Vai al contenuto
Melius Club

Ampli con streamer e dac integrati: moda o il futuro?


Messaggi raccomandati

@Partizan

Non so se sia già stato detto ma un prodotto di alto rapporto qualità prezzo e versatilità è Atoll nella serie SDA che arriva fino a 150W sufficienti per buona parte dei diffusori.

In questi casi si deve parlare di buoni prodotti, non si può pensare di arrivare alla qualità dei migliori integrati, però uno spende meno in un buon all in one e quello che risparmia lo mette nei diffusori.

Come in ogni cosa spendendo e sbattendosi in teoria dividendo i componenti il risultato qualitativo dovrebbe e dico dovrebbe essere migliore, per contro: maggiore spesa, rischio degli abbinamenti, tempo perso, …. , se apprezzato piacere ludico della ricerca e dei pensieri/viaggi mentali audiofili.

 

  • Melius 1

@Gall posso confermare la bontà dei prodotti Atoll…io da un mese ho l’integrato IN400SE abbinato al dac/streamer ST300….ma sono stato tentato di acquistare precedentemente proprio l’all in one…SDA 300….l’App proprietaria è semplice e completa…per ora nessun problema di stabilità di connessione

E secondo me….allo stesso prezzo dell’Atoll sda300….ci sarebbe da valutare anche L’Arcam Radia SA45…top di gamma nuovissimo….forse il più nuovo tra quelli citati ….ha veramente tutto…compreso utilizzo con tv (hdmi Arc) e display molto grande….linea raffinata…ed un prezzo che oscilla nuovo tra i 3900 e i 4800 euro…

  • Melius 1

Bisogna però mettere i puntini sulle i, Atoll è una cosa diversa, oltre alla qualità di tutti i prodotti Atoll, questo è un amplificatore con 2 toroidali da 440 VA con inseriti i moduli streamer e DAC, gli altri suggeriti sono amplificazioni in classe D o affini, sono dei Wiim più fighetti e presentati meglio.

L’Atoll che premetto non ho provato è un prodotto di altra caratura, e i bene informati mi hanno detto meglio non provarlo.

@Gall secondo me, se si usa il sub ha lo svantaggio di non poter fare tagli sui "satelliti", per il resto sembra una ottima macchina. Però questa cosa sui classe D a comprendo sempre meno. Lasciando gli economici, secondo me oggetti come Nad e Lyngdorf il confronto possono reggerlo.

I toroidali mica sono l'unica cosa che conta. 

Al di là di tutto questo son convinto che sia un'ottima macchina.

40 minuti fa, Gall ha scritto:

Bisogna però mettere i puntini sulle i, Atoll è una cosa diversa, oltre alla qualità di tutti i prodotti Atoll, questo è un amplificatore con 2 toroidali da 440 VA con inseriti i moduli streamer e DAC, gli altri suggeriti sono amplificazioni in classe D o affini, sono dei Wiim più fighetti e presentati meglio.

L’Atoll che premetto non ho provato è un prodotto di altra caratura, e i bene informati mi hanno detto meglio non provarlo.

 

E' un A/B a mosfet.

"suona così dannatamente bene" ?

Summerandsun
4 ore fa, Gall ha scritto:

Atoll nella serie SDA che arriva fino a 150W sufficienti per buona parte dei diffusori.

In questi casi si deve parlare di buoni prodotti, non si può pensare di arrivare alla qualità dei migliori integrati

L'ho ascoltato con i miei diffusori e confrontato direttamente con il GN IS 1000. È veramente valido. Non l'ho scelto solo perché con i miei diffusori si abbina a meglio il suono del gold Note, ma gran bella bestiola. Il giorno precedente avevo provato sempre con i miei diffusori svariati integrati tradizionali tra 2000 e 5000 € e oserei dire che per batterlo (anche l'is 1000) occorrono integrati sui 5000€, almeno tra quelli testati e comunque differenze molto contenute (intendo dire che il tipo di sonorità diventa più determinante delle differenze di qualità). Consideriamo inoltre che gli integrati sono stati provati con sorgente dac bricasti, mentre i due all in One col loro sistema integrato. Teoricamente quindi confronto impari

Ho l’impressione che le case, almeno le giapponesi, investano più in questi apparecchi  che negli altri… fra i prodotti più riusciti degli ultimi anni, destinati a lasciare il segno, ci sono il piccolo Technics SA C 600 ( in Classe D, ma nessuno se ne è accorto!) e il più impegnativo Yamaha RN 2000a, che suona sorprendentemente più “organico” dei fratelli nudi e puri, e avvertibilmente più “tosto” dell’Accuphase 280 che ho in un altro impianto, a parità di potenza dichiarata. 

  • Melius 1

Il mio non era un discorso classista per sminuire I classe D che al giorno d’oggi mi dicono che hanno raggiunto un certo livello, ma per puntualizzare anche la concezione del prodotto, parliamo di 19 Kg, poi se una schedina da 2 etti per 200 W va benissimo, ben venga.

Resta il caso che si comprano 2 oggetti diversi.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



  • Badge Recenti

    • Ottimi Contenuti
      Paky33
      Paky33 ha ottenuto un badge
      Ottimi Contenuti
    • Membro Attivo
      Oscar
      Oscar ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
    • Badge del Vinile Verde
      jackreacher
      jackreacher ha ottenuto un badge
      Badge del Vinile Verde
    • Contenuti Utili
      Sognatore
      Sognatore ha ottenuto un badge
      Contenuti Utili
    • Membro Attivo
      godzilla
      godzilla ha ottenuto un badge
      Membro Attivo
  • Notizie

  • KnuKonceptz

    Kord Ultra Flex speakers cable

    Rame OFC 294 fili 12 AWG

    61dl-KzQaFL._SL1200_.jpg

×
×
  • Crea Nuovo...