P_rover Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 @senek65 giusta osservazione, anche se la mia affermazione va letta in relazione a quella di @OTREBLA che ho citato. Molto più semplice diventare "influencer" che musicisti. Ammesso che diventare influencer voglia dire qualcosa... Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128132 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
spersanti276 Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 @P_rover li eradicherei volentieri con un vaccino obbligatorio, se si potesse. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128219 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
London104 Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 E se fosse impossibile creare qualcosa di veramente nuovo e originale? Se lo sviluppo culturale e artistico avesse un andamento asintotico con un limite finito oramai vicinissimo? L’arte figurativa ha espresso quasi tutte le sue potenzialità fino alla I metà del novecento, la musica, probabilmente fino agli anni 70. Penso anche a un settore leggero come gli opinionisti del calcio; una volta c’erano i Gianni Brera, i Beppe Viola, i Gianni Mura, oggi Paola Ferrari. Discorsi da vecchio? Sicuramente. 1 Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128252 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Membro_0013 Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 25 minuti fa, London104 ha scritto: E se fosse impossibile creare qualcosa di veramente nuovo e originale? Se lo sviluppo culturale e artistico avesse un andamento asintotico con un limite finito oramai vicinissimo? L’arte figurativa ha espresso quasi tutte le sue potenzialità fino alla I metà del novecento, la musica, probabilmente fino agli anni 70. Penso anche a un settore leggero come gli opinionisti del calcio; una volta c’erano i Gianni Brera, i Beppe Viola, i Gianni Mura, oggi Paola Ferrari. Discorsi da vecchio? Sicuramente. E se fosse la nostra civiltà, la civiltà occidentale intendo, ad aver raggiunto e superato il suo apice ed ormai si stia avviando ad un inarrestabile declino? I segni ci sono tutti: non solo sul piano culturale, ma ad esempio sul piano demografico ed economico. Forse abbiamo davvero già detto tutto, ed il futuro è nelle mani di altri popoli, di altre culture, di altre civiltà. Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128309 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. ediate Inviato 22 Giugno 2021 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 22 Giugno 2021 Oggi viviamo un'epoca dove l'inutile è la regola: il consumismo ci spinge a comprare anche ciò che non ci serve, stimolando il nostro ego attraverso il paragone con gli altri ("il mio orologio è più costoso - non bello, costoso - del tuo", "la mia auto è più costosa - non bella, costosa - della tua") e via di questo passo. Si accende e si stimola una competitività tipica dei "leoni da tastiera", poi quando ci si deve contrapporre davvero - democraticamente, beninteso - tutti a trincerarsi dietro il trascinatore di folle, che sia becero o meno poco importa "tanto dice cose giuste" (?). Manca il substrato sociale, il substrato politico, non ci si entusiasma, veramente, più per nulla (lo vedo con i miei figli: saltavo dalla sedia ad ogni acquisto che facevamo io o mio padre, qualunque cosa fosse, loro niente), figuriamoci se dietro a questa società devastata da TV commerciali, da politica della porta accanto, da valori sociali nulli - a meno dello status symbol che ha una presa ancora pazzesca seppur nulla anch'essa - possa venir fuori della musica, venir fuori delle parole, musicate e non, degne di essere ascoltate e/o lette. Siamo purtroppo preda del banale e basta un tipo qualunque che dica "due cose due" con un minimo di logica che viene subito elevato a "guru" di turno. Non è una osservazione nostalgica, la mia, o meglio, potrebbe anche esserlo; mi guardo intorno smarrito ed inquieto, perchè oggi, di quei valori per cui ho lottato non c'è quasi più nulla. Io ho scioperato al liceo per avere diritto ad avere una scuola (fisica, reale, vera), ho fatto lezione in Piazza Politeama a Palermo portandomi i banchi dalla scuola fantasma che avevamo (era stata istituita sulla carta come scorporo di alcune sezioni del liceo scientifico più prestigioso della città), ho lottato per avere quello che mi spettava, ho fatto la Pantera del '77 all'Università... oggi i ragazzi non vedono l'ora di tornare a scuola non per la scuola, ma per incontrare fisicamente gli amici. D'altra parte un ventennio generalista e qualunquista, dove la scuola è stata ridotta al nulla perchè l'istruzione è un avversario temibile, ci ha portato a questo; figuriamoci la musica e l'arte in generale come si è ridotta, visto che è stata ritenuta inutile e sovvertita da kuli e tette a volontà.... non è nostalgia, temo purtroppo che sia la realtà d'oggi. Ovviamente è solo il mio parere, ma mi trovo d'accordo con Guccini. E ho diciotto anni meno di lui. 7 Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128374 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 Certo che questo 3D sprizza ottimismo da tutti i pori! 