Vai al contenuto
Melius Club

Scena acustica e corretta fase elettrica .


Messaggi raccomandati

antonio_caponetto
Inviato
5 ore fa, scroodge ha scritto:

Cmq... ancora non sa perché non le ho più permesso di entrare in quella stanza.

Un amico audiofilo, assai ben noto ai frequentatori di questo forum, :classic_wink:, a casa sua ha messo il nastro giallo e nero per delimitare l'area off limits della colf.....

  • Haha 1
Inviato
2 ore fa, imaginator ha scritto:

Ho letto e partecipato più volte a discussioni come questa, ma non ricordo che qualcuno del forum - quantomeno tra quelli un po’ più attenti e preparati - abbia mai espresso una convinzione del genere. Forse mi sbaglio, ma non mi pare.

Ti sbagli... ma, chiudiamola qui dai..👍

Inviato
3 hours ago, Fabio Cottatellucci said:

Mamma mia...

Molti anni fa avevo pubblicato su Videohifi un articolo sull'argomento delle varie accezioni del termine "fase"; purtroppo è andato perso con il vecchio archivio, ma ho ancora la mia bozza. Ne riporto una parte qui sotto. Magari può essere utile per chiarire...

===================== 
La fase, secondo una definizione corrente qui in versione Wikipedia, è “un particolare istante durante lo svolgersi di un fenomeno periodico”.

Nel nostro mondo la fase entra per la porta della corrente alternata e per quella dei segnali sinusoidali come quello del lettore CD o quello che pilota le casse, che sono periodici (ricordate che 100 Hertz si dice anche 100 cicli). La fase ai nostri fini assume rilevanza soprattutto come:

fase degli altoparlanti (cioè dei diffusori, o fase relativa). I diffusori sono collegati in fase se gli altoparlanti si muovono nella stessa direzione quando sollecitati dal segnale. Il collegamento in fase è assicurato conservando la medesima polarità di tutti i canali (due o più per lo stereo o il multicanale), che si realizza collegando tutti i morsetti positivi (rossi) dei diffusori con morsetti positivi (rossi) dell’ampli, e viceversa per i negativi (neri). I guai iniziano se un diffusore è collegato in un modo, e l’altro in modo inverso. Si percepiranno buchi e rinforzi indebiti nella risposta in frequenza e un buco senza immagine al centro, come se il segnale musicale fosse un doppio mono “ingolato” nelle casse. Se invece si collegano ad esempio tutti i positivi dell’ampli con tutti i negativi delle casse, scambiando così ogni singola terminazione, l’impianto rimane in fase relativa perché gli altoparlanti continuano a muoversi tutti nella stessa direzione fra di loro, ma in direzione però inversa rispetto a quella del segnale (cambia la fase assoluta, vedi sotto).

Fase del subwoofer. E’ sempre una questione di direzione del movimento dell’altoparlante, come al punto precedente, ma riguarda solo la fase relativa del subwoofer con i woofer dei diffusori, che dev’essere uguale. Da menzionare perché evidenziata di solito sui pannelli dei subwoofer con relativo selettore che consente quantomeno di regolarla come normale o invertita.

Fase assoluta, o fase del segnale registrato. Si tratta della fase con la quale è stato inciso il brano, cioè dei movimenti del diaframma del microfono: ad un movimento in una direzione di questo deve corrispondere il coretto movimento dell’altoparlante (di solito, su inizio segnale, microfono in pressione ed altoparlante in avanti). Alcuni apparecchi (pre e lettori) permettono di variare la fase assoluta, ed è dibattuto fra gli appassionati se e fino a che punto una sua inversione sia udibile. Interessante notare che nella situazione esposta nella sezione sulla fase relativa qui sopra, si ottiene come detto un’inversione della fase assoluta.

Fase della 230V. Indica quale dei due connettori porti la 230V (soggetta ad oscillazione nel tempo, quindi ad avere una fase) lasciando l’altro come “neutro”. La terra viaggia su conduttore a parte. In alcuni schemi di distribuzione di vecchia data anziché un fase + neutro si ha un fase + fase con due fasi da 120 volt sfasate fra loro per dare come differenza 230 V.

Fase elettrica degli apparecchi (messa in). Si tratta di un procedimento accreditato presso gli appassionati di migliorare le prestazioni dell’impianto diminuendo le correnti disperse sui telai degli apparecchi tramite rotazione delle spine per collegarle secondo il verso che minimizzi tali dispersioni.
 

La cosa importante da tenere presente è che, sebbene siano tutte collegate al ciclo d’onda, queste nozioni di fase non hanno nulla in comune l’una con l’altra (con l’eccezione forse dell’inversione di fase assoluta descritta nella fase degli altoparlanti). Quindi non ha senso parlare, come spesso si vede fare, di messa in fase elettrica degli apparecchi eseguita con strumenti nati per localizzare la fase della 230V (il famoso giravite con la lucetta) o di perdita della fase assoluta dei diffusori se si invertono i terminali di uno di essi (a perdersi è la fase relativa).  

ti manca la fase del trasformatore , nocciolo della questione

Inviato
58 minuti fa, scroodge ha scritto:

Ti sbagli... ma, chiudiamola qui dai..👍

Ci sbagliamo in due, mai letta o sentita una simile castroneria,  attribuita  poi ad appassionati presumibilmente navigati...

  • Thanks 1
Inviato
12 ore fa, Wildwood ha scritto:

Ci sbagliamo in due,

Capita...

Ah, libero di non crederci eh.. ci mancherebbe..

Inviato
17 ore fa, Coltr@ne ha scritto:

l'essere convinto che "hai messo a posto" mette una "pace interiore"

… soprattutto se sei fortemente ansioso e. … psicotico (tipico della categoria audiofila)

  • Melius 1
  • Moderatori
Inviato
Il 22/7/2025 at 13:18, Aniroceppa ha scritto:

Mi rimane la sostituzione del fusibile con qualcosa di migliore, accetto consigli, purchè motivati (no prove in cieco).

 

ti faccio risparmiare soldini.... gli aspirapolvere non hanno fusibili però puoi sempre mettercene uno in serie del tipo "audio grade"

extermination
Inviato

Ben areare la sala audio prima di una sessione di ascolto può rendere la riproduzione più fluida, lucida ed uno stage più strutturato. 

Inviato
6 minuti fa, extermination ha scritto:

Ben areare la sala audio prima di una sessione di ascolto può rendere la riproduzione più fluida, lucida ed uno stage più strutturato.

 

.... e anche questo aggeggio, in qualche modo, contribuisce   (soprattutto d'estate)

IMG_8553.jpg

Inviato

Mi sono sempre domandato come si comportano in Inghilterra con la messa in fase, visto che la presa elettrica non consente di girare la spina.

 

 

Inviato
1 ora fa, stefanoG ha scritto:

Mi sono sempre domandato come si comportano in Inghilterra con la messa in fase, visto che la presa elettrica non consente di girare la spina.

Si fa come dice Fabrizio, si apre la presa a muro, e si girano i fili

Inviato
10 ore fa, scroodge ha scritto:

Si fa come dice Fabrizio, si apre la presa a muro, e si girano i fili

Effetto colf azzerato. . in UK non avresti mai avuto modo di ricrederti.

  • Haha 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...