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Melius Club

Ucraina, Russia e Nato


ilbiffo

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Inviato
2 ore fa, claravox ha scritto:

Perché questo continuo ricorso ai nomignoli, ai ricordi del 2021 e al "se non la pensi come me tifi per il drago cattivo" sembra il tema di un bambino di elementare, non l'intervento di un adulto.

quindi tu stai dicendo che persone come Audio2 o altri che usano "nomignoli" come dici tu ti ricordano degli adolescenti?

per te è un nomignolo , per me è un riassunto.

Ma ci arrivi dai, solo che preso nel sacco non sai che inventarti.

Poi una curiosità , ho notato che sei un analfabeta funzionale questa cosa te la porti dietro dai tempi delle discussioni nel 2021 quando portavi i più strampalati articoli noncielodicono (altro nomignolo che riassume altro).

Che titolo di studi hai?

perché sembra non riesci a capire un testo scritto a volte.

Ti si spiegano le cose ma non le capisci.

Lo vedo anche in altri tuoi interventi perché quando scrivo le cose io o altri tu rispondi altro.

Ma che percorso scolastico hai?

Avevi delle difficoltà a scuola?

 

Inviato

io starei lontano dalle finestre che ci sono gli spifferi e pure i droni. poi fate voi.

  • Haha 1
Inviato
Il 18/10/2026 at 12:14, audio2 ha scritto:

maniscalco

Collega, compagno di scuola alle serali. :classic_biggrin:

Inviato

 

Il caffè rende nervosi


Ora che arriva la resa dei conti nelle piazze e gli euro-sgovernanti guerrafondai vedono avvicinarsi i forconi, i loro trombettieri disperati tentano il tutto per tutto.
Con l’effetto tipico della disperazione: la comicità involontaria.
Ogni giorno ritoccano al ribasso il calcoletto minimalista su quanto poco ci costi finanziare la guerra in Ucraina: così poco che conviene farla durare almeno altri dieci anni.
Per Libero è “un caffè al mese a testa”.
Per Parsi in quattro anni è stato “50 euro a testa, meno di una pizza in due a Milano”.

Il premier lettone Kulbergs opta per “una birra all’anno per ogni europeo”.
E vien da chiedersi quali bar, pub e pizzerie frequentino questi geni per farsi rapinare così.

Ma Francesca Paci, sulla Stampa, mette le cose a posto: “25 centesimi al giorno per ogni europeo” e “mezzo caffè per gli italiani”.
Un affarone. Il trucchetto è semplice e praticabile con qualsiasi spesa pubblica, anche per quelle utili come sanità, pensioni, scuola, sicurezza ecc.: minimizzare il dividendo, cioè il numero di partenza, e gonfiare il divisore, per abbassare il più possibile il totale.
Qui il divisore sono i 452 milioni di abitanti dell’Ue, inclusi i minori e gli incapienti che non pagano tasse, a loro volta divisi per i giorni (e perché non le ore o i minuti?).
Ma il bello è il dividendo: i 216 miliardi forniti nel 2022-’26 dai Paesi Ue a Kiev tra finanziamenti e armamenti, almeno quelli ufficiali (in Italia le armi sono segrete).

Peccato che i costi della guerra che si vuole prolungare all’infinito non siano solo questi.

E i miliardi che spendiamo per accogliere e sussidiare i 4,5 milioni di profughi ucraini che vivono qui? E i 155 miliardi che Zelensky ha appena chiesto per fare la guerra anche nel 2027, dopo aver scoperto un imprevisto “buco di bilancio” (lì si ruba a man bassa) e che l’Ue sta cercando affannosamente sotto qualche mattonella dopo averne appena stanziati 90?
Gianandrea Gaiani, su Analisi Difesa, aiuta i fact-checker dormienti con altre vocine di bilancio, dette anche auto-sanzioni alla Russia: i costi delle mancate esportazioni sul mercato russo e soprattutto quelli della rinuncia parziale all’energia russa (gas, petrolio e gasolio), che diventerà totale nel 2027 ed è la prima causa dell’impazzimento delle bollette prima della guerra all’Iran.
Fino al 2022 il gas ci arrivava via gasdotti senza limiti e a prezzi bassi: ora lo compriamo razionato e liquido ai costi mostruosi di mercato.

E il gasolio è alle stelle anche grazie a Zelensky, che seguita a bombardare le raffinerie russe con i nostri missili.
Senza contare la deindustrializzazione, l’inflazione e il crollo dei consumi, con meno Pil, più disoccupati, più sussidi statali per sostenerli, tassi d’interesse più alti e più interessi sul debito.
Il mezzo caffè più salato della storia.

