Vai al contenuto
Melius Club

Ma i dac sono davvero tutti uguali? (una piccola provocazione)


Messaggi raccomandati

captainsensible
1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto:

Non credo tu possa sostenere la tesi del confronto a distanza virtuale, ovvero paragonare l'ascolto in casa (o misure) con le rilevazioni da laboratorio. (anche usando lo stesso apparato di misurazione)

Beh, volendo si può fare la misura anche a casa, portando l'Audioprecision a casa e facendo la misura direttamente li.

Ma, ripeto, le metodologie sono quelle, certificate e riconosciute.

Le altre, boh?

 

CS

ilmisuratore
1 minuto fa, captainsensible ha scritto:

Beh, volendo si può fare la misura anche a casa, portando l'Audioprecision a casa e facendo la misura direttamente li.

Ma, ripeto, le metodologie sono quelle, certificate e riconosciute.

Le altre, boh?

CS

Hai ragione sulle metodologie riconosciute, c'è una sorta di "scaletta" dalla quale emerge anche uno pseudo-standard, ma non rigorosamente a larga scala.

Audio Review a differenza di audiosciencereview NON effettua test multitono, eppure è una misura molto importante.

Se Audio Review prova un dac con la classica distorsione armonica lo reputi certificabile piu o meno rispetto ad audiosciencereview ?

Come vedi anche tra varie testate non si segue un preciso iter.

Qualsiasi "altra misura" è valida, l'importante è saperla fare, capire ciò che si sta facendo e con tanto di ragionamento logico legato alla teoria dei segnali.

captainsensible
1 minuto fa, ilmisuratore ha scritto:

Qualsiasi "altra misura" è valida, l'importante è saperla fare, capire ciò che si sta facendo e con tanto di ragionamento logico legato alla teoria dei segnali.

Non sono d'accordo.

Non basta prendere una scheda da PC e fare prove che sono "più o meno d'accordo alla teoria dei segnali" nel garage di casa,

Non stiamo parlando di macrograndezze, perchè i valori degli artefatti che si vanno a valutare stanno a -70 dB rispetto al segnale.

Il numero di errori introducibili in una misura del genere è gigantesca.

Se vai in un qualsiasi laboratorio di misure elettroniche di un certo livello, permettimi, trovi apparecchi e metodologie certificate e riconosciute, altrimenti ognuno fa un pò come gli pare.

 

CS

 

 

 

ilmisuratore
2 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Non sono d'accordo.

Non basta prendere una scheda da PC e fare prove che sono "più o meno d'accordo alla teoria dei segnali" nel garage di casa,

Non stiamo parlando di macrograndezze, perchè i valori degli artefatti che si vanno a valutare stanno a -70 dB rispetto al segnale.

Il numero di errori introducibili in una misura del genere è gigantesca.

Se vai in un qualsiasi laboratorio di misure elettroniche di un certo livello, permettimi, trovi apparecchi e metodologie certificate e riconosciute, altrimenti ognuno fa un pò come gli pare.

E io sono d'accordo con te.

La parte hardware e software che misura deve necessariamente generare meno alterazioni rispetto la parte misurata.

-70dB magnitude o -70dB su FFT ?

ilmisuratore
2 minuti fa, captainsensible ha scritto:

rispetto allo ipotetico 0 dB normalizzato.

CS

10log10 (M / 2) dove M è il numero di punti della FFT.

Ipotizzando una FFT a 65536 punti significa 10Log(65536/2) = 45,15dB

-70dB + 45,15dB = -115,15dB.

Con una scheda audio il cui rumore e alterazioni non lineari non vanno oltre questa soglia puoi ottenere la stessa attendibilità dell'audio precision.

captainsensible
2 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Con una scheda audio il cui rumore e alterazioni non lineari non vanno oltre questa soglia puoi ottenere la stessa attendibilità dell'audio precision.

Quello è il processing gain.....

Non ti sognare cose che non esistono con la scheda del PC.

Caccia fuori sti 30.000 euro e compera l'audio precision, poi ne parliamo.

 

CS

ilmisuratore
9 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Era per fare un esempio.

Se era un numero ignoto (come esempio) ti dico che a livello di DAC c'è da considerare variazioni attorno i -120db magnitude.

Schede dunque che come FFT dovranno arrivare a -160 e passa dB.

Questo per oggettivare anche le differenze non udibili, ma presenti.

2 ore fa, extermination ha scritto:

Ricordo che anni addietro Tom Gefrusti aveva confrontato alle miaure 3 dac ( di costi molto diversi) con la tecnica di analisi NTD null test difference.

Che brutto nomi che hai citato. L’inizio della fine

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Badge del Vinile Oro
      Felis
      Felis ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Oro
    • Ringraziamento dal Club
      Fabio Cottatellucci
      Fabio Cottatellucci ha ottenuto un badge
      Ringraziamento dal Club
    • Reputazione
      G.Carlo
      G.Carlo ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Reputazione
      PL-L1000
      PL-L1000 ha ottenuto un badge
      Reputazione
    • Membro Attivo
      simo15
      simo15 ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • 95 Diffusori significativi degli anni ‘70

    1. 1. Quali tra questi diffusori degli anni '70 ritieni più significativi?


      • Acoustic Research AR-10π
      • Acoustic Research AR-9
      • Allison One
      • B&W DM6
      • BBC LS3/5a
      • Dahlquist DQ10
      • Decibel 360 Modus
      • ESS AM-T 1B
      • IMF TLS 80
      • JBL L300 Summit
      • Jensen Model 15 Serenata
      • KEF 105 Reference
      • Linn Isobarik
      • Magnepan Magneplanar SMG
      • Magnepan Magneplanar Tympani 1
      • Philips RH545 MFB Studio
      • RCF BR40 & BR55
      • Snell Type A
      • Technics SB-10000
      • Yamaha NS-1000M

×
×
  • Crea Nuovo...