neroacustico Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 aho ce l'ha proprio co la Garbatella, forse gli ricorda qualche personaggio
mozarteum Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 E’ un esempio di edilizia economica e popolare di alto livello. Non e’ tutta cosi’, solo quella storica. Ci hanno girato i Cesaroni mi dicono, che non so chi siano
neroacustico Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 troppo ce ne sono, Cecafumo, si chiamava così perchè era l'agro romano, dove dopo raccolto il grano si bruciavano le stoppie che affumicavano tutto. C'è stato un esempio nel dopoguerra dove sono state realizzate le case popolari sull'esempio di quelle della garba. Solo che poi l'edilizia privata (sacco?) ha costruito il più popoloso quartiere d'Europa, circa 4/500.000 abitanti, Cinecittà
audio2 Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 di roma non so, qua al nord ci sono vari esempi di edilizia popolare privata anche di un qualche valore. ma erano le case per gli operai dei contigui opifici, dietro c'era sempre un discorso economico - pratico - produttivo che teneva su tutto il discorso. l' edilizia pubblica di pura sussistenza è un autentico buco nero senza ritorno. qui uno degli esempi più famosi, il villaggio crespi d' adda, ora patrimonio unesco, abitato ancora oggi.
Enrico VIII Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 2 ore fa, mozarteum ha scritto: qui la garbatella Belle e ben tenute
Enrico VIII Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 Un esempio di case per operai ed impiegati, costruite dignitosamente e ancora ben tenute, è la famosa Metanopoli di Mattei, a San Donato Milanese, costruita da ENI. Qui una breve storia: https://it.wikipedia.org/wiki/Metanopoli
senek65 Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 5 ore fa, mozarteum ha scritto: L’importante e’ non fare edilizia economica e popolare che degrada subito E sta gente dove la mettiamo
iBan69 Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 41 minuti fa, senek65 ha scritto: E sta gente dove la mettiamo Che poi si degrada e sporcano in giro? A Milano, ormai si vogliono costruire solo immobili di lusso, questi li mandiamo nell’interland.
LeoCleo Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 Oggi si costruisce questa spazzatura: https://blog.urbanfile.org/2020/02/28/milano-bicocca-quei-monolitici-palazzoni-di-viale-sarca-324-326-330/ Ma cercate annunci e guardate le foto degli ossari*: 4 locali in 80mq. *: sublime definizione di Adriano Celentano
iBan69 Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 I due volti di Milano: gli investimenti, gli incentivi per attrarre i super ricchi. Ma c'è la spaccatura sociale. Qui, un bell’articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/25_luglio_17/a-che-punto-e-milano-brillante-meno-accessibile-le-due-facce-della-citta-una-splendente-e-una-problematica-53f57795-fda4-4859-83bc-fb6d3a612xlk.shtml
mozarteum Inviato 17 Luglio 2025 Inviato 17 Luglio 2025 Borghi dell’hinterland molto meglio che case popolari alla corviale.
Questo è un messaggio popolare. alexis Inviato 17 Luglio 2025 Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Luglio 2025 12 ore fa, Velvet ha scritto: Un buon urbanista É come l’aranciata di limoni, non esiste, una contraddizione in termini, un ossimoro. L‘urbanistica moderna è il vero fallimento della civiltà urbana. E i peggiori criminali del dopoguerra sono proprio gli urbanisti (andrebbe abbattuto chi ha inventato questa funesta categoria, che batte in squallore pure i geometri e non è un complimento) visto che hanno creato periferie di devastante bruttezza, ovunque essi abbiano pianificato, perché alla fine sono architetti mancati, dei Raffaelli da scuola serale ma senza pennello, quindi doppiamente incancreniti e purulenti. Veri Re Mida all‘incontrario. Eppure bastava copiare le lezioni dell‘otto e novecento, oggi questi inetti non sanno più nemmeno concepire o disegnare una stradelle o un marciapiede, che non faccia orrore nemmeno ai loro cani, magari da loro stessi diligentemente usciti :-) ogni sera. 3
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