best56 Inviato 21 Ottobre Inviato 21 Ottobre Roon-Pop/Rock, Album con Stefano Panunzi, dal Titolo "Caravaggio"... Perché Caravaggio? Perché i suoi effetti di chiaroscuro, qui espressi in musica, descrivono stati d'animo carichi di disperazione, amori tormentati, guerra, ricerca di sé e angoscia. Ci si può abbandonare alla musica come forma di esorcismo, purificazione, liberazione. Vorrei essere come Caravaggio ed essere ritrovato nella musica che compongo». Così Stefano Panunzi introduce il suo quinto album solista, un doppio album a cui ha dato il nome di questo artista tempestoso. L'album abbraccia lo stile di Caravaggio: la luce che trafigge l'oscurità, la figura umana al centro della scena (e della vita), bellezza e violenza in diretto contatto tra loro. Musicalmente, Caravaggio appartiene al regno dell'art rock contemporaneo e combina influenze ambient e jazz, con una vena progressive moderna, dove la musica elettronica dialoga con chitarre elettriche taglienti e un ritmo incalzante. Caravaggio è influenzato anche dalla musica da cinema e dalle colonne sonore che raccontano storie intense, spesso tragiche o spirituali. Tuttavia, la differenza più significativa rispetto alle opere precedenti di Panunzi risiede nella centralità delle voci: proprio come Caravaggio faceva emergere i suoi soggetti dall'ombra con un raggio di luce obliquo, Panunzi pone i cantanti al centro della musica. Affida loro il compito di attraversare e poi narrare una realtà oscura, angosciata e inquieta attraverso un malinconico paesaggio interiore. Cuffia Hifiman HE6SE V2 con Transparent Cable ULTRA, Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master, Streamer & Dac Eversolo DMP-A8 & Ampli Spark 300B con Trafo Esterno Wood Audio WEE.
Questo è un messaggio popolare. G.Carlo Inviato 21 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 21 Ottobre 6
best56 Inviato 21 Ottobre Inviato 21 Ottobre Roon-Jazz Album con Monty Alexander, dal Titolo "A Jamarican In Paris", by PeeWee Records con Data di uscita: 2 ottobre 2026...A Jamarican in Paris di Monty Alexander unisce le radici giamaicane, la tradizione jazz e l'energia parigina in una vibrante sessione acustica con Jason Brown, Luke Selllick, Bobby Thomas Jr. e Stéphane Édouard Monty Alexander è quel tipo di pianista e compositore la cui gentilezza e il cui senso dell'umorismo sono riconosciuti praticamente da chiunque abbia avuto il piacere di incontrarlo, e apre questo album con un titolo che mescola diverse cose: "Marcus Garvey", "So What" e persino, in sottofondo, un po' dell'inno nazionale francese, "La Marsigliese". Come sempre, Alexander unisce il suo straordinario senso melodico al suo istinto ritmico, e quando entra in uno studio che conosce bene, porta con sé tutto il suo percorso musicale. Profondamente concentrato e pronto a suonare, si siede con sicurezza a un pianoforte familiare, accanto al batterista Jason Brown e al bassista Luke Sellick, con i quali ha probabilmente formato uno dei trii più intimi della sua carriera. Lo si percepisce immediatamente. Non c'è bisogno che nessuno spieghi la direzione che deve prendere la musica. Lo sanno già. Alexander ha invitato, appositamente per questa sessione, il suo collaboratore di lunga data Bobby Thomas Jr., un percussionista incredibilmente elegante i cui innumerevoli contributi hanno lasciato il segno nella storia del jazz negli ultimi quarant'anni, e ha invitato anche uno dei migliori percussionisti francesi, Stéphane Édouard. Cuffia Hifiman HE6SE V2 con Transparent Cable ULTRA, Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master, Streamer & Dac Eversolo DMP-A8 e Ampli Wells Audio HeadTrip. 1
Questo è un messaggio popolare. best56 Inviato 22 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Ottobre Sorgente Analogica su Tape Master, Album con Chet Baker dal Titolo " Chet Baker At Capolinea"... Una session malinconica caratterizzata da ritmi Latini dolcemente dondolanti. Baker, che non sentiva il bisogno di scaldarsi prima di una performance, apre “Estate” con una nota traballante, sotto il normale livello della tromba, aprendo il suo percorso nella canzone. Con “Francamente”, la seconda selezione, la sua linea di improvvisazione prende maggiore forma e lucidità. Qualsiasi siano i suoi difetti, i suoi solo in on ‘Dream Drop’, ‘Lament’, ‘Pioggia Sul Deserto’ e ‘Finestra Sul Mare’ ne contengono uno: forse per gemmare come idee che portano risonanza e senso alla sua improvvisazione, trascinando l’ascoltatore nel cuore della sua creazione. Il tono che produce con il suo strumento può solo essere descritto come sensuale, e in combinazione con le sue improvvisazioni spontanee, apparentemente senza sforzo, Baker trova una purezza nella musica che non trova nella vita. Chet Baker, trumpet Nicola Stilo, flute Diane Vavra, soprano saxophone Michel Graillier, piano Riccardo Del Fra, bass Leo Mitchell, drums Recorded at Cap Studio, Milano, October 1983 Cuffia Raal SR1a con Cavo in Argento Sorgente Tape Master su STUDER A812TC-MKII, & Ampli Cuffie Schiit JOT-R. 4
