blues66 Inviato 14 Ottobre Autore Inviato 14 Ottobre 13 ore fa, dariob ha scritto: Allora: quello del 1980 cd l'aveva un mio amico, io l'avevo registrato e si sentiva da dio; io avevo poi comprato il CD del 30° che faceva schifo. Poi ho comprato questo che si sente abbastanza bene, non ha una gran dinamica ma va bene. E' strano perchè ad esempio 'Islands' del 30° si sente benissimo: vai a capire... In questo del 40° c'è un DVD-video col mix 5.1 in DTS e stereo LPCM. Poi sullo stesso c'è la traccia 5.1 MLP non compresso che può però essere letta solo da un lettore DVD-audio (che io non ho). Ciao e buoni ascolti. Dario ciao , grazie per la disamina , non ho compreso , lo scritto dell' album ISLAND" un 30° che faceva pena , ed un 30° che suona bene ? cè qualcosa che non quaglia . per DISCIPLINE mi sà che vado alla ricerca , del CD Polygram perduto ... se poi dovessi trovare il 40° visto che ho il lettore che legge i DVD-A mi prendo pure questo , perchè no ? grazie Dario buona continuazione 1
Questo è un messaggio popolare. captainsensible Inviato 14 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Ottobre 4
best56 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Roon-Musica Italiana, Album con Giulia Pratelli e Luca Guidi, dal Titolo "DI BLU, Omaggio a Domenico Modugno" (Autoprodotto, 2025)... Giulia Pratelli e Luca Guidi hanno deciso di omaggiare Domenico Modugno, uno dei padri della canzone d'autore italiana. "Di blu" contiene nove tracce, nasce da un’idea di Giulia Pratelli e passa attraverso l’esperienza dello spettacolo teatrale “Blu, Dipinto”, nel quale Guidi e Pratelli interpretano alcuni tra i brani più celebri dell’artista pugliese. La produzione artistica ed esecutiva è stata curata dai due artisti, gli arrangiamenti sono di Luca Guidi, che nel disco suona chitarra acustica, classica, elettrica, basso, piano, percussioni e cori. In apertura troviamo “Amara terra mia” con una prima parte dal sapore popolare, poi la voce viene accompagnata da un travolgente tappeto di percussioni... In chiusura non poteva mancare “Nel blu dipinto di blu” in una versione quasi sognante. Un omaggio veramente sentito dove Guidi ha saputo con grande rispetto rivestire le canzoni in maniera squisitamente minimale. Giulia Pratelli dimostra ancora una volta di saper cantare ad alti livelli. La sua voce è una tavolozza di colori e di stati d'animo, a tratti cristallina in altri momenti più incisiva, ma sempre emozionante e perfetta nell'intonazione. Cuffia Audeze LCD-XC Bubinga con Cavo FAW Noir HPC Ibrido Full Balanced, Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master, Streamer Auralic Aries Femto+SBooster External Power, DAC. ZERO GT R2R by Gino Trifiro' & Ampli Cuffie Valvolare Apex Pinnacle PX4 con External Power.
best56 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Roon-Musica Italiana, Album dal Titolo "Via!"... è l'album di debutto in studio della cantautrice toscana Giulia Pratelli, pubblicato ufficialmente il 17 giugno 2013 sotto l'etichetta Nar International. Il disco, che si inserisce nel panorama della musica pop e della canzone d'autore, raccoglie una serie di brani intimi e curati, tra cui spiccano tracce come Parole, Farfalle, Mille cose e Una margherita viola. L'album ha segnato l'inizio della carriera discografica di Giulia Pratelli, che nel corso degli anni ha continuato ad attirare l'attenzione di grandi artisti della scena italiana e a rilasciare nuovi lavori (tra cui i successivi album Tutto bene, Nel mio stomaco e il recente omaggio a Domenico Modugno DI BLU). Cuffia Audeze LCD-4 con Cavo FAW Noir HPC Ibrido Full Balanced, Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master, Dac & Ampli Goldmund Telos THA2
UpTo11 Inviato 14 Ottobre Inviato 14 Ottobre Mi ci sono imbattuto per caso. Gran bel disco di musica.... boh, celtica non mi è mai piaciuto molto come termine. Neo-tradizionale, non saprei bene come chiamarla. Ma poco importa. Dal loro sito, https://garefowl.co.uk/about: "I Garefowl sono un collettivo di musicisti (Ewan Macdonald, Chris Jones, Jess Whelligan, Nathan Bontrager, Richard O’Flynn e Stuart Graham) che unisce violino, viola da gamba, violoncello, mandolino, concertina, bouzouki, registrazioni ambientali e inquietanti droni sonori ricavati da ossa di uccelli marini per creare un universo musicale straordinariamente evocativo e immersivo. La musica dei Garefowl affonda le radici nella tradizione o trae ispirazione dal ricco patrimonio umano e naturale dell'arcipelago di St Kilda, situato nell'Oceano Atlantico, a 50 miglia a ovest delle Ebridi Esterne. Nel 1840, Lachlan Mackinnon – un parente di Ewan – fece parte del gruppo di uomini che uccise l'ultimo esemplare di alca impenne (o "garefowl", come veniva chiamata a St Kilda) nel Regno Unito, sul remoto