Vai al contenuto
Melius Club

I2S: tutto quello che avreste voluto sapere


Messaggi raccomandati

Inviato
18 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Esperimenti da laboratorio fanno trapelare che oltre i 30 cm la i2s inizia a subire potenziale degrado sui segnali di clock ad alta frequenza.

Il massimo rigore sull'integrità lo puoi mantenere soltanto se si rispettano impedenza controllata, schermatura e terminazione corretta, con 1 metro di cavo comune non è una passeggiata, ma di funzionare funzionerebbe.

La i2s non implementa un handshake/error correction, inoltre i2s non prevede controllo di errore né ritrasmissione, quindi qualsiasi degrado del segnale causa errori audio immediati.

Quello che succede spesso è che senza una terminazione corretta, lunghezze sopra i 30 cm possono causare riflessioni nel segnale e perdita di integrità.

C'è una regola empirica che fornisce apprezzabili riduzioni sui rischi da riflessione sulle linee.

Utilizzare cavi di collegamento pari a 1/10 la lunghezza d'onda nel segnale.

Ma infatti è il motivo per cui ho desistito...quando uscirono i primi DAC con ingresso I2S mi sono interessato, mi stavo per comprare un DAC con tale ingresso

Poi approfondendo meglio ho capito che si trattava di una "complicazione" inutile, visto che non avrebbe apportato nessuna miglioria...ma qui sembra invece che sìa l'interfaccia del secolo, che sia un grande passo avanti...che invece non è

Inviato
3 minuti fa, Bike ha scritto:

@maxgazebo se esiste io la uso, se mi soddisfazione la collego altrimenti uso altro . Tu l'hai mai usata ?

Posseduta no, provata in sistemi che la avevano si...opero nel settore come professionista ed appassionato, mi capita e se voglio lo faccio capitare

Non vorrei essere frainteso, ma ripeto ancora la I2S è ottima interfaccia, ma tirarla fuori dalla apparecchiatura è snaturarla e può portare diverse problematiche, quando non esiste una correzione errore...perchè complicarsi la vita?

Chi la vuole usare la usi, per l'amor del cielo...ma non apporta nulla di più di una USB 2.0

Inviato

E semplicemente un modo diverso per effettuare un collegamento digitale, ma rifiutarsi a priori di provarla mi sembra riduttivo. Io mi diverto anche con questo non so voi. De gustibus 

Inviato
4 minuti fa, maxgazebo ha scritto:

Ma infatti è il motivo per cui ho desistito...quando uscirono i primi DAC con ingresso I2S mi sono interessato, mi stavo per comprare un DAC con tale ingresso

Poi approfondendo meglio ho capito che si trattava di una "complicazione" inutile, visto che non avrebbe apportato nessuna miglioria...ma qui sembra invece che sìa l'interfaccia del secolo, che sia un grande passo avanti...che invece non è

Il web è una cosa bellissima, potentissima, e se ben usato anche molto utile.

La pecca è che quando scappa una bufala questa viene propagata nel mondo intero a velocità della luce.

Il mondo intero leggerà una bufala e in percentuale molti ci crederanno.

captainsensible
Inviato

Almeno si spera che qualcuno abbia appreso qualcosa di nuovo da questo fiore di discussione:classic_smile:

 

CS

Inviato
29 minuti fa, Franzbossio ha scritto:

Esperimenti da laboratorio fanno trapelare che oltre i 30 cm la i2s inizia a subire potenziale degrado sui segnali di clock ad alta frequenza.

Il massimo rigore sull'integrità lo puoi mantenere soltanto se si rispettano impedenza controllata, schermatura e terminazione corretta, con 1 metro di cavo comune non è una passeggiata, ma di funzionare funzionerebbe.

Ma in pratica, per quanto udibile dall'orecchio umano, un cavo I2S particolarmente curato, porterebbe qualche vantaggio nel suono di dac recenti collegati con questo protocollo di trasporto o sarebbe uno sforzo inutile ?

Per quelli USB credo di aver capito come sia poco utile impazzire a usare cavi iperbolici, almeno entro le lunghezze che utilizziamo in casa.

Vedo diversi ascoltoni parlare di prestazioni migliori, udibilmente migliori, in certi dac se utilizzata la I2S piuttosto che la USB, a cosa potrebbe esser dovuta questa differenza ? Possibile mai che abbiano "sbagliato" la USB ? La castrano in partenza per ottimizzare solo il dialogo tra apparecchi della stessa casa produttrice ? 

Inviato
14 minuti fa, Bike ha scritto:

ma rifiutarsi a priori di provarla mi sembra riduttivo

ma chi lo ha detto? l'ho scritto da qualche parte? :classic_mellow:

Inviato
29 minuti fa, Bike ha scritto:

stai sereno

ma certo...serenissimo...ma visto che hai risposto appena dopo...è stata aperta discussione su un argomento che sta portando a una montagna di chiacchiere inutili...la I2S non è una novità, esiste da sempre, e tecnicamente non è adatta ad essere usata per collegare audio digitale oltre pochi cm...chi la vuole provare/usare è liberissimo di farlo, ma non è come cambiare testina al giradischi, è solo un trasporto di informazione digitale che non influsice, perfettamente trasparente....sempre se viene ben implementata però

Inviato
1 ora fa, maxgazebo ha scritto:

Chi la vuole usare la usi, per l'amor del cielo...ma non apporta nulla di più di una USB 2.0

 

fallo-potresti-non-farlo.gif.b3ba49c29ccddc692d9a3f799d3bb2d4.gif

(solo per scherzare)

 

Inviato
Il 14/09/2025 at 17:15, maxgazebo ha scritto:

Se qualcuno riuscisse a far "vedere" la scheda audio di uscita Dante virtuale al PC con Daphile faccio un "ciao" con la manina a USB, SPDIF, I2S, e tutto il cucuzzaro.

Ma se USB è già al top e le differenze secondo gli scenziati di questo forum è sotto il livello di udibilità, perchè passare a protocolli IP ?

Solo per capire se vi state divertendo a fare tutti contro uno come spesso capita o avete anche qualcosa da dire.

Grazie

  • Thanks 1
Inviato
1 ora fa, Franzbossio ha scritto:

Non amo contraddire ciò che la gente percepisce, lo fà per differenze esistenti come lo fà per differenze inesistenti.

Anche il non sentire è una percezione. Poi c'è anche il non voler sentire perchè si è ottenebrati da presunte conoscenze tecniche.

Saluti

  • Melius 1
Inviato
37 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

 io eviterei questi scritti  - perdona - lascia stare i meccanismi celebrali altrui - credo tu non sia un neurologo e non credo sia compito tua esperimere questi pareri - non è bello leggerli - lo dico anche a me stesso evitiamo queste frasi alla fine - perdonate

Si hai ragione...perdonatemi

A volte leggere di differenze di ascolto importanti tra USB e I2S mi fa pensare ai periodi di quando si testavano due testine o due diffusori diversi, nel periodo analogico...sentire differenze importanti tra due trasporti di informazione digitale che stanno a -160dB mi fa diventare "romantico" :classic_rolleyes:

Mi dispiace comunque, non è per offendere, ma a volte il mio approccio pragmatico prende il sopravvento 

  • Thanks 1

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...