Pietro Oliveri Inviato 8 Gennaio Inviato 8 Gennaio @Erik il Rosso Atc fa dei monitor attivi da paura, le ho usate un paio di volte in studio. Complimenti vivissimi. Come ho scritto sopra, faccio sia mixing e mastering. Sono due passaggi ben distinti, complementari ma diversi. Il processo di mastering si basa su 3 o poco più operazioni: equalizzazione, regolazione dell'immagine stereofonica e compressione (sì, lo so che la parola è bruttissima, ma questa non solo è un'operazione delicata ma è assolutamente necessaria). In poche parole, il processo di mastering "aggiusta" il suono globale in modo che esso sembri più "completo". E' comunque un processo che viene effettuato in modo delicato, non molto invadente. Viceversa il processo di mixing è assai più complesso. Si tratta di un lavoro molto più lungo nel quale ciascun suono di ciascuno strumento viene analizzato, processato e bilanciato in volume e posizione spaziale. E' in questa fase che si delinea il suono reale di una canzone. Ed è in questa fase che ci si mette a confronto di più con l'autore, in modo da non stravolgere l'idea che egli aveva di come doveva suonare la sua musica. Quello che ne può uscire è il risultato di questa collaborazione tra chi compone ed esegue e chi fisicamente mette la cosa su master. Io però, per rispetto di chi la musica la crea, dico sempre "per come è stata concepita dall'autore". 1
PMV Inviato 8 Gennaio Inviato 8 Gennaio Premesso che ciascuno ascolta come preferisce , in questa discussione si è partiti dalla sostituzione di un paio di mg3.3 pilotate da un amplificatore che appare, come già fatto notare in un precedente post, non proprio adatto. Inoltre forse non posizionate in modo ideale, visto che lo stesso opener dichiara che sono state collocate in ambiente più idoneo. Ripeto , ognuno ascolta come preferisce, ci mancherebbe, ma certe frasi da guerra di religione mi sembrano un tantino ridicole.
Geronimo Inviato 9 Gennaio Autore Inviato 9 Gennaio @PMV Non credo che l'obiettivo di @Pietro Oliveri fosse quello di denigrare le 3.3r. E certamente le mie 3.3r potevano essere dotate di amplificazione migliore e trattamento dell'ambiente: tutto è migliorabile of course. A parer mio però, considero l'intervento di un musicista importante, proprio perché al contrario di quello che faccio io - audiofilo comune - per professione insegue una qualità di riproduzione il più fedele possibile a quanto registrato. Ecco credo che questa sia la discriminante. Sono io il primo che ammette di essersi "innamorato" del timbro - e sottolineo timbro - delle 3.3r. Forse, e sottolineo forse, il parere di un professionista può darci una chiave di lettura diversa della "fruizione" del messaggio sonoro, con il piacere che ne deriva. In po(n)derosa sintesi: il PRO ha significato - per le mie orecchie - un notevole miglioramento dell'esperienza di ascolto. Questo non vuol dire che un tuning accurato delle 3.3r non avrebbe potuto darmi risultati comparabili o forse superiori rispetto alle NEUMANN. Dico solo che - e mi fermo qui - dovevo ascoltare dei monitor da studio un po' di tempo fa e farmi un po' di domande.. Un saluto e grazie per avermi letto. g 1
OLIMPIA2 Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio Ho ascoltato le Neumann in varie occasioni. I primi 10 minuti mi hanno colpito, bellissimo suono. Ma proseguendo con gli ascolti mi è venuta mal di testa e fatica di ascolto. In sostanza non è il mio diffusore. 1
mikefr Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio Sono un amante dei planari.Secondo me,e ripeto,secondo me,come timbrica hanno un qualche cosa in più.Ho avuto le Maggies 1.6 e 1.7,poi le Eminent Technology LFT8b per molti anni.Poi,per curiosità,dopo un ascolto a casa di Lanfranco "Girdy" che ha un impianto con diffusori simili alle Neumann,e dopo aver letto tante recensioni,comprai per curiosità le Hedd Type 07 MKII anche per il fatto che hanno il tweeter a nastro,e fu subito stupore.Da quella prova capii che per i miei gusti,la via era quella del Pro e comprai le Type 20 MKII sempre della Hedd.Il rapporto prezzo prestazioni non è paragonabile alla classica HIFI,bisogna spendere tantissimo in più per avere stesse prestazioni.E' ovvio che tale impostazione monitor può ai tanti non piacere,ma tantè.In generale non si legge sempre che lo scopo dell'HIFI è riprodurre al meglio quello che vi è registrato su i vari supporti?E allora?