faraglione di Stac an Armin, credendo che fosse una strega. Ewan Macdonald e suo padre Murdo hanno ideato questo progetto per riflettere su tale vicenda familiare e celebrarla, oltre che per richiamare l'attenzione sui pericoli che minacciano oggi l'avifauna di St Kilda. Le storie, uniche nel loro genere, legate all'estinzione dell'alca impenne e all'evacuazione della popolazione umana di St Kilda rivestono una profonda rilevanza anche per la nostra epoca incerta; riflessioni sulla fragilità della natura e degli stili di vita umani sono infatti intessute nella trama stessa della musica. Nel maggio del 2024, i Garefowl si sono recati a St Kilda per registrare e arrangiare i brani del loro secondo album, Things That Vanish." . https://garefowl.bandcamp.com/album/things-that-vanish "Things That Vanish è stato registrato di notte a Hirta, l'isola principale di St Kilda. I paesaggi sonori di Hirta permeano l'intero disco: un sommesso e continuo ondeggiare di vento, onde, versi di uccelli e il ronzio ultraterreno del croccolone. I brani dell'album, influenzati dalla musica folk tradizionale di St Kilda, traggono ispirazione dagli uccelli marini delle isole, specie oggi a rischio (pulcinella di mare, uria, uccello delle tempeste, cormorano, berta, gabbiano tridattilo, sula bassana, stercorario maggiore e fulmaro). Il gruppo è rimasto affascinato dalle leggende popolari legate a questi volatili, spesso raffigurati come creature dalla natura primordiale, oscura e inquietante. In tali racconti, gli uccelli assumono caratteristiche simili a quelle dei mostri marini: predano vitelli e pecore e sono ritenuti anime pelagiche di marinai annegati o spiriti dannati di capitani crudeli. Per la registrazione non sono stati utilizzati sintetizzatori. La produzione si basa interamente su registrazioni ambientali e idrofoniche — campionate ed elaborate — effettuate a St Kilda. Inoltre, sono stati creati dei drone (suoni continui e prolungati) attraverso un procedimento sperimentato da Richard O’Flynn e Joe Gardner: campioni di roccia o di osso vengono analizzati mediante diffrazione a raggi X (XRD) per generare uno spettro con picchi corrispondenti alla composizione chimica del campione; tale spettro viene poi mappato su onde sinusoidali, dando vita al drone." . Molto affascinante anche la storia dell'arcipelago di St. Kilda: https://it.wikipedia.org/wiki/Saint_Kilda . Garefowl - Things That Vanish
Questo è un messaggio popolare. musicante Inviato 14 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Ottobre 5
Questo è un messaggio popolare. gyrosme Inviato 14 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 14 Ottobre Doppio Lp a 45 giri per questo bellissimo live di gennaio '96... 5
best56 Inviato 15 Ottobre Inviato 15 Ottobre Roon-Jazz Album dal Titolo "I am Billie" – Tribute to Billie Holiday, con Valentina Mattarozzi... Questo album dedicato alla straordinaria figura di Billie Holiday è parte integrante del progetto teatrale “IO sono Billie”, scritto e interpretato da Valentina Mattarozzi. Essenziale come lo spettacolo stesso, proprio perchè si vuole raggiungere l’essenza della sua espressione artistica e arrivare al nucleo della sua anima che ha generato la magia dell’interpretazione di Lady Day. Senza usare inutili sovrastrutture, che coprirebbero la bellezza della semplicità di Billie, la quale colpiva profondamente i cuori degli ascoltatori, motivati da quella scossa emotiva che puntualmente forniva durante i propri concerti. Gli accordi e gli arpeggi di chitarra assieme a qualche abbellimento di Francesco Cavaliere, bastano ad armonizzare i brani, rendendo più vera l’interpretazione confidenziale di Valentina Mattarozzi. Il coronamento e cornice immaginaria del quadro sonoro lo si ottiene con il caldo e morbido suono del sax tenore di Igor Palmieri, che riflette la figura di Lester Young, amico, confidente, fratello di musica di Billie. I brani scelti per essere interpretati in questo album incarnano completamente l’anima struggente di Billie, come le canzoni scritte di suo pugno Don’t Explain, Fine and Mellow, God Bless the Child e Billie’s Blues ed altre, che la resero agli occhi della gente come la più sensibile e caratteristica cantante dell’epoca, la più amata ma anche contrastata figura. Cuffia Audeze LCD-XC Bubinga con Cavo FAW Noir HPC Ibrido Full Balanced, Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master, DAC & Ampli Cuffie Goldmund Telos THA2.
blues66 Inviato 15 Ottobre Autore Inviato 15 Ottobre Gods of War na vera e propria opera sinfonico-metal dedicata alla mitologia norrena ,ascoltato dall'inizio alla fine come se fosse la colonna sonora di un film fantasy o un'opera teatrale wagneriana, Peccato, per la sofferenza di brick wall ,
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