ora è stato il turno di una ragazzina irlandese (17 anni !) Muireann Bradley che con tenerezza e ingenuità strabilianti si cimenta con il blues acustico, che affonda le sue radici nella musica blues pre guerra (WWII), da lei ascoltata attraverso i vecchi dischi del padre durante il periodo del lockdown. Il suo è un fingerpicking tanto semplice quanto puro e vero, che è in grado di rinfrescare e rinvigorire una serie di classici anni 30 e 40 con una freschezza e innocenza che non ha uguali. Se non vi fidate (anche se ormai dovreste aver imparato a conoscermi 😆), provate ad ascoltare “I Kept These Old Blues”, il suo disco, e poi ditemi se il suo ascolto non farà breccia nel vostro animo più scuro. Ciao ☮️ Stefano R. 1 3
klinokent Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 domenica sera a fare zapping su Tidal… e poi scopro Emma Nolde, beh mi sembra un gioiello e sto ascoltando l’album Qui ft. Nicolò Fabi 1
minollo63 Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 “Fate & Alcohol” uscito qualche mese fa, è l’ultimo (quarto della serie) album del duo canadese dei Japandroids, e resterà tale, in quanto i due musicisti hanno deciso di mettere fine alla loro carriera con questa formazione. Come disco di addio non è certo memorabile e non ricalca assolutamente i loro lavori precedenti, soprattutto il secondo "Celebration Rock", che resta invece un classico dell’indie-rock degli anni ‘10, dove la facevano da padrone le sonorità abrasive e dure prodotte da chitarra e batteria suonate con veemenza dai due. Ciao ☮️ Stefano R.
Questo è un messaggio popolare. imoi san Inviato 19 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Gennaio 2025 3
Questo è un messaggio popolare. Gaspyd Inviato 19 Gennaio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Gennaio 2025 2 1
rpezzane Inviato 19 Gennaio 2025 Inviato 19 Gennaio 2025 Disco sublime con una registrazione tecnicamente ineccepibile. 1
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