dec Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 4 minuti fa, Pietro Oliveri ha scritto: Il Dirac non è altro che la copia (povera) consumer del sistema Neumann MA-1. Fra i due sistemi c'è un gap importante. D'accordissimo. La sensazione è che gli algoritmi di correzione dell'MA-1 siano piu' avanzati, piu' flessibili e, soprattutto, completamente privi degli spiacevoli effetti collaterali che ho notato anch'io con Dirac a gamma intera. Certo, il fatto di essere progettato specificamente per un ecosistema Neumann gioca un ruolo importante nell'ottenimento di tali risultati.
Pietro Oliveri Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 27 minuti fa, davenrk ha scritto: Piuttosto, io starei molto attento nell'utilizzo di pannelli fonoassorbenti piramidali (bugnati) che ho visto in una foto in questo topic, perché "ammazzano" il suono. In generale, l'uso di qualsiasi tipo di materiale fonoassorbente è quastione assai delicata. A differenti tipi corrispondono correzioni differenti. Una giusta correzione acustica si ottiene con molteplici accorgimenti derivanti da uno studio ed una analisi complessa. I parametri da tenere sotto controllo sono principalmente (ma non solo) i nodi di risonanza, i punti di riflessione e i punti di interferenza. Per correggere tutto questo devono essere utilizzati differenti materiali, sia nella forma che nella grammatura. Ad ogni forma e grammatura corrisponde una correzione differente. Non mi dilungo sul metodo di analisi e correzione (che presuppone l'utilizzo di fonometri, analizzatore di spettro, misure di latenza/ritardo e altro), ma sottolineo che l'operazione va fatta non in maniera "amatoriale" (perlomeno in uno studio di registrazione/mixing/mastering).
Felis Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 12 minuti fa, Dufay ha scritto: Metti una i al posto della o o hai bisogno di dirac anche per leggere? Guarda che ti si è staccato il jack delle casse dal telefono. Controlla. 10 minuti fa, Pietro Oliveri ha scritto: @FelisIn realtà non lo uso, o meglio l'ho usato e adesso ne faccio a meno. Il Dirac non è altro che la copia (povera) consumer del sistema Neumann MA-1. Fra i due sistemi c'è un gap importante. Neumann MA-1 è studiato per controllare DSP Neumann, amplificatori Neumann e altoparlanti Neumann e per farlo funzionare si utilizza un microfono calibrato di riferimento Neumann. Tutti gli anelli della catena sono stati progettati e prodotti dalla stessa mente. Ne consegue che il progetto ha valutato tutti gli aspetti chiave della catena. Anche il software che si utilizza è Neumann ed è molto più completo e complesso di quello Dirac. Esso consente una calibrazione, un'analisi, un controllo ed una calibrazione assai più precise e versatili. Il Dirac non è male, ma lo consiglio nel caso estremo di una stanza poco adatta all'ascolto e soprattutto nella sua versione base che controlla soltanto le frequenze al di sotto dei 500hz. La versione completa a pagamento non mi piace. Essa consente il controllo di tutto lo spettro di frequenze udibili, ma ho notato che a fronte di una correzione meravigliosa, comporta purtroppo anche un appiattimento del fronte sonoro. Non ho capito bene il perchè. In sostanza: uso Neumann MA-1 con le KH310 (ma soprattutto perchè ho il subwoofer) e non uso il DIrac con le B&W. Le avrei in soggiorno se Neumann le facesse meno brutte. È un punto di arrivo. Lo sappiamo. Sono musicista anch'io, oltre che docente in cons e ho registrato e masterizzato con Michael Seberich. Qualcosa ne mastico. Lui usa ancora le Matrix serie II, tutto cablato trasparent, poi Prism, Millenia, e pensa che corregge con ARC X. Il mio impianto è Atmos e devo dire che Dirac Art aggiunge chiarezza a tutto anche il live migliorava l'intelligibilità sugli alti. La mia esperienza è abbastanza opposta alla tua. Poi ovviamente MA-1 è più sinergico nell'intervento essendo di Neumann, così come il GLM di Genelec.
