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Melius Club

Perché i dischi non sono registrati tutti bene? Classifica dei dischi registrati peggio...


Messaggi raccomandati

1 ora fa, jedi ha scritto:

@dec

Non capisco cosa vuoi da ire e dove arrivare.

Ip ho fatto una analisi tecnica delle registrazioni ,non chi sia più ascoltato o meno ha!

E io ho preso in prestito la tua analisi, che condivido, per dire due parole sulle scelte di marketing che sono alle spalle di qualsiasi prodotto musicale. Tutto qui, non voglio andare da nessuna parte.:classic_wink:.

9 ore fa, niar67 ha scritto:

secondo me è il motivo perche molta gente continui a cambiare componenti nell' impianto, compresi cavi,fusibili,ecc,ecc,la registrazione è fondamentale per il buon suono,e non venite a dirmi che il buon impianto fa suonare bene tutte le registrazioni....

Saluti

Andrea

Secondo me è proprio così. Più l'impianto è buono e meglio si ascoltano anche le brutte incisioni. 

Se c'è una buona risoluzione si ascolta sempre qualcosa di buono.

Armando Sanna
1 ora fa, Dufay ha scritto:

Appunto perché uno decente l'altro no eccetera. Per quale assurdo motivo differenze di questo genere? 

La tua domanda la poni sotto il profilo di persona appassionata di musica e interessata solo alla qualità di registrazione di e quanta cura ci mette l'artista e la casa discografica a per realizzare un buon lavoro  ...

Il problema o il bello era che D.B. era un'artista a tutto tondo che ascoltando e percependo le nuove influenze musicali si buttava nella sperimentazione e anticipava quelli che sarebbero diventati fenomeni di moda , nel cambio della sua deriva artistica (vedi il passaggio da Young Americans, Station to Station per arrivare alla trilogia berlinese con Brian Eno...) cambia il suo suono per entrare in atmosfere più cupe di deriva ambient/dark/ elettronica, cambia la casa discografica iniziale da RCA a EMI, intraprende una serie di colonne sonore e collaborazioni con altri artisti, diventa attore in alcuni film, si interessa di pittura...

Fa tante cose alcuni di alta qualità e altre con minore attenzione poiché è attratto da diversi fenomeni tra recitazione, arte visiva e anche musica, magari vede i suoi progetti un po come una "grande opera" e non solo quello musicale realizzato con cura del prodotto attenzione alla tecnica di registrazione e dettaglio del suono  ...

IMHO

  

  • Melius 1
2 ore fa, Dufay ha scritto:

Ma altre cose in radio  erano registrate meglio..

Basta ascoltare una compilation degli anni 70/80 proposta dalle piattaforme digitali per sentire  differenze notevoli 

E mica tutti fanno le stesse scelte e/o hanno gli stessi produttori discografici.

La regola per il mass market è rendere un brano piacevole indipendentemente dal media che lo trasmetterà, poi le eccezioni ci sono sempre, cosi come le diverse interpretazioni della regola stessa.

20 ore fa, ascoltoebasta ha scritto:

Esattamente,almeno è così per le esperienze di due miei amici che ormai da più di 2 decenni si occupano di registrazioni in ambito ProgJazz,Prog e JazzRock,anche a livello internazionale,è un settore molto di nicchia e che richiede registrazioni di buon livello per essere apprezzato,il budget è spesso la discriminante,ma esistono anche ragioni legate alla volontà dell'artista.

Ecco appunto, il budget. Ho visto citare Nick The Nightfly come riferimento, scordandosi dei tempi eterni di studio, registrazione e missaggio di cui Donal Fagen ha potuto usufruire.
Molti musicisti spesso nel registrare un disco devono fare la "quadra" col budget a disposizione che spesso è risibile. Anche dischi (poi) rivelatisi di successo in origine avevano un budget limitato (mi viene in mente Core degli Stone Temple Pilots oppure Master Of Puppets dei Metallica e pure il primo della Chick Corea Eletrik Band). Quindi alla fine il suono che viene fuori è il compromesso tra budget e tempi necessari di registrazione, missaggio e masterizzazione.
Ovvio il discorso non vale per artisti già di grande successo che dispongono di budget altissimi.

  • Melius 2

come già detto dipende  dai produttori  e dalle epoche, anche sulle prime stampe c'è differenza , ho delle prime stampe dei rolling stones che fanno pietà, o prime stampe dei Guns  che sono spettacolari, use your illusion 2 una bomba doppio lp fantastico con un genere non audiofilo, ottime prime stampe anche di Zappa e dei Fleetwood Mac , di questi ultimi  devo dire spettacolari, altre con musica semplice secondo me da riprodurre come creedence clearwater non eccellenti (ascoltabili), Genesis fanno pietà e non c'erano le cuffiette, a volte è per incapacità a volte le mode del periodo, la fretta poi in certi periodi uscivano dischi a manetta e bisognava correre, gli studi buoni erano pochi i tecnici audio anche ed erano overload, forse chi pagava di più comprava più ore in post produzione chi meno,  aveva meno, credo sia una logica a costante nel tempo,  stampe anni 60 comunque  tanti alti pochi bassi. 

 

11 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto:

Più l'impianto è buono e meglio si ascoltano anche le brutte incisioni. 

Mica sempre vero !!! Anzi ... gli impianti di alto livello ti mostrano tutte le pecche ... ed alcune ti fanno proprio girare le "scatole" ... e ti invogliano a cambiare album.

4 minuti fa, OLIMPIA2 ha scritto:

Più l'impianto è buono e meglio si ascoltano anche le brutte incisioni.

Diciamo che basta un impianto equilibrato, non per forza costoso, per godere della maggioranza delle incisioni.

Con l'hi-end ben assemblato, come è già stato detto, il divario tra registrazione ottima è scarsa aumenta, appunto, per la risoluzione che scova dettagli altrimenti preclusi.

Ho letto ora alcuni messaggi e molti convergono sul budget a disposizione e sulla corsa ad accapparsi i tecnici migliori e  studi migliori, ma penso sia cosa nota e non ipotesi. 

Poi certo ci sono cose curiose come Springstenn e Rolling Stone che in  teoria di budget non dovrebbero aver avuto problemi, eppure... 

40 minuti fa, Berico ha scritto:

Ho letto ora alcuni messaggi e molti convergono sul budget a disposizione e sulla corsa ad accapparsi i tecnici migliori e  studi migliori, ma penso sia cosa nota e non ipotesi. 

Poi certo ci sono cose curiose come Springstenn e Rolling Stone che in  teoria di budget non dovrebbero aver avuto problemi, eppure... 

Ma mica solo lui.

Infatti questa cosa non quaglia.

 

55 minuti fa, PippoAngel ha scritto:

Mica sempre vero !!! Anzi ... gli impianti di alto livello ti mostrano tutte le pecche ... ed alcune ti fanno proprio girare le "scatole" ... e ti invogliano a cambiare album.

Nessuna incisione è totalmente negativa. E un buon impianto può farti apprezzare quello che c'è di buono.

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