Lezechiele Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno Entra tra i miei preferiti 2026, direi a mani basse, il nuovo album degli Zu Ferrum Sidereum. Album devastante, granitico, capace di evocare atmosfere tese, eteree quasi apocalittiche. Io dopo l'uscita dal gruppo di Jacopo Battaglia, batterista strepitoso e dallo stile inconfondibile, avevo perso un pó di interesse, pensavo che il risultato ottenuto con i primi album fosse l'apice espressivo di quei 3 grandi artisti. Invece serviva nuova linfa, l'innesto di un nuovo batterista, l'ex Zeus! Paolo Mongardi, non solo bravo e virtuoso, ma con personalità artistica di spessore, che portasse nel gruppo nuove contaminazioni e spingesse verso nuove sonorità. Insomma, posso affermare oggi come più di 25 anni fa, gli Zu sono fenomenali!
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 8 Giugno Questo è un messaggio popolare. Inviato 8 Giugno @Gian Balance grazie… ma al momento sono ancora a “mezzo servizio” ! 😉 Vi seguo con attenzione come sempre, ma riesco a fare pochi, pochissimi ascolti, quindi anche i miei interventi sono limitati e poco approfonditi. Nulla di grave, solo alcuni problemi tecnici all’impianto principale che mi limitano l’ascolto e che mi vede costretto ad utilizzare mezzi di fortuna… 🤪 Ciao ☮️ Stefano R. 2 1
biox Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno 2 ore fa, one4seven ha scritto: Un paio di Album di questa settimana, da ascoltare. . We Dream di Lakecia Benjamin (Jazz) Doctrine of Love di Jalen N'Gonda (Soul) . Due artisti che conosciamo già, o almeno io conosco e seguo dal loro esordio. . . . Lukecia ok Jalen scolastico mia opinione 1
one4seven Inviato 8 Giugno Inviato 8 Giugno 1 ora fa, biox ha scritto: Jalen scolastico Ci sta. Nonostante ciò, a mio avviso molto piacevole per un ascolto di relax.
biox Inviato 13 Giugno Inviato 13 Giugno Il 06/03/2026 at 23:34, minollo63 ha scritto: L'ottavo album di Mitski è quasi una rappresentazione teatrale, un viaggio stranamente euforico nella solitudine e nella disillusione dell’artista. In “Nothing’s About to Happen to Me” siamo davanti a una sorta di percorso a ostacoli nella coscienza dell’autrice, attraverso la nebbia e le atmosfere gotiche e orrorifiche proprie di stati d’animo confusi e combattuti, ben rappresentate nei vari brani che compongono il disco. Ciao ☮️ Stefano R. Mitski raddoppia (nel 2026) con "Puberty 2" 10th anniversary edition dove ripropone brani storici rimasterizzati e 2 bonus tra cui "Fireworks" degli One Direction
biox Inviato 13 Giugno Inviato 13 Giugno Kelsey Lu "So Help Me God" 2026 Violoncellista e cantante, torna col suo Art Pop sofisticato (con numerose collaborazioni)
Moderatori madmax Inviato 14 Giugno Moderatori Inviato 14 Giugno Direi che questo nuovo lavoro di Kurt Vile merita di essere segnalato Non diverso dalla sua produzione ma sembra un disco decisamente ispirato A me sta piacendo 1
biox Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno Joan as a Police Woman "Real Life Evolution" 2026 Remake dell'album del 2006 con nuovi arrangiamenti e partners. 2
biox Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno Mabe Fratti and Bill Orcutt "Almost Waking" 2026 Un dialogo (a volte distonico, a volte ipnotico) tra il violoncello della guatemalteca e la chitarra dell'avanguardista americano. Originale ma non immediato, come dice @one4seven "serve il mood" adatto...per entrare in sintonia. 1
Questo è un messaggio popolare. minollo63 Inviato 19 Giugno Questo è un messaggio popolare. Inviato 19 Giugno Se ti chiami Ed O'Brien, sei il chitarrista di una delle migliori e più influenti band degli anni '90 e 2000 (Radiohead) e il tuo secondo album come solista arriva a sei anni da quello di esordio (Earth), è immaginabile che ci sia una certa aspettativa nell'attesa del nuovo disco. Ebbene in questo “Blue Morpho” di recente uscita, il chitarrista gallese ci presenta un album dove le sonorità ambient, la psichedelia, il folk e arrangiamenti più orchestrali si intrecciano tra loro, in un disco spirituale ispirato al proprio paese d'origine e alla propria crisi personale, volendo confermare la volontà di sviluppare un linguaggio personale al di fuori di quello portato avanti assieme ai Radiohead. Insomma siamo di fronte a un album bello, ambizioso e atmosferico tutto da esplorare. Ciao ☮️ Stefano R. 3
one4seven Inviato 21 Giugno Inviato 21 Giugno Se vi piace almeno un pò il sound "latino", mixato al soul e ad jazz/funk, secondo me una sguardo al debutto di Sparklmami (artista Texana di stanza a Chicago) potete darlo. In This Body , etichetta Verve (che già alcune cose spiega).
one4seven Inviato 21 Giugno Inviato 21 Giugno Per la sempre più in hype corrente del retro-soul, il consiglio va a It Could Be Worse di Samm Henshaw Secondo me, merita. 1 1
one4seven Inviato 21 Giugno Inviato 21 Giugno Altro gran bel disco, stavolta siamo nell'ambito del Jazz Contemporaneo Europeo. (No, non è la scena Inglese, per nulla) Loro sono i Mammal Hands (rivisti e corretti con l'arrivo del nuovo batterista, il fondatore dei GoGo Penguin, Rob Turner) ed il disco si chiama Circadia. Su etichetta ACT, assicurazione di qualità del suono. Jazz, classica contemporanea, elettronica, minimalismo. Ne esce un disco coinvolgente e dal sound decisamente contemporaneo. L'ingresso di Rob Turner si sente, come si sente che è un disco ACT, eccome. Promosso a pieni voti, per me. 1
one4seven Inviato 21 Giugno Inviato 21 Giugno Ultimi due consigli "al volo". (Vi allego le recensioni di OndaRock) Ego Ella May, Good Intentions (R&B languido di piacevole ascolto) > https://www.ondarock.it/recensioni/2026-ego-ella-may-good-intentions/ Plantoid, “Flare” (non fate caso ai primi due minuti che vi portano fuori via...) > https://www.ondarock.it/recensioni/2026-plantoid-flare/
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