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 2 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto: Ho ascoltato le Neumann in varie occasioni. I primi 10 minuti mi hanno colpito, bellissimo suono. Ma proseguendo con gli ascolti mi è venuta mal di testa e fatica di ascolto. In sostanza non è il mio diffusore. Mi sembra esagerato... Il suono non lo definirei bellissimo ma nemmeno fa venire il mal di testa dopo
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 7 minuti fa, Felis ha scritto: Guarda che ti si è staccato il jack delle casse dal telefono. Controlla. Le avrei in soggiorno se Neumann le facesse meno brutte. È un punto di arrivo. Lo sappiamo. Sono musicista anch'io, oltre che docente in cons e ho registrato e masterizzato con Michael Seberich. Qualcosa ne mastico. Lui usa ancora le Matrix serie II, tutto cablato trasparent, poi Prism, Millenia, e pensa che corregge con ARC X. Il mio impianto è Atmos e devo dire che Dirac Art aggiunge chiarezza a tutto anche il live migliorava l'intelligibilità sugli alti. La mia esperienza è abbastanza opposta alla tua. Poi ovviamente MA-1 è più sinergico nell'intervento essendo di Neumann, così come il GLM di Genelec. Lo dici tu nella tua scarsissima esperienza che sia un punto di arrivo . Per me non è nemmeno un punto di partenza
davenrk Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 7 minuti fa, Pietro Oliveri ha scritto: In generale, l'uso di qualsiasi tipo di materiale fonoassorbente è quastione assai delicata. A differenti tipi corrispondono correzioni differenti. Una giusta correzione acustica si ottiene con molteplici accorgimenti derivanti da uno studio ed una analisi complessa. I parametri da tenere sotto controllo sono principalmente (ma non solo) i nodi di risonanza, i punti di riflessione e i punti di interferenza. Per correggere tutto questo devono essere utilizzati differenti materiali, sia nella forma che nella grammatura. Ad ogni forma e grammatura corrisponde una correzione differente. Non mi dilungo sul metodo di analisi e correzione (che presuppone l'utilizzo di fonometri, analizzatore di spettro, misure di latenza/ritardo e altro), ma sottolineo che l'operazione va fatta non in maniera "amatoriale" (perlomeno in uno studio di registrazione/mixing/mastering). Certamente. Ho solo parlato dei pannelli nello specifico, che secondo me sono un prodotto non adatto ad un ambiente hi-fi. Ma nemmeno in studio di registrazione/mixing/mastering professionale, infatti non ho mai visto usare i pannelli in bugnato. Li ho visti quasi sempre invece negli studi casalinghi dove si suona.
OLIMPIA2 Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 18 minuti fa, Dufay ha scritto: Mi sembra esagerato... Il suono non lo definirei bellissimo ma nemmeno fa venire il mal di testa dopo Parla per te, io riporto la mia esperienza. Le ho ascoltate attentamente per ore. In situazioni perfettamente ottimizzate, non in fiere. A me danno fatica di ascolto.
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio Adesso, OLIMPIA2 ha scritto: Parla per te, io riporto la mia esperienza. Le ho ascoltate attentamente per ore. In situazioni perfettamente ottimizzate, non in fiere. A me danno fatica di ascolto. Cioè hai preso chili di Moment dopo. Per la scienza questo e altro 1
Felis Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 19 minuti fa, Dufay ha scritto: Lo dici tu nella tua scarsissima esperienza che sia un punto di arrivo . Per me non è nemmeno un punto di partenza Lo so. Siamo in tanti a compatirti. Del resto come si fa a non darti credito se usi uno smartphone come dac.
davenrk Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 3 ore fa, OLIMPIA2 ha scritto: Ho ascoltato le Neumann in varie occasioni. I primi 10 minuti mi hanno colpito, bellissimo suono. Ma proseguendo con gli ascolti mi è venuta mal di testa e fatica di ascolto. In sostanza non è il mio diffusore. Hai ascoltato le ATC, meglio se attive?
Dufay Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 15 minuti fa, Felis ha scritto: Lo so. Siamo in tanti a compatirti. Del resto come si fa a non darti credito se usi uno smartphone come dac. Quali sono le tue esperienze più significative a parte le cassettine del piffero che tanto ti piacciono?
jackreacher Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio Non capisco perché ogni volta si parte da un confronto costruttivo e poi ci si debba perdere in chiacchiere su chi ne sa di più ed è più bravo.... . Un po' di umidità non guasterebbe. . Buona musica a tutti.
Felis Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 5 minuti fa, jackreacher ha scritto: Non capisco perché ogni volta si parte da un confronto costruttivo e poi ci si debba perdere in chiacchiere su chi ne sa di più ed è più bravo.... . Un po' di umidità non guasterebbe. . Buona musica a tutti. Che poi tu stai rispondendo ad un utente ben preciso, arriva lui e si intromette quando non richiesto.
jackreacher Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 2 minuti fa, Felis ha scritto: Che poi tu stai rispondendo ad un utente ben preciso e arriva lui e si intromette quando non richiesto. Rispondo a chi vuole "ascoltare", un po' a tutti, a volte bisogna avere la forza anche di "soprassedere" Questa è la vita. 1
Pietro Oliveri Inviato 9 Gennaio Inviato 9 Gennaio 1 ora fa, davenrk ha scritto: Certamente. Ho solo parlato dei pannelli nello specifico, che secondo me sono un prodotto non adatto ad un ambiente hi-fi. Ma nemmeno in studio di registrazione/mixing/mastering professionale, infatti non ho mai visto usare i pannelli in bugnato. Li ho visti quasi sempre invece negli studi casalinghi dove si suona. Questo è uno studio blasonato di Milano nel quale hanno utilizzato diversi materiali (incluso pannelli piramidali). Ripeto che tutti possono andare bene, dipende dal loro posizionamento specifico frutto di un analisi acustica fatta come si deve.
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