 

Marco Travaglio

 

  • Melius 1
Inviato
2 ore fa, claravox ha scritto:

 

Il caffè rende nervosi


Ora che arriva la resa dei conti nelle piazze e gli euro-sgovernanti guerrafondai vedono avvicinarsi i forconi, i loro trombettieri disperati tentano il tutto per tutto.
Con l’effetto tipico della disperazione: la comicità involontaria.
Ogni giorno ritoccano al ribasso il calcoletto minimalista su quanto poco ci costi finanziare la guerra in Ucraina: così poco che conviene farla durare almeno altri dieci anni.
Per Libero è “un caffè al mese a testa”.
Per Parsi in quattro anni è stato “50 euro a testa, meno di una pizza in due a Milano”.

Il premier lettone Kulbergs opta per “una birra all’anno per ogni europeo”.
E vien da chiedersi quali bar, pub e pizzerie frequentino questi geni per farsi rapinare così.

Ma Francesca Paci, sulla Stampa, mette le cose a posto: “25 centesimi al giorno per ogni europeo” e “mezzo caffè per gli italiani”.
Un affarone. Il trucchetto è semplice e praticabile con qualsiasi spesa pubblica, anche per quelle utili come sanità, pensioni, scuola, sicurezza ecc.: minimizzare il dividendo, cioè il numero di partenza, e gonfiare il divisore, per abbassare il più possibile il totale.
Qui il divisore sono i 452 milioni di abitanti dell’Ue, inclusi i minori e gli incapienti che non pagano tasse, a loro volta divisi per i giorni (e perché non le ore o i minuti?).
Ma il bello è il dividendo: i 216 miliardi forniti nel 2022-’26 dai Paesi Ue a Kiev tra finanziamenti e armamenti, almeno quelli ufficiali (in Italia le armi sono segrete).

Peccato che i costi della guerra che si vuole prolungare all’infinito non siano solo questi.

E i miliardi che spendiamo per accogliere e sussidiare i 4,5 milioni di profughi ucraini che vivono qui? E i 155 miliardi che Zelensky ha appena chiesto per fare la guerra anche nel 2027, dopo aver scoperto un imprevisto “buco di bilancio” (lì si ruba a man bassa) e che l’Ue sta cercando affannosamente sotto qualche mattonella dopo averne appena stanziati 90?
Gianandrea Gaiani, su Analisi Difesa, aiuta i fact-checker dormienti con altre vocine di bilancio, dette anche auto-sanzioni alla Russia: i costi delle mancate esportazioni sul mercato russo e soprattutto quelli della rinuncia parziale all’energia russa (gas, petrolio e gasolio), che diventerà totale nel 2027 ed è la prima causa dell’impazzimento delle bollette prima della guerra all’Iran.
Fino al 2022 il gas ci arrivava via gasdotti senza limiti e a prezzi bassi: ora lo compriamo razionato e liquido ai costi mostruosi di mercato.

E il gasolio è alle stelle anche grazie a Zelensky, che seguita a bombardare le raffinerie russe con i nostri missili.
Senza contare la deindustrializzazione, l’inflazione e il crollo dei consumi, con meno Pil, più disoccupati, più sussidi statali per sostenerli, tassi d’interesse più alti e più interessi sul debito.
Il mezzo caffè più salato della storia.

 

Marco Travaglio

 

le solite fake news di travaglio ,argomento già trattato nella discussione sull'Ucraina.

Rientra nel filone di propaganda Anti-UE fatta da travaglio per delegittimare l'appoggio Europeo all'Ucraina come vorresti tu. Infatti esponi pensieri in questo senso.

 

Un conto sono le spese che dirette/indirette legate alla decisione del duce russo di invadere l'Ucraina un conto

sono le spese sostenute DIRETTAMENTE dall'Europa per il conflitto russo-Ucraino.

Le prime nominate da travaglio le avresti avute comunque le seconde sono una scelta dell'Europa per sostenere l'Ucraina.

E sono quelle in figura.

 

Che è molto meno di quanto aumenterà il prezzo del gas per scaldarti questo inverno.