PMV Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio @Pietro Oliveri Certo è una forzatura , ma se il titolo è sacro e profano... Quello che intendo, come ho già detto è che tutto è relativo ai gusti e, cosa non detta, al tipo di musica che si ascolta. Qui scrivono musicisti che ascoltano con diffusori monitor e altri che ascoltano con i planari.
davenrk Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 1 ora fa, mikefr ha scritto: E' ovvio che tale impostazione monitor può ai tanti non piacere I "monitor" sono diffusori come tutti gli altri, ognuno con le proprie peculiarità. Altrimenti tutti i "monitor" suonerebbero uguali... 1
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 1 minuto fa, davenrk ha scritto: I "monitor" sono diffusori come tutti gli altri, ognuno con le proprie peculiarità. Altrimenti tutti i "monitor" suonerebbero uguali... Niente di più vero. Monitor vuol dire poco o niente
Felis Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 31 minuti fa, Pietro Oliveri ha scritto: @PMVGuerra di religione? Mi fa piacere comunque che usi Dirac in studio perché più di qualcuno qui sostiene che in studio si corregge solo passivamente.
davenrk Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio Piuttosto, io starei molto attento nell'utilizzo di pannelli fonoassorbenti piramidali (bugnati) che ho visto in una foto in questo topic, perché "ammazzano" il suono. 1
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 8 minuti fa, Felis ha scritto: Mi fa piacere comunque che usi Dirac in studio perché più di qualcuno qui sostiene che in studio si corregge solo passivamente. Lo so deve fare in casa . 5 minuti fa, davenrk ha scritto: Piuttosto, io starei molto attento nell'utilizzo di pannelli fonoassorbenti piramidali (bugnati) che ho visto in una foto in questo topic, perché "ammazzano" il suono. Abbiamo visto anche altro purtroppo...
Felis Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 1 minuto fa, Dufay ha scritto: Lo so deve fare in casa . In italiano?
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 4 minuti fa, Felis ha scritto: In italiano? Metti una i al posto della o o hai bisogno di dirac anche per leggere?
Pietro Oliveri Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio @FelisIn realtà non lo uso, o meglio l'ho usato e adesso ne faccio a meno. Il Dirac non è altro che la copia (povera) consumer del sistema Neumann MA-1. Fra i due sistemi c'è un gap importante. Neumann MA-1 è studiato per controllare DSP Neumann, amplificatori Neumann e altoparlanti Neumann e per farlo funzionare si utilizza un microfono calibrato di riferimento Neumann. Tutti gli anelli della catena sono stati progettati e prodotti dalla stessa mente. Ne consegue che il progetto ha valutato tutti gli aspetti chiave della catena. Anche il software che si utilizza è Neumann ed è molto più completo e complesso di quello Dirac. Esso consente una calibrazione, un'analisi, un controllo ed una calibrazione assai più precise e versatili. Il Dirac non è male, ma lo consiglio nel caso estremo di una stanza poco adatta all'ascolto e soprattutto nella sua versione base che controlla soltanto le frequenze al di sotto dei 500hz. La versione completa a pagamento non mi piace. Essa consente il controllo di tutto lo spettro di frequenze udibili, ma ho notato che a fronte di una correzione meravigliosa, comporta purtroppo anche un appiattimento del fronte sonoro. Non ho capito bene il perchè. In sostanza: uso Neumann MA-1 con le KH310 (ma soprattutto perchè ho il subwoofer) e non uso il DIrac con le B&W. 1
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora