Vai al contenuto
Melius Club

Regole per ottenere un buon set up HI-FI


Messaggi raccomandati

Maurjmusic
Inviato

Un brand danese che produce elettroniche consiglia: 
 

“ Regola  A) - Valuta l'audio con la musica che ti piace

Molte persone portano con loro registrazioni perfette quando visitano un rivenditore alla ricerca di un nuovo sistema. Invece, dovresti portare con te la musica che ti piace. Dopotutto, non riproduci i tuoi CD o i tuoi file per impressionare il rivenditore con i tuoi alti standard musicali, ma per trovare un sistema che riproduca la musica che ti piace. E state tranquilli, quando i clienti sono fuori dalla porta, il rivenditore suona anche la musica che gli piace!

Regola - B) Valutare l'audio con registrazioni sia buone che scadenti

Evita la trappola di finire con un sistema che può riprodurre solo poche registrazioni selezionate. Invece, concentrati su quel  sistema  che può scavare musica anche dalle registrazioni più povere, in modo da poter riprodurre la musica che vuoi ascoltare, invece delle registrazioni che vuoi sentire.

Regola  C) - Ascolta tutti i tipi di musica

Molte persone hanno un gusto musicale molto selezionato, ma spesso sperimentano che un sistema di fascia alta può riprodurre solo un tipo di musica, vale a dire lo stile musicale preferito del proprietario. Tuttavia, un vero sistema di fascia alta dovrebbe essere in grado di riprodurre tutti i tipi di musica, consentendo al proprietario di scoprire diversi tipi di  musica poiché c'è così tanta buona musica in tutti i generi . Un buon sistema è uno strumento per scoprire questo e un modo per ampliare gli orizzonti musicali.

Regola D)  Goditi la musica

Nella vita reale vai a un concerto per ascoltare musica e fare un'esperienza musicale. In realtà lo stesso dovrebbe essere con il  tuo sistema audio; la musica dovrebbe essere ciò che ti muove. Spesso le persone finiscono per ascoltare solo l'Hi-Fi, posizionano l'artista sul palcoscenico ecc ecc, ma in realtà finiscono per scegliere di ascoltare le migliori registrazioni, invece della migliore musica possibile, anche se la musica è stata la ragione per cui hanno comprato un sistema audio.”

 

Opinioni al riguardo? 
 

P.S. Io condivido al 100%

 

  • Melius 2
Inviato

Completamente in accordo con la regola b. Per quello che è la mia esperienza, quando migliora l'impianto,  anche registrazioni meno ricercate,  si ascoltano con piacere.

PippoAngel
Inviato

Vai da un rivenditore con registrazioni  "perfette" che non ti piacciono? Ma pensi che il rivenditore non ne abbia? Molto più probabile che non abbia quelle che piacciono a me ... per cui è ovvio che quando vado prendo la musica che piace a me! e pretendo anche di ascoltare quella e non la sua ... della "mia" musica preferita conosco ogni "sospiro" ...

Inviato

Difficile non essere d'accordo: sono considerazioni persino ovvie, dettate dal semplice buon senso.

Tranne per quella sparuta minoranza audiofila che usa la musica per ascoltare l'impianto.

  • Melius 1
PippoAngel
Inviato
1 ora fa, Maurjmusic ha scritto:

Invece, concentrati su quel  sistema  che può scavare musica anche dalle registrazioni più povere, in modo da poter riprodurre la musica che vuoi ascoltare, invece delle registrazioni che vuoi sentire.

Una frase che, secondo me, non dice proprio niente ... cosa significa "scavare musica anche dalle registrazioni più povere"? Pura fuffa ...

@Ggr anche la tua frase "registrazioni meno ricercate" cosa significa? Definisci "ricercate" ...

Per la mia esperienza migliore è l'impianto e più emergono le registrazioni buone, mentre quelle pessime manifestano tutti i loro limiti (distorsioni, saturazione, compressione dinamica e tutte queste amenità ...) che impianti più limitati "nascondono"

  • Melius 1
mozarteum
Inviato

Non e’ cosi’. Le registrazioni non ottimali rendono sempre meglio con impianti di alta qualita’. 
In alcuni generi, classica, jazz e’ fondamentale che suonino bene regsitrazioni degli anni 50 e 60 ad esempio. C’e’ grandissima musica  quella uno vuole ascoltare mica solo suoni

La scelta delle registrazioni ottimali per scegliere bene il “proprio” suono richiederebbe conoscenza ampia delle

stesse. Mi cadono sempre le braccia quando sento i recensori testare ampli e casse con dischi di classica (io quella conosco) non particolarmente performanti. Che idea si possono fare? Cosa possono raccontare? Lo stesso immagino per altri generi. La verita’ e’ che la ricerca del proprio suono e’ un fatto assolutamente solitario. Non credo affatto al consenso generale su un certo suono