 

 

 

 

 

quanto e' costata la guerra a persona contro 2000 euro graduidamente.png

Inviato

 

“La signora Kallas vuole umiliare la Russia ogni singolo giorno. I Paesi baltici vogliono umiliare la Russia ogni singolo giorno. Il signor Sikorski vuole umiliare la Russia ogni singolo giorno. E sono felice di fare nomi, perché ho lavorato con tutti i loro governi"

 

Jeffrey Sachs gela l'aula e rimprovera l'Europa citando Kennedy:

"Il 10 giugno 1963 disse al popolo americano che occorreva fare la pace con l’altra parte.
Era la crisi dei missili, a un secondo dall'armageddon.

Non pose richieste all’Unione Sovietica.

Disse agli americani: pensiamoci, perché altrimenti si muore tutti.

Quando Chruščëv lesse il discorso, disse: voglio fare la pace.

Perché Kennedy non aveva detto «fai questo, fai quello, sei malvagio».

Aveva detto: dobbiamo ripensare il nostro atteggiamento per poter fare la pace.

E Chruščëv rispose: anche noi.
E la pace ebbe inizio”.

 

  • Melius 1
Inviato

Le auto-sanzioni energetiche, la rinuncia al gas via gasdotto a basso costo e il passaggio forzato all'LNG liquido americano a prezzi di mercato stellari sono state un'esplicita scelta politica dell'UE, non un cataclisma naturale capitato per caso.

Contare solo i trasferimenti di bilancio diretti e dividerli per 452 milioni di cittadini (inclusi neonati, bambini e incapienti) per far uscire la storiella del "mezzo caffè" è contabilità creativa.

I costi reali di una scelta di politica estera e di guerra ad oltranza comprendono l'inflazione, i tassi d'interesse, i miliardi per i profughi, la perdita di competitività dell'industria e la deindustrializzazione europea.

Il mezzo caffè le famiglie e le imprese europee lo pagano salatissimo ogni mese!

  • Melius 2
Inviato
2 ore fa, claravox ha scritto:

Le auto-sanzioni energetiche, la rinuncia al gas via gasdotto a basso costo e il passaggio forzato all'LNG liquido americano a prezzi di mercato stellari sono state un'esplicita scelta politica dell'UE, non un cataclisma naturale capitato per caso.

sono cose già dette.

Quello che dici tu e travaglio come tesi funziona se la guerra fosse durata i famosi 7 giorni.

Allora si.

Anche senza l'aiuto americano comunque la guerra sarebbe durata e magari già finita si. Ma sarebbe durata e tu

comunque avresti dovuto mettere sanzioni. Comunque non potevi predere gas da uno stato canaglia.

Casini li avresti avuti comunque.

 

 

Inviato
Il 17/10/2026 at 14:02, indifd ha scritto:

Siiiiii* buono :classic_laugh:, lascia ai migliori la facoltà dell'insulto verso gli inferiori e ai presunti (da loro) minus habens (quelli che non la pensano come loro :classic_laugh:) tanto

PIANGINA IN PUREZZA! 

La ragazza ti fa una pippa 

  • Melius 1
claravox
Inviato
7 ore fa, criMan ha scritto:

sono cose già dette.

Quello che dici tu e travaglio come tesi funziona se la guerra fosse durata i famosi 7 giorni.

Allora si.

Anche senza l'aiuto americano comunque la guerra sarebbe durata e magari già finita si. Ma sarebbe durata e tu

comunque avresti dovuto mettere sanzioni. Comunque non potevi predere gas da uno stato canaglia.

Casini li avresti avuti comunque.

 

 

 

Adesso siamo ufficialmente passati alla teoria del destino ineluttabile!

Secondo la tua logica, le decisioni di politica estera, le sanzioni e le strategie energetiche non contano nulla, perché "tanto i casini li avresti avuti comunque".
Con questa scusa geniale si può giustificare qualsiasi errore di programmazione economica senza mai chiedere conto a chi ha preso le decisioni.

La realtà, certificata dai dati della BCE e di Eurostat, è che la perdita dell'energia a costo competitivo è il risultato diretto di precise scelte politiche.
Far finta che fosse un evento inevitabile è l'ultima scusa rimasta a chi non sa come giustificare la profonda crisi economica e la deindustrializzazione europea.

 

Inviato

Il professorino dal sopracciglio alzato, citando Gaiani (estiquaatsi), un altro vassallo della galassia putiniana, imputa al nostro appoggio all'Ucraina ed evidentemente alla pretesa di quest'ultima di difendersi da un invasore, anche il costo delle mancate esportazioni! 

Significa che, fosse per lui, per l'esperto di soldatini di Analisi Difesa e per i mille e mille fantasiosi componenti del Coro dell'Armata Russa, avremmo continuato ad esportare e ad importare merci, magari anche armi, da e verso un Paese reo di crimini di guerra. Avremmo fatto esattamente il contrario di quello che critichiamo alla UE nei confronti di Israele. 

