soundview Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio Un altro che non riesco a rivedere (all' epoca mi catturò completamente) è "Qualcuno volo' sul nido del cuculo". Tenterò.
analogico_09 Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio @spersanti276 Million dollar baby. Soffro troppo. Quindi neanche "Mare Dentro"...
jackreacher Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio Il 26/12/2025 at 09:08, best_music ha scritto: Apocalipse Now La migliore versione (ce ne sono 3) è quella cinematografica. . Il 09/01/2026 at 11:23, soundview ha scritto: Qualcuno volo' sul nido del cuculo". Tenterò Capolavoro, ritenta 1
jackreacher Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio Il 25/12/2025 at 02:39, tarantolazzi ha scritto: La tomba delle lucciole Devastante ma bello
analogico_09 Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio Il 26/12/2025 at 09:08, best_music ha scritto: Mi piace la metafora dell' "invecchiato male" e vorrei farla mia. E' chiaro che non è il film a "invecchiare" ma è la società a cambiare e siamo noi a "crescere" (auspicabilmente almeno) nella nostra sensibilità artistica, culturale, civile, ideale ecc. Spesso sono i film a invecchiare, forse perchè nati vecchi, forse anche senza il forse... Il cinema nato "giovane" di una determinata epoca passata, può essere letto con gli occhi del cambiamenro esistenziale, sociale, poilitico-culturale. In genere invecchiano i film costruiti a tesi chiuse etico-morali, politico-sociali ideologizzate, a meno di non vantare un'estetica cinematografica che divori la "letteratura", le definizioni tesuali che invecchiano. Un eseopio che mi viene spesso da fare, con Nascita di una nazione di D.W. Griffith, il film più razzista della storia che dipinge i neri come assassini e il KKK come vittime, e con altgri contenuti "morali" spregevoli visti con gli occhi di oggi e di ieri (il film fu molto contestato dalle organizzazioini dei diritti umani) il regista tuttavia "inventa"per primo gli elementi cardine del linguaggio cinematografico, tecniche di ripresa ancora in uso: piano americano, flashback, montaggio parallelo, la cinepresa mobile, prima su carrello e su binario, piano sequenza, etc.., ovvero elevando il cinema da fotografia in movimento in arte dell'immagine fotogenica, cinetico-plastica. "Nascita di una nazione" era insomma la nascita del Cinema. Griffith poi girò altri film con tematiche più "umane" per riscattarsi da quella prima "storia" controversa. Capolavoro assoluto "Giglio Infranto", 1919. Stessa cosa dicansi per l'enorme film di Fritz Lang, "Metropolis", immaginificamente portentoso, "spaventosamente" rivoluzionario per l'epoca, furono le scene, sequenze di immagini le più "temerarie" mai viste prima, le quali ancora oggi ammiriamo incondizionatamente (Blade Runner pesca a piene mani negli immaginifici portanti del film girato nel 1927) racconta una storia "morale" a sfondo pseudo politico-sociale pedante, dialoghi di un sentimentalismo scaduto, il tutto così receipito già ai tempi. Oggi lo ri-vediamo con rinnovato stupore grazie alla forza delle immagini che parlano da sole attrraverson i l "silenzio" - le didascalie si saltano.., si fa inoltre spesso abuso con le musiche posticce... - raccontano un'altra storia nascosta tra le loro stesse pieghe: le sottotestualità, più importanti da ciò che si trae dalla superfice. Non a caso il cinema è l'arte delle immagini a cui è affidarto di raccontare la storia di sopra e, soprattutto, la storia di sotto... e sopra m'arimovo... 1
analogico_09 Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio Il 23/12/2025 at 15:08, P.Bateman ha scritto: mi son reso conto di non aver mai rivisto Taxi Driver e Mean Streets dopo l'uscita in sala. Timore di essere deluso? Impossibile... questo cinema è stato girato per domani...
spersanti276 Inviato 11 Gennaio Inviato 11 Gennaio 3 ore fa, analogico_09 ha scritto: @spersanti276 Million dollar baby. Soffro troppo. Quindi neanche "Mare Dentro"... Anche.
sandinista Inviato 12 Gennaio Inviato 12 Gennaio Blade Runner, l'originale. Solaris Sabato, domenica e lunedì
P.Bateman Inviato 13 Gennaio Autore Inviato 13 Gennaio Il 11/01/2026 at 21:04, analogico_09 ha scritto: Il 23/12/2025 at 15:08, P.Bateman ha scritto: mi son reso conto di non aver mai rivisto Taxi Driver e Mean Streets dopo l'uscita in sala. Timore di essere deluso? Impossibile... questo cinema è stato girato per domani... Li ho rivisti entrambi, in lingua originale, splendidi. Mean Streets forse m'è piaciuto di più, magari perché lo ricordavo meno. In Taxi Driver c'è un cameo del regista che all'epoca non avevo notato.
PL-L1000 Inviato 13 Gennaio Inviato 13 Gennaio Solaris vorrei tanto rivederlo, al cinema però. Il timore che ho non riguarda il film in sè, ma la possibilità di essere colto da un abbiocco: la capacità di concentrazione e l'entusiasmo non sono più quelli di una volta.
analogico_09 Inviato 14 Gennaio Inviato 14 Gennaio 4 ore fa, PL-L1000 ha scritto: Solaris vorrei tanto rivederlo, al cinema però. Il timore che ho non riguarda il film in sè, ma la possibilità di essere colto da un abbiocco: la capacità di concentrazione e l'entusiasmo non sono più quelli di una volta. E' un film da cinema, non c'è nulla da fare, come tutti i film di Tarkowsky che in tv suscitano l'abbiocco mentre sul grande chermo danno l'abbraccio e non è tanto per dire. Prendiamo ad esempio il magnifico film Andrej Rubliov, le misteriose, inquietanti, visionarie sequenze della festa/rito pagano con quel fremito di fuochi, di fiaccole accese portate in mano da donne, uomini, bambini nudi brulicanti nel bosco, lungo e dentro il fiume come caledoscopici misteriosi sciami di lucciole... C'è bisogno di un grande "spazio" mentale e fisico per apprezzare tali meraviglie che obbligano a restare desti.
analogico_09 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio Io non ho film da non rivedere per motivi extra filmici; non rivedo i film che non mi siano piaciuti per motivi estetici, o quelli di un regista che non mi piace o che per puro istinto non sento nelle mie corde, magari sbagliando ma va bene anche sbagliare... Non ho al momento titoli di film da non rivedere perchè dimentico o rimuovo direttamente i film che non rivedrei per le ragioni dette. Se citassi qualche film che non rivedrei perchè non mi sia piaciuto alla prima visione andrei OT.
selby998 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio "Alice nelle città" (Wim Wenders 1973). Non si tratta di timore, semplicemente per me quella magia non ammette revisioni.
PL-L1000 Inviato 15 Gennaio Inviato 15 Gennaio Il 14/01/2026 at 01:01, analogico_09 ha scritto: E' un film da cinema Andrej Rublëv mi manca... Sono d'accordo, ma ciò vale per la maggior parte del cinema-cinema, là dove è l'immagine ad essere struttura portante dell'opera. Qualche défaillance in sala però è capitato di averla...diciamo che fu colpa del film.
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