  • Melius 1
PippoAngel
Inviato

@mozarteum le registrazioni degli anni 50 e 60, spesso e volentieni, non sono affette dai problemi che ho menzionato!!! Hanno un pò di limitazioni in frequenza e rumore di fondo, ma sono godibilissime (non tutte ... devo anche confessare che non gradisco il Jazz)

 

 

Inviato

Nella propria sala se devo ascoltare un nuovo apparecchio in prova tutto è più facile perché risulterebbe l’unico elemento che fa la differenza, ma presso un rivenditore è per me basilare presentarsi con la mia musica, almeno 6 cd, altrimenti uso lo streaming dei brani che gli indico, almeno tre di questi album devono presentare le voci, necessarie per comprendere il comportamento timbrico (fondamentale), poi devono essere dei generi più vari, per me non è problema perché sono un po’ un ricercatore😉 ed apprezzo il buono di qualunque genere, non metto limiti; sì, devono presentare una qualità di incisione buona e scarsa, se produce eccessiva fatica d’ascolto con i brani non perfetti, non fa per me; la musica deve piacermi sì ma non obbligatoriamente; goditi la musica? Certo, se ascolto e mi lascio trasportare senza fatica significa che di fronte a me ho un apparecchio che merita; quindi c’è a/b/c e d.

Inviato
21 minuti fa, PippoAngel ha scritto:

anche la tua frase "registrazioni meno ricercate" cosa significa? Definisci "ricercate" ...

Per la mia esperienza migliore è l'impianto e più emergono le registrazioni buone, mentre quelle pessime manifestano tutti i loro limiti (distorsioni, saturazione, compressione dinamica e tutte queste amenità ...) che impianti più limitati "nascondono"

Intendo registrazioni classificate non audiphlile.

Sul resto. Sul resto, registrazioni davvero inaacoltabili ne ho sentite poche. Probabilmente non avrò un impianto all'altezza, e a sto punto, aggiungo per fortuna,  almeno posso aacoltare un po di tutto senza troppe pippe. 

imaginator
Inviato

Registrazioni, se sono pessime, tali rimangono. ma domandiamoci se lo sono davvero.

La maggior parte  delle registrazioni commerciali sono realizzate con un buon standard qualitativo, riescono a emergere pienamente solo con un impianto di alto livello, correttamente messo a punto.

Al contrario, vengono inevitabilmente penalizzate da sistemi sbilanciati sul piano timbrico, carenti in estensione, dinamica e scena 3D.

In questi casi il risultato è semplicemente disastroso: si riesce a “tirare su” qualche parametro soltanto con registrazioni più o meno perfette, mascherando solo parzialmente i limiti del sistema.

Naturalmente, quando un impianto di qualità è ben settato e incontra un’ottima registrazione, il risultato è entusiasmante.

Quindi? .. quindi l’impianto hi-fi ha senso solo se sa emozionare e tira fuori il meglio  ascoltando la  musica che  ci piace, altrimenti è pura e costosa follia.

  • Melius 1
Maurjmusic
Inviato
25 minuti fa, Ggr ha scritto:

registrazioni davvero inascoltabili ne ho sentite poche.

Anch’io di registrazioni inascoltabili e / o pessime  ne trovo pochissime.

Inviato
22 minuti fa, imaginator ha scritto:

maggior parte  delle registrazioni commerciali sono realizzate con un buon standard qualitativo, riescono a emergere pienamente solo con un impianto di alto livello, correttamente messo a punto.

È quello che volevo dire, con in po più di pudore per non scontrare nessuno.🤣

Più il mio impianto è cresciuto, piu sono aumentati gli ascolti di dischi che prima non ascoltavo perché non avevano nulla da dire,  se non anche fastidiosi. 

  • Thanks 1
Inviato

A me è capitato di dover scartare dagli ascolti alcune registrazioni di musica che mi piace che avevano qualche asprezza di troppo, per poi scoprire che su altri impianti migliori del mio erano meno aspre e più ascoltabili. Cioè riconoscevo che c'era una tendenza timbrica sempre di un certo tipo, ma non scadeva. Invece nelle registrazioni buone l'impianto migliore mi dava impressione di più realismo. Per inciso i problemi sopra riportati molto spesso erano relativi alla voce. In questo senso andando in negozio sicuramente sono interessato anche a capire come si comporta con quelle registrazioni critiche. 

  • Melius 2

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...