Questo è un messaggio popolare. C_C Inviato 22 Ottobre Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Ottobre Innuendo è l’ultimo album dei Queen pubblicato durante la vita di Freddie Mercury. Uscito nel 1991, cosa dire che non sia già stato detto o scritto in precedenza, rappresenta un ritorno alle origini progressive, hard rock e teatrali degli anni '70. L’opera è pervasa sia di malinconia per la fine vicina sia di energia che non si arrende al destino infausto e poi, con quale intensità canta Mercury. Buona Musica Carlo 4
best56 Inviato 22 Ottobre Inviato 22 Ottobre Roon-Jazz Album dal Titolo "Hip To Be Square - Suona Huey Lewis & The News (Boop Bop Bing Bash!)" con Cory Weeds... è l'album in studio del sassofonista jazz Cory Weeds, pubblicato ufficialmente il 16 ottobre 2026 tramite l'etichetta Cellar Music Group. Il progetto vede la collaborazione del noto organista Hammond B3 Chris Hazelton, supportato dal chitarrista David Rourke e dal batterista Rudy Petschauer. La genesi del disco risale al 2013. Durante un viaggio in auto di quattro ore da Kansas City a St. Louis, Weeds e Hazelton rimasero bloccati con un lettore CD difettoso che continuava a riprodurre a ripetizione il Greatest Hits di Huey Lewis & The News. Ascoltando ripetutamente quei brani, Weeds intuì il potenziale di riarrangiare quelle melodie pop-rock in chiave soul-jazz, sfruttando proprio la sonorità del quartetto con organo Hammond. L'album si compone di 13 tracce complessive, idealmente divise in due parti: i primi 6 pezzi reinterpretano i grandi successi di Huey Lewis, mentre i restanti 7 (la sezione Boop Bop Bing Bash!) offrono composizioni originali e classici del repertorio soul-jazz. Cuffia Raal SR1a con Cavo in Argento, Sorgente Roon-Tidal Qobuz Master Streamer Auralic Aries Femto+SBooster External Power, DAC & Ampli Cuffie Schiit JOT-R.
yukatan Inviato 22 Ottobre Inviato 22 Ottobre 3 ore fa, best56 ha scritto: Sorgente Analogica su Tape Master, Album con Chet Baker dal Titolo " Chet Baker At Capolinea"... Una session malinconica caratterizzata da ritmi Latini dolcemente dondolanti. Baker, che non sentiva il bisogno di scaldarsi prima di una performance, apre “Estate” con una nota traballante, sotto il normale livello della tromba, aprendo il suo percorso nella canzone. Con “Francamente”, la seconda selezione, la sua linea di improvvisazione prende maggiore forma e lucidità. Qualsiasi siano i suoi difetti, i suoi solo in on ‘Dream Drop’, ‘Lament’, ‘Pioggia Sul Deserto’ e ‘Finestra Sul Mare’ ne contengono uno: forse per gemmare come idee che portano risonanza e senso alla sua improvvisazione, trascinando l’ascoltatore nel cuore della sua creazione. Il tono che produce con il suo strumento può solo essere descritto come sensuale, e in combinazione con le sue improvvisazioni spontanee, apparentemente senza sforzo, Baker trova una purezza nella musica che non trova nella vita. Chet Baker, trumpet Nicola Stilo, flute Diane Vavra, soprano saxophone Michel Graillier, piano Riccardo Del Fra, bass Leo Mitchell, drums Recorded at Cap Studio, Milano, October 1983 Cuffia Raal SR1a con Cavo in Argento Sorgente Tape Master su STUDER A812TC-MKII, & Ampli Cuffie Schiit JOT-R. Questa è la nuova versione se non sbaglio ristampata dalla “nuova red records” non quella originale del buon Sergio Veschi. Correggimi @best56 se ho sbagliato, perché mi sembra la versione che ho io dell’epoca la copertina era diversa.
micfan71 Inviato 22 Ottobre Inviato 22 Ottobre Credo che l'originale non sia Red Records, ma JII, con copertina differente
yukatan Inviato 22 Ottobre Inviato 22 Ottobre @micfan71 io intendevo l’originale della red record, la prima uscita di questo disco dell’etichetta red record.
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