Moderatori BEST-GROOVE Inviato 8 Giugno 2023 Moderatori Inviato 8 Giugno 2023 58 minuti fa, giac ha scritto: ..... aveva sempre la doppia cinghia e differiva solo per i piedi conici . ed è quello che presi io nel 1988 58 minuti fa, giac ha scritto: Ci sono foto nell'articolo di Moroni ? Nel caso puoi vedere se , indipendentemente dalla presenza di una sola cinghia , la puleggia è comunque quella doppia ? si ci sono le foto e la cinghia è doppia ...Audio review n.33 novembre 1984 Intanto ho recuperato la mia brochure ed è datata come la tua, è molto rovinata e mi dispiace tanto (aveva preso inavvertitamente acqua in passato e staccandola dal resto che avevo in borsa si sono rotte delle parti)....non è che hai la possibilità di scansionarmela in alta definizione e girarmela in pvt che la faccio stampare? Grazie
giac Inviato 8 Giugno 2023 Inviato 8 Giugno 2023 Nessun problema. Stasera faccio uno scan con la migliore definizione possibile e te lo invio. Ti invio anche l’articolo della rivista HiFi australiana con la classificazione delle varie serie di Gyrodec. 1
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 8 Giugno 2023 Moderatori Inviato 8 Giugno 2023 @giac grazie...più tardi ti manfo la mail il pvt....fai con comodo.
giac Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 Buonasera a tutti. Chi volesse scrivere un trattato sulle origini del Gyrodec ne avrebbe di spunti.... Allora, chiedo venia se nel mio post precedente ho fatto un pò di confusione. La classificazione delle varie generazioni di Gyrodec non è nella prova fatta nei primi anni '80 da una rivista australiana ma in uno stampato che mi fu spedito dalla Michell nel '99 insieme al mio motore PAPST che avevo inviato in Inghilterra per una riparazione. Non so se si tratti di un documento della Michell o di un articolo di qualche rivista. E' molto dettagliato e fa il punto della situazione ( relativamente al '99 ) circa modelli, evoluzione, possibilità di aggiornamento, ecc. Comunque qualcosa non torna. Evidentemente la storia del Gyrodec è complessa e ...antica e anche loro forse possono aver fatto un pò di confusione. in pratica si dice che la prima serie ( Mk 0 ) si riconosce per i piedini in gomma mentre la seconda (Mk 1) differiva per i pedini conici e la predisposizione per il secondo braccio. Questo è vero a metà in quanto nella foto della prima serie ( brochure dell'81 ) si vede chiaramente il foro in prossimità della targhetta dorata che serviva per il fissaggio "fuori posto" del motore in caso di doppio braccio. Però la base flottante , dalla parte del motore , non presenta i tre fori per il fissaggio della base dedicata per un secondo braccio. Evidentemente anche l'Mk 0 era predisposto per il secondo braccio ma ....solo a metà. Prevedevano solo lo spostamento del motore che non aveva peraltro senso se non si poteva montare l'altro braccio. Io invece ho un Mk 0 ( ho sostituito nel tempo i piedini in gomma con quelli conici ) che è arrivato nell'83 sia con il foro per lo spostamento del motore sia con la base flottante perforata per il fissaggio del secondo braccio ( secondo braccio che non ho più ma che ho avuto per anni ) . Avrò un rarissimo Mk 0,5 ? 1
prometheus Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 @giac la predisposizione al secondo braccio non prevede i fori, quelli te li devi fare…
giac Inviato 9 Giugno 2023 Inviato 9 Giugno 2023 Non so a quale....generazione di Gyrodec tu ti riferisca ma ti assicuro che il mio è arrivato con i fori per la basetta del secondo braccio già fatti . Ti allego una foto di un modello degli anni '80 in cui è montato un solo braccio ma sono evidenti i fori già predisposti in fabbrica. 1
prometheus Inviato 10 Giugno 2023 Inviato 10 Giugno 2023 @giac ora che vedo la foto affiorano i ricordi… Forse quando hanno fatto il tuo dovevano finire i piedini in gomma
CJPV10 Inviato 10 Giugno 2023 Inviato 10 Giugno 2023 J.A. Michell Gyrodec + Alphason H100RS + Ortofon 2M Black LVB 250
giac Inviato 10 Giugno 2023 Inviato 10 Giugno 2023 @prometheus La tua è un'ipotesi tutt'altro che improbabile... In fondo stiamo parlando di un'azienda semi-artigianale inglese non di un colosso giapponese in cui era rigorosamente programmato anche il colore dei calzini che dovevano indossare gli operai. Diciamo che , probabilmente , l'evoluzione di questa macchina ( stupenda macchina ) ha rispecchiato l'artigianalità dell'azienda e non è escluso che il passaggio da una serie all'altra possa essere stato "non netto" , con utilizzo in alcuni esemplari di parti e di soluzioni della serie nuova e di quella precedente .
GioSim Inviato 10 Giugno 2023 Inviato 10 Giugno 2023 @Salvo_1970 finalmente è arrivata la copertina🤣🤣🤣
bungalow bill Inviato 10 Giugno 2023 Inviato 10 Giugno 2023 Nei Gyrodec antichi , bastava spostare in avanti il motorino ( c'era già un foro predisposto ) e al suo posto si metteva la basetta ed un secondo braccio . L'avevo fatto anch'io .
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 10 Giugno 2023 Moderatori Inviato 10 Giugno 2023 Il 9/6/2023 at 23:05, prometheus ha scritto: la predisposizione al secondo braccio non prevede i fori, quelli te li devi fare… affatto...il mio li aveva già di serie oltre a quello sulla base in plexy per spostare il motore.
prometheus Inviato 10 Giugno 2023 Inviato 10 Giugno 2023 @BEST-GROOVE è vero, ho visto la foto e mi è tornata la memoria! I fori te li devi fare sui modelli attuali, in corrispondenza delle parti di maggiore spessore…
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 11 Giugno 2023 Moderatori Inviato 11 Giugno 2023 @prometheus esattamente.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora