briandinazareth Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 1 minuto fa, dariob ha scritto: Comunque un altro punto da considerare sarebbe la ( psicologicamente comprensibile) volonta' di affermare la propria identita', da parte di molti giovani immigrati : vedi ad esempio la volonta' di portare il velo qui, proprio per orgoglio della propria origine, in confronto alle contestazioni per eliminarlo in patria. vero, questo è abbastanza normale soprattutto quando si è gli ultimi della catena alimentare e ghettizzati. cosa evidente nelle comunità italiane negli usa durante l'emigrazione, ad esempio. per questo dicevo che dovremmo cercare di essere più aperti e più inclusivi. chi si sente rifiutato, senza alcun motivo sensato, come tutti i ragazzi stranieri che crescono nel nostro paese, reagisce come può.
dariob Inviato 9 Giugno 2021 Autore Inviato 9 Giugno 2021 11 minuti fa, extermination ha scritto: ..alcune delle quali, per certi aspetti, le ritengo assai lontane dal Certo, ma non si puo' dire! pena l'accusa di razzismo.
kauko Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 Quanto al velo e affini... Non ha senso impedire a chi vuole di indossarlo. Quel che dice broan ha senso, chi si sente rifiutato va verso dove trova accoglienza, pertanto se di sente accolto dagli italiani tenderà ad assimilarsi, viceversa a scontrarsi.
stefanino Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 1 ora fa, dariob ha scritto: Oppure dovrebbero abbandonare la loro cultura per sottomettersi alla nostra, abbandonando il loro modo di pensare. non e' sottomissione ma semplice presa d'atto che il paese dove vai ha le sue regole e tu se vuoi essere visto come "uno di loro" ti devi adeguare l'integrazione parte dal rispetto delle regole del luogo e dalla consapevolezza che la propria casa non e' una zona franca
stefanino Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 8 minuti fa, kauko ha scritto: Non ha senso impedire a chi vuole di indossarlo. l'importante e' che chi non vuole indossarlo, fosse anche la figlia di un imam, abbia la possibilità di farlo e che papino si faccia passare l'incazzatura senza rinchiuderla, menarla o farla accoppare da qualche parente. 2
briandinazareth Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 27 minuti fa, extermination ha scritto: Parlavi di " pari" dignità di tutte le culture...alcune delle quali, per certi aspetti, le ritengo assai lontane dal possedere il requisito di "nobiltà" morale !! Dunque pari dignità delle culture...de che! attenzione però che noi siamo molto miopi rispetto alla nostra di dignità. certe cose viste con altri occhi sono tutto meno che dignitose e senza torto... poi non essere razzisti non significa accettare tutto, anzi...
stefanino Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 29 minuti fa, Velvet ha scritto: nettamente minoritaria concordo 29 minuti fa, Velvet ha scritto: E a volte c'è anche l'imposizione familiare purtroppo e' così (appunto: il velo glielo fanno indossare fisso. Non e' la stessa cosa della comunione)
dariob Inviato 9 Giugno 2021 Autore Inviato 9 Giugno 2021 Allora riassumendo: -superiorita' assoluta (certificata da Brian) della democrazia liberale. -obbligo di rispettare le (nostre) leggi. -negazione della pari dignita' di tutte le culture. Cosa resta del multiculturalismo? Appunto: nulla. - (a parte il cous-cous e il kebab).
stefanino Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 Adesso, dariob ha scritto: Cosa resta del multiculturalismo? non credo esista in natura quando alcuni valori non sono conciliabili se non addirittura in contrasto c'e' uno che , volente o nolente, si deve adeguare. Di norma e' chi arriva o chi e' minoranza.
Velvet Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 Ecco il doner kebab è un esempio interessante di multiculturalismo. Nasce in Germania dagli immigrati turchi e poi si espande in mezzo mondo
briandinazareth Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 6 minuti fa, dariob ha scritto: -negazione della pari dignita' di tutte le culture. Cosa resta del multiculturalismo? su questo non sono d'accordo, perché è difficile misurare la dignità delle diverse culture. ad esempio, come giudichiamo la dignità della cultura che ha fatto 200.000 morti civili in iraq sulla base di accuse inventate? dal punto di vista di un iracheno probabilmente non molto elevata... e se chiedo ad un vietnamita abbastanza anziano da ricordarsi il napalm sui villaggi? e cosa possiamo dire della grande cultura italiana con i gas sull'eritrea o i soldati in somalia che hanno fatto cose indecenti anche in tempi più recenti? non è quindi questione di dignità delle culture ma di comportamenti concreti, di alcune persone parte di una cultura, accettabili o no. 6 minuti fa, dariob ha scritto: -superiorita' assoluta (certificata da Brian) della democrazia liberale. è interessante che moltissimi di coloro che anelano allo scontro di civiltà, che sanciscono l'incompatibilità assoluta con altri ecc. non siano molto convinti di questo... 😉 c'è una ragione.
Velvet Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 È normale che con il tempo la cultura dominante del paese ospitante sia prevalente e ci mancherebbe. Provate voi a mangiare gli orrendi spaghetti meatball a casa di un italoamericano di seconda generazione se ci riuscite
kauko Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 Secondo voi esistono parti del mondo in cui il multiculturalismo funziona?
briandinazareth Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 Adesso, kauko ha scritto: Secondo voi esistono parti del mondo in cui il multiculturalismo funziona? tantissime, se non ci concentriamo sui pochi fatti di cronaca o su minoritarie situazioni di conflitto. in realtà è quasi la norma...
stefanino Inviato 9 Giugno 2021 Inviato 9 Giugno 2021 1 minuto fa, Velvet ha scritto: È normale che con il tempo la cultura dominante del paese ospitante sia prevalente e ci mancherebbe. la storia dell'uomo e' piena di emigrazioni dove la popolazione inizialmente prevalente diventa minoranza e il modello culturale , sociale , religioso di riferimento diventa quello portato degli immigrati
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