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Melius Club

Soldi, soldi, soldi


Gaetanoalberto

Messaggi raccomandati

Inviato
22 ore fa, LeoCleo ha scritto:

Ho fatto mia e applicato alla lettera la frase dell’ex moglie dell’amico più generoso e ospitale che abbia mai conosciuto: “quando ce n’è, ce n’è per tutti”. Che non significa ostentare, ma condividere. 

Posso immaginare perché "ex-moglie"...condivideva troppo 😂😂

extermination
Inviato

 

“La vita è un dono, dei pochi ai molti, di coloro che sanno e che hanno a coloro che non sanno e che non hanno" Amedeo M.

Inviato
10 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

mancanza di accettazione

Questo è un pilastro.

Se lo colleghi alla mancanza di speranza di spostare di un millimetro lo stato delle cose, quando invece lo vorresti, trovi la quadra della infelicità.

Se accetti il tuo stato e manco ti frega di cambiarlo puoi essere felice con quel che hai.

Se puoi cambiarlo e questo ti diverte, sei nella possibilità di essere felice migliorando il tuo stato.

 

extermination
Inviato

Ma è preferibile vivere con l’ansia del benestante che teme di diventar povero oppure l’ansia del povero che non riesce diventare benestante?

Inviato
6 minuti fa, nullo ha scritto:

Questo è un pilastro.

Proprio così 

Tra l'altro, la mancanza di accettazione dei propri limiti e mancanze, spesso innesca il meccanismo di rimozione della propria "ombra" che si accompagna spesso ad io idealizzato/fantoccio che trova la deriva proiettando i propri difetti sugli altri...

mozarteum
Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

La felicità è alquanto sopravvalutata.

Proprio no

Inviato
46 minuti fa, nullo ha scritto:

tali complessi che poi regolarmente si ribaltano sugli altri per sentirsi a posto

 

13 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

proiettando i propri difetti sugli altri...

:classic_cool:

 

mozarteum
Inviato
46 minuti fa, mom ha scritto:

Lo si guadagna a poco a poco crescendo anche con tante speranze

Vero. Dipende anche dal carattere pero’. Ci sono caratteri che sono istintivamente ed intimamente allegri e portati a star bene in qualsiasi situazione. Ed altri scontenti perennemente. Lo si vede anche nei bambini, fra fratelli e sorelle stessi. Per oggettivizzare la felicita’ e sottrarla all’alea del carattere, a mio avviso soccorre la cultura, o meglio il filtraggio della propria esperienza attraverso la cultura. Essa, soprattutto merce’ la letteratura, la filosofia, la storia, consente di riportare i propri contrattempi e le proprie noie all’affresco generale della condizione umana, in modo da eliminare o attenuare il fondamento dell’insoddisfazione, che pone l’Io al centro del mondo come se tutte le cose capitassero a lui solo, in modo selettivo e punitivo. Sicche’ si possa poi cantar con Mozart e Da Ponte:

Fortunato l'uom che prende
Ogni cosa per buon verso
E tra i casi e le vicende
Da ragion guidar si fa.
Quel che suole altrui far piangere
Fia per lui cagion di riso
E del mondo in mezzo ai turbini
Bella calma troverà.

  • Melius 1
Inviato

@nulloLa proiezione è un grande classico, un sempreverde che funziona sempre e di facile constatazione. Purtroppo

 ☺️

neroacustico
Inviato

le varie proiezioni da forum completamente diverse dalle persone nella realtà

ascoltoebasta
Inviato
1 ora fa, extermination ha scritto:

“La vita è un dono, dei pochi ai molti, di coloro che sanno e che hanno a coloro che non sanno e che non hanno" Amedeo M.

Non lo facevo così profondo Amedeo Minghi,lo rivaluterò.....

Inviato
4 minuti fa, neroacustico ha scritto:

varie proiezioni da forum

Ma quando entrano nel personale, definendo l'interlocutore con epiteti non proprio simpatici, spesso il meccanismo è il medesimo 

neroacustico
Inviato

in questo 3d non mi sembra che sia capitato

Inviato
4 minuti fa, neroacustico ha scritto:

questo 3d non mi sembra che sia capitato

Per fortuna no ☺️




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