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Tragedia a Crans Montana: sono ancora scosso


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Inviato
4 minuti fa, eduardo ha scritto:

Pero'  se nel locale ci fossero stati solo adulti,  sarebbero comunque morte 45 persone,  e sempre di tragedia staremmo parlando. 

Come hanno scritto e detto molti psicologi in questi giorni, la reazione al pericolo immediato di un adolescente è tutto fuorché ideale nella stragrande maggioranza dei casi. Questo per semplici ragioni di crescita e sviluppo cerebrale.

Probabilmente degli adulti non sarebbero rimasti in pista a ballare e filmare con il telefono mentre le fiamme si espandevano sul soffitto, e se la legge ed il buonsenso dicono che un quindicenne non deve essere lasciato andare solo in certi contesti una ragione c'è.

Equiparare minorenni e adulti per quanto riguarda tutela e contesti consentiti o meno mi pare assurdo. 

 

Inviato
23 minuti fa, eduardo ha scritto:

se nel locale ci fossero stati solo adulti

forse non sarebbe successo niente, perchè per mettersi a spalla una ragazza un minimo di fisico ci vuole

a parte che la soprastante deve essere anche leggeretta.

anche la faccenda quella volta in italia della discoteca con vari morti, il pubblico era di quasi tutti ragazzi, ad

un adulto  in genere e finora mi pare mai non gli salta di spruzzare lo spray al peperoncino, come anche a

torino quella volta in piazza.

poi magari un adulto ne fa di peggio, però al momento questi sono i risultati.

Inviato
1 minuto fa, Velvet ha scritto:

la reazione al pericolo immediato di un adolescente è tutto fuorché ideale nella stragrande maggioranza dei casi.

Tutto da verificare caso per caso.

Quante volte ci  capita di  assistere a fatti  - e comportamenti - assurdi causati  o gestiti da adulti ?

La psicologia,  in casi come questo,  lasciamola in ambito teorico.

La normativa ed il rispetto della stessa restano fondamentali,  ed i controllori sono ingaggiati e pagati per questo.

 

Inviato
5 minuti fa, eduardo ha scritto:

La normativa ed il rispetto della stessa restano fondamentali,  ed i controllori sono ingaggiati e pagati per questo.

Bene quindi siamo d'accordo. Se i controllori non ci sono e se ci sono fanno finta di non vedere centinaia di ragazzini sotto l'età minima consentita che affollano un locale già di per sé fuori norma la tragedia è servita.

6 minuti fa, eduardo ha scritto:

Tutto da verificare caso per caso.

Le norme e i comportamenti di buonsenso non si costruiscono "caso per caso" perchè anche qui come nel resto delle cose si prende in considerazione la media dei comportamenti e delle capacità. Altrimenti ogni individuo  avrebbe una legge per conto proprio, e buonanotte.

Inviato
8 minuti fa, Velvet ha scritto:

Le norme e i comportamenti di buonsenso non si costruiscono "caso per caso" perchè anche qui come nel resto delle cose si prende in considerazione la media dei comportamenti e delle capacità. Altrimenti ogni individuo  avrebbe una legge per conto proprio, e buonanotte.

Con il  "caso per caso"  mi riferivo non certo  alle norme ma alla certificazione di buon senso applicato o meno.

Stabilito che in ogni occasione e'  necessario applicare il buon senso,  non e'  detto che  in generale un adulto lo faccia sempre  meglio di un ragazzo.
Con buona pace dello psicologo di turno,  che nella analisi del comportamento non puo'  prescindere  dalla specificita'  del fatto.

Questo intendevo.

In sostanza,  e'  possibile che ci sia stata una certa dose di superficialita'  iniziale da parte dei ragazzi,  ma non e'  certo.

E'  invece certa la responsabilita'  a monte della autorita',  che non possono e non devono scaricarla a valle. 

Inviato

Comunque adesso il sindaco, dicendosi rammaricato (sic) dichiara che negli ultimi 5 anni il locale non avrebbe subito alcun tipo di controllo nonostante la legge li preveda. 

Svizzera Felix. 

Inviato

@Velvet ma non avrebbe cambiato molto secondo me perché il comune sembra che non sia responsabile per controllare i materiali. Se è vera quest'affermazione allora parte della responsabilità ricadrebbe anche al cantone che sarebbe poi responsabile di controllare quella parte che il comune non fa. Del resto è tutto il sistema cantonale da mettere in discussione ad incominciare che l'assicurazione incendio non è obligatorio.

 

Inviato
7 minuti fa, Titian ha scritto:

Del resto è tutto il sistema cantonale da mettere in discussione

Ritieni possano fare un referendum per poter chiedere la cessione del cantone a qualche regione italiana in modo da risollevare l'immagine internazionale di tutta la confederazione elvetica? 

  • Haha 1
Inviato

@garmax1 di quel che sento in giro non ho mai sentito un commento del genere ma io avevo pensato mezz'ora fa una cosa del genere (cessare il cantone alla francia)! Mi sembra che il problema dell'immagine internazionale della Svizzera non sia ancora arrivata nella mente dei politici a Berna. A me personalmente non importa. 

  • Thanks 1
Inviato

Hanno prontamente congelato i fondi del Venezuela mettendoli a disposizione degli americani del popolo venezuelano eh.

Peccato abbiano ancora in pancia qualche miliardata risalente alle confische dei nazisti nei confronti degli ebrei  poi inceneriti e quindi non più in grado di reclamarla. 

Ma siamo OT.

extermination
Inviato
19 minuti fa, Panurge ha scritto:

però non ci sono cartacce per terra.

Bah! A Zurigo mettono fuori casa,

sul marciapiede, mobilia  e accessori dismessi a disposizione dei concittadini con facoltà di prender su e portarsi a casa l’oggetto. Poco bello da vedere- a mio modo di vedere.

appecundria
Inviato

Probabilmente la sicurezza dei locali pubblici dovrebbe diventare materia federale. Non ha ragione d'essere l'autonomia locale nello stabilire se un rivestimento deve essere ignifugo o meno.




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