😂 Io di lavoro, tra le altre cose, faccio l'insegnante, e continuo a rimanere sorpreso dalla capacità dei giovani (quelli con cui ho a che fare io viaggiano tra i 19 e i 26 anni circa) di inventare cose nuove, di entusiasmarsi, di dimostrare conoscenze e competenze che nessuno si immaginerebbe lontanamente. E questo In qualsiasi campo del sapere come pure in ambito artistico. Il problema non potrebbe allora essere che semplicemente non riusciamo a riconosce ciò che di nuovo sta intorno a noi, a intuirne la qualità e le potenzialità? E questo perché siamo schiavi dei nostri schemi concettuali, sedimentati negli anni, nei quali identifichiamo ciò che siamo diventati? E se loro, i giovani, fossero ormai qualcosa di totalmente altro, di incommensurabile, anche dal punto di vista musicale? Come disse un certo filosofo, "se anche un leone potesse parlare, noi non potremmo capirlo" 🙂 Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128378 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ediate Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 @Grancolauro 26 minuti fa, Grancolauro ha scritto: Il problema non potrebbe allora essere che semplicemente non riusciamo a riconosce ciò che di nuovo sta intorno a noi, a intuirne la qualità e le potenzialità? In effetti, anche questo potrebbe essere vero. Per quello che mi riguarda però, pur non facendo un lavoro che mi porta a stretto contatto con i giovani, faccio un lavoro che quarant'anni fa - e, per certi versi, ancora oggi - è considerato all'avanguardia, qualcosa che stimola perennemente intelligenza e curiosità. Non sono quindi del tutto avulso da certi meccanismi, però io osservo il fenomeno contrario: ad essere comunque entusiasti e ad avere un senso altissimo del "dovere lavorativo" sono i "diversamente giovani", i giovani veri vogliono tutto pronto, impiattato e cotto. Magari vorrebbero mangiarlo anche con la mia bocca... 😄 Non tutti loro, ovviamente, ma parecchi. Come vedi, le esperienze non sono uguali per tutti. 😉 Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128409 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 33 minuti fa, ediate ha scritto: Come vedi, le esperienze non sono uguali per tutti. Sì certo, ogni contesto fa per certi versi storia a sé e i punti di osservazione possono essere diversi. Una cosa che mi sembra chiara è che c’è una generazione di persone attorno ai 70 anni e oltre che continua caparbiamente a monopolizzare dall’alto il mercato delle idee, del cambiamento, dei giudizi in merito a ciò che vale e ciò che invece non vale niente. Una generazione che sembra non tramontare mai, complice (per nostra fortuna) l’aumento dell’aspettativa di vita. E questo comprime il cambiamento, trasforma qualsiasi idea nuova in qualcosa di inutile o in una noiosa ripetizione di cose già viste. Questo non succedeva in passato. Le generazioni non tendevano a prolungarsi all’infinito e i giovani avevano spazi creativi aperti davanti a loro che oggi non hanno. Non c’è da sorprendersi dunque che tendano e sfuggire alla morsa che noi gli abbiamo costruito attorno proponendo cose per noi prive di senso. Almeno così sfuggono al nostro controllo di censori infallibili del bello e del brutto 😊 Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128456 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Camarillo Brillo Reloaded Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 Il 20/6/2021 at 23:03, one4seven ha scritto: Alcuni, come la Pausini o Ramazzotti ad esempio, sono diventati star internazionali. Cosa che nessuno dei "precedenti" (tipo quelli da te citati) è riuscito a fare Beh, fra quelli citati da @OTREBLA Celentano lo conoscono pure gli Inuit e Tozzi solo con Gloria farà campare di diritti i suoi eredi fino all'anno 10.000 d.c. Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128536 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alessiodom Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 Attualmente sto leggendo un libro di Alan Lomax (etnomusicologo antropologo) che mi fa molto riflettere...sul concetto di musica e sul suo scopo, perchè la musica ha uno scopo ben più profondo del priri e paparappà. Mi fa tanto tanto tristezza la trap, perchè non è musica felice, droga e molta solitudine, per quel poco che ho ascoltato.(ovviamente c è anche il lato iper libertino sul sesso e sulla violenza, gratuita)...questo è quello che comunica a me. Certi ragazzi non cercano nemmeno lavoro, aumento di hikikomori...... qualche sera fa ho guardato una bella serie "mappe criminali" (gratis su tv8), quartieri in italia dove ci sono murales mastodontici dove si osannano criminali..Messina Denaro (...) che tristezza...che vergogna....e lo stato ? e i "vecchi al comando" o sono dei liceali ? la colonna sonora nei quartieri è la trap, che cosa dovrebbe mai essere ? "Mi scusi egregio per il suo grammo di coca deve attendere il movimento finale della 1812 di Ciajkovskij ?" Certo che il giornalista poteva chiedere almeno il "perchè" a Guccini, la cosa era talmente ovvia...o almeno io glielo avrei chiesto e forse ci saremmo stretti la mano riflettendo che, anche io nato negli anni 80, mi ritengo fortunato a non essere un giovane di oggi. Suvvia non fate i baby boomers e del "ho fatto tutto io"...l'ultima vera generazione che ha visto (e ha sputato sangue) un cambiamento epocale è quella del 20/30 e primi 40... ps. nel 1950 circa si scriveva cosi perchè questa era davvero "la musica" per il "popolo". Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128621 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jj@66 Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 12 ore fa, Jackhomo ha scritto: Mi spieghi per quale ragione la mia opinione è errata? Non mi sembra di aver scritto che la tua è errata, ho semplicemente scritto che (secondo me) i suoi testi verranno ascoltati (da cretini come il sottoscritto evidentemente) anche negli anni a venire... 12 ore fa, Jackhomo ha scritto: Ed il tuo atteggiamento Quale atteggiamento? Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128670 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
n.enrico Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 13 ore fa, Don Giuseppe ha scritto: l'unica vera novità della musica pop dagli anni '80 in avanti fu da parte di un nato nel '43 - vediamo se indovinate di chi parlo -, esponente della vecchia generazione, che ebbe il coraggio di destrutturare la forma-canzone, mettendone a nudo la banalità nazional-popolare ed esponendosi al rischio dell'insuccesso Eh beh, ma quello è stato un vero genio musicale, come ce ne sono stati pochi al mondo, per quanto riguarda la musica cosiddetta "leggera". Che la storia gli darà ragione non ne sarei così sicuro, ma questo - in fondo - ha poca importanza. Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128676 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
OTREBLA Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 Lucio Dalla? Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128688 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 8 ore fa, senek65 ha scritto: Dimenticate sempre che oggi ascoltiamo solo il meglio del meglio di quegli anni. In mezzo c'era una marea di monnezza. Un po' come adesso Vero, anche negli anni d'oro c'era una marea di monnezza ma in un oceano di roba bella e buona.., cosa che oggi, aumentata la monnezza è diminuita grandemente la qualità. La monnezza potevamo ignorarla, volendo; avevamo di che satollarci con tanta buona, ottima, straordinaria musica, non sapevamo da quale iniziare e proseguire... Oggi i percorsi sono pochi, quasi obbligati, nonostante vi sia buona musica lasciata nel sommerso, però l'industria della musica non ha interesse a scoprirla, promuoverla.., va sul sicuro con le musiche ultracollaudate e sempre comprate. La musica indipendeente con poche risorse economiche non ce la fa ad emergere adeguatamente. Rivolgo un pensiero a ciò che testimonia @Grancolauro ... quel potenziale che noti nei tuoi allievi purtroppo si perde, non viene riconoscito, raccolto, promosso... Come dicevo in altro post, prima nascavano i "complessini" come funghi.., i ragazzi creativi si promuovevano da se'.., nella "strada", fuori dalle "scuole" all'inizio.., se non in quelle popolari poi in seguito magari tornavano a scuola per approfondire, ma la scintilla eera scoppiata prima, il talento,lo spirito creativo... La musica popolare nasce per definizione nelle strade. Oggi i giovani imparano subito la tecnica nelle "scuole", diventano bravissimi con le tecniche.., sono capaci di stupire.., certi suonano in jazz che levati..., ma poi arriva un'altro, e un altro ancora, e così via e così ci si accorge che quei "virtuosismi" tecnici sono tutti uguali, fine a se stessi, tanta tecnica con scarsa espressione e immaginazione, varietà, feeling, originalità (vabbè che il jazz da mo' che è morto) ... E il processo così si blocca e purtroppo non sembrerebbe proprio che non voglia apparire il "profeta" , il genio che rivoluziona, distrugge il nuovo che nasce già vecchio per (ri)creare... Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128719 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 22 Giugno 2021 Condividi Inviato 22 Giugno 2021 15 ore fa, Don Giuseppe ha scritto: 'unica vera novità della musica pop dagli anni '80 in avanti fu da parte di un nato nel '43 - vediamo se indovinate di chi parlo -, esponente della vecchia generazione, che ebbe il coraggio di destrutturare la forma-canzone, mettendone a nudo la banalità nazional-popolare ed esponendosi al rischio dell'insuccesso dopo l'incontro con un grande "alchimista" della parola. Il futuro gli darà ragione, perché questa produzione, che risale agli anni tra il 1986 ed il 1994, Battisti? Link al commento https://melius.club/topic/2659-guccini-ha-ragione/page/11/#findComment-128745 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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