Con le vendite di giornali non si vive, ma ci vuole anche dignità e un minimo di coerenza nel vendersi. Qui stanno raggiungendo le vette dei giornali di Sallusti e di Belpietro e per giunta ti devi pure prendere le lezioncine dai fan di  informazione libera, equilibrata e corretta. :classic_biggrin:

Io chiedo a Travaglio, ma soprattutto ai coristi, che fanno tutto ciò gratis et amore dei, alcuni dei quali pensano di essere depositari di chissà quali aneliti libertari e straparlano di pace, cosa si prova a ritrovarsi sulle stesse posizioni di Trump (di cui sappiamo) e del dittatore russo che ha ormai sulle spalle decenni e decenni di morti, guerre, distruzioni nonché affamatore di un Paese sconfinato. 

 

Detto questo, mi chiedo (e chiedo anche all'ottimo @criMan) che senso ha "scontrarsi" con interlocutori ai quali interessa esclusivamente imporre propaganda, chilometrici post da ia, tutti uguali, con le medesime argomentazioni, sbattendosene di obiezioni, domande e ragionamenti.

Non esistono basi comuni di discussione, è inutile.

 

Sopra, ad esempio si continua a citare  un cialtrone come J. Sachs, sbugiardato da più parti, consigliere di Eltsin, Kuchma (!), habitué presso apparati e gerarchie russe, ospite nei programmi di Vladimir Soloviev dell'emittente televisiva di Malofeev, ideologicamente affine ad Alexander Dugin, partecipante nel 2025  in Russia al Forum of the Future 2050, assieme a Sergej Lavrov e a Maria Zakharova, e grande negazionista del genocidio degli uiguri. E dovremmo ricordare in futuro mille e mille volte che Sachs non può essere (per chi non ha voglia di indottrinamenti) un personaggio attendibile. 

Ma anche basta.

 

  • Thanks 1
Inviato
3 ore fa, claravox ha scritto:

Adesso siamo ufficialmente passati alla teoria del destino ineluttabile!

Secondo la tua logica, le decisioni di politica estera, le sanzioni e le strategie energetiche non contano nulla, perché "tanto i casini li avresti avuti comunque".
Con questa scusa geniale si può giustificare qualsiasi errore di programmazione economica senza mai chiedere conto a chi ha preso le decisioni.

La realtà, certificata dai dati della BCE e di Eurostat, è che la perdita dell'energia a costo competitivo è il risultato diretto di precise scelte politiche.

capisco di chiederti troppo.

Ho provato a fare un inizio di discorso articolato da sviluppare ma non ce la fai.

Hai l'elemetto filoputiniano in testa , devo definirti il "nomignolo filoputiniano" pure?

E rileggi bene quello che ho evidenziato è in contraddizione con quello che pensi tu ,  hai problemi a fare analisi logica. 

Non capisci l'incipit  e parti per la tangente con l'elmetto.

Non è un offesa.

 

 

 

Inviato
2 ore fa, wow ha scritto:

Sopra, ad esempio si continua a citare  un cialtrone come J. Sachs, sbugiardato da più parti, consigliere di Eltsin

vorrei far notare che Sachs se uno fa una modesta ricerca su google viene indicizzato su RadioRadio di Roma (che ha una linea editoriale precisa dai tempi del covid con novax e compagnia) e il mitico travaglio.

Se uno fosse superpartes e si volesse veramente divertire a demolire l'operato Europeo cercherebbe altro che le solite cose confezionate ad arte.

Inviato

E quindi? Si dichiara guerra alla Russia? Tutti d'accordo? E perché mai poi? Dopo 5 anni non sarebbe ora di finirla qui? Ci mettiamo pure contro gli USA per salvare il cūlus a Zelensky e company? Mi sembrate tutti matti…

  • Melius 1
Inviato
4 minuti fa, criMan ha scritto:

vorrei far notare che Sachs se uno fa una modesta ricerca su google viene indicizzato su RadioRadio di Roma (che ha una linea editoriale precisa dai tempi del covid con novax e compagnia) e il mitico travaglio.

Se uno fosse superpartes e si volesse veramente divertire a demolire l'operato Europeo cercherebbe altro che le solite cose confezionate ad arte.

L'unica cosa che gli invidio e di aver visto da vicino la Zacharova 🤪. Speriamo non l'abbia azzannato.




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