speaktome74 Inviato 19 Febbraio 2025 Inviato 19 Febbraio 2025 1 ora fa, fabbe ha scritto: Un termine che non riesco a decifrare è " suono raffinato " È un suono "diverso"
Coltr@ne Inviato 19 Febbraio 2025 Inviato 19 Febbraio 2025 @salvatore66 ricordo anche questo di Giussani Iniziamo ricordando alcune cose presenti già da tempo anche in altre parti di questo sito: Le bande di frequenza che è possibile esaminare per andare a verificarne gli effetti sull’ascolto possono essere talmente tante… E poi: “…isolate o più insieme…?”, “…in più o in meno…?”, “… Quante combinazioni/permutazioni…?” Le più importanti, così all’impronta, con annesse laconiche definizioni non esaustive potrebbero essere una/due ottave circa centrate attorno alle frequenze seguenti: A: 50, B: 160, C: 400, D: 1000, E: 2000, F: 3150, G: 5000, H: 10000 Hz, I: 12500, L: 16000 (per chi li sente…) A: I “bassi profondi” e l’ampiezza/immanenza delle grandi orchestre/gruppi specie dal vivo. Se è abbinata alla L è ancora meglio. B: Potenza. Ma anche “gommosità”, se esuberano/mancano altre frequenze. Il difetto può essere corretto aumentando le gamme da D a G, ma ovviamente ci sono dei limiti… C: Scatolarità, effetto cartone (“scatola da scarpe”, specie sulle voci maschili), quando troppo. Leggerezza del tom (batteria), del sax baritono, delle note “medio-basse” della chitarra, quando poco. E annessi e connessi. Se è troppo poco C e troppi A e B può contribuire al famoso “basso gommoso”. D: Se è poco si perde “effetto presenza” se è troppo aiuta ad emergere i difetti della C. E: Se è poco diminuisce “effetto presenza” se è troppo interviene il “pungente/fastidio”. F: Caratterizzazione ed “articolazione” degli strumenti solisti e delle voci, specie femminili. G: Apertura della timbrica degli strumenti aventi spettri “bassi ma non bassissimi”. Se è troppo “archi alla corda”. H: Apertura/spaziosità del 99% degli strumenti e dei “rumori”, applausi compresi. Se è eccedente comporta il famoso effetto durezza, freddezza, fastidio, “effetto cupole rigide” e/o “meno setosità” della gamma alta. I: Queste cominciano ad essere alte frequenze “vere”, solo armoniche “aifai” e rifinitura, anche “spaziale”. L: Come I, anzi meglio, ma solo per chi li sente davvero. Ariosità… Leggerezza e setosità dell’estremo alto. C, F & G insieme: transienti più o meno “veloci”…
salvatore66 Inviato 19 Febbraio 2025 Autore Inviato 19 Febbraio 2025 @Coltr@ne Bene, grazie mille del contributo, molto interessante
Coltr@ne Inviato 19 Febbraio 2025 Inviato 19 Febbraio 2025 14 minuti fa, bungalow bill ha scritto: Ognuno ha il suo suono . Aggiornabile
QUELEDSASOL Inviato 19 Febbraio 2025 Inviato 19 Febbraio 2025 5 ore fa, salvatore66 ha scritto: Per suono caldo si intende un suono dove non prevalgono le alte frequenze e un po' ambrato, giusto? Cioè; non proprio luminoso o brillante Alla fine della fiera sono tutti termini per definire un suono/sonorita' sbagliata,sia che cada nel caldo che nel freddo,un suono deve essere il piu' possibile naturale/credibile.
Nacchero Inviato 19 Febbraio 2025 Inviato 19 Febbraio 2025 2 ore fa, mozarteum ha scritto: Il suono raffinato e’ quello che coglie oltre alle note anche il contenuto armonico delle stesse in modo preciso e ricco Eppure sembrerebbe che tu qualcosa abbia ascoltato......😬
mikefr Inviato 20 Febbraio 2025 Inviato 20 Febbraio 2025 Mah,io sono arrivato ad una conclusione:se dieci persone in contemporanea ascoltano uno strumento acustico,lo percepiranno in maniera diversa,ergo,ognuno ha la sua concezione di suono riprodotto.........non se ne esce.
extermination Inviato 20 Febbraio 2025 Inviato 20 Febbraio 2025 Io sono arrivato alla conclusione che ognuno tende al proprio modello di suono che si è creato nella propria “testa” in funzione delle proprie esperienze; dunque un modello di suono che cambia o che può cambiare nel tempo. 1
5mare Inviato 20 Febbraio 2025 Inviato 20 Febbraio 2025 Di certo il suono non lo si può definire "neutrale" come capita di leggere 1
bungalow bill Inviato 20 Febbraio 2025 Inviato 20 Febbraio 2025 @Coltr@ne Aggiornabile a piacimento , secondo l'umore .
extermination Inviato 20 Febbraio 2025 Inviato 20 Febbraio 2025 Il suono riprodotto è colorato, la musica è colorata, I colori della musica riprodotta sono innumerevoli. fate i bravi.
Membro_0026 Inviato 20 Febbraio 2025 Inviato 20 Febbraio 2025 ma quello Ruffiano, cosa vuol dire? Ma poi è il suono o il diffusore ruffiano ?
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