checilascialozampino Posted January 13 Share Posted January 13 Salve a tutti! Un recente commento di un membro, mi ha fatto non poco pensare: "Un sistema hi-fi può riprodurre fedelmente musica composta da un bischero o suonata da una schiappa, fino a riprodurre fedelmente suoni artificiali" E difatti questo è verissimo. Se ascolto un lp dei Pink Floyd, probabilmente presumo che vi sia un tale processo di consapevolezza e bravura tecnica dietro alla creazione dell'album, che esso diviene assimilabile ad un'opera d'arte -riproducibile- ma con i suoi criteri di unicità. L'audiofilo appassionato quindi cercherà di assemblare una sua personalizzata catena hi-fi che, almeno secondo il suo gusto, le sue esperienze nel tempo, e le sue possibilità economiche, riproducano nel suo ambiente d'ascolto tale unicità, dando spessore a tutte le più sottili sfumature ed al contempo tentando di deteriorare il meno possibile il segnale. Ogni ascolto cmq rimane un unicum, un'esperienza , ed ogni amplificatore (chiaro o scuro, ha la sua "firma", aggiunge un suo "timbro" particolare, così come probabilmente ogni anello della catena -giradischi, testina, puntina, diffusori incluso l'ambiente stesso in cui viene riprodotto- (io credo sia così, ma ci sono senz'altro altri che legittimamente lo reputano errato, in tutto o in parte). In ogni caso, anche dentro tali condizioni che io considero ineluttabili (ovvero non che non possa esistere l'ascolto "puro" in senso assoluto) la riproduzione Hi-fi e "verosimiglianza" coincidono. Coincidono infatti almeno come intenzione, finalizzata alla riproduzione il più possibile "fedele" di quell'altra unicità, quella dell'album inteso come "opera" ( d'arte). Oggi, con la "musica liquida", e sempre più persone che la alternano o la preferiscono a CD o e vinili, forse qualcosa è cambiato. Se ascolto il live di un terzetto jazz registrato a Londra da un amico col telefono e postato sui social, per fare un esempio "estremo", non ricercherò -forse, ma può essere cmq una delle scelte- la "perfezione" della riproduzione, ma cercherò in essa, nel suo suono, una certa "verosimiglianza" dell'ensamble, ad esempio, una "resa" il più possibile verosimile, che non ha come punto di riferimento un'opera data e prodotta da altri una volta per tutte, ma forse a qualcosa che si avvicina di più a quello che potremmo chiamare il "mio immaginario musicale", o quello che cerco in quel dato momento tramite la dua riproduzione. Le domande che mi pongo, e quindi riporto qui nel blog: -sono due tipologie di ascolto diverse? Se si, sono antitetiche o coniugabili? In che rapporto stanno ascolto Hi-fi e riproduzione di "verosimiglianza"? -Porteranno o stanno portando a modifiche o ritorni nell'impostazione o nelle impostazioni impianti? -Ed ancora, la questione coinvolge anche i diffusori, laddove un'ascolto analitico porterebbe a diffusori concentrati su un punto d'ascolto preciso, al centro, mentre un ascolto che volesse "simulare" un live potrebbe portare a suoni più diffusi nell'ambiente e quindi magari orientati a direzioni differenti rispetto al "centro d'ascolto"? Grazie, e vi ringrazio dei vostri possibili contributi. 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/ Share on other sites More sharing options...
TetsuSan Posted January 13 Share Posted January 13 Mangiato Pesante ??? (si scherza, neh !!! ) 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675256 Share on other sites More sharing options...
ilmisuratore Posted January 14 Share Posted January 14 4 ore fa, checilascialozampino ha scritto: Salve a tutti! Un recente commento di un membro, mi ha fatto non poco pensare: "Un sistema hi-fi può riprodurre fedelmente musica composta da un bischero o suonata da una schiappa, fino a riprodurre fedelmente suoni artificiali" E difatti questo è verissimo. Se ascolto un lp dei Pink Floyd, probabilmente presumo che vi sia un tale processo di consapevolezza e bravura tecnica dietro alla creazione dell'album, che esso diviene assimilabile ad un'opera d'arte -riproducibile- ma con i suoi criteri di unicità. L'audiofilo appassionato quindi cercherà di assemblare una sua personalizzata catena hi-fi che, almeno secondo il suo gusto, le sue esperienze nel tempo, e le sue possibilità economiche, riproducano nel suo ambiente d'ascolto tale unicità, dando spessore a tutte le più sottili sfumature ed al contempo tentando di deteriorare il meno possibile il segnale. Ogni ascolto cmq rimane un unicum, un'esperienza , ed ogni amplificatore (chiaro o scuro, ha la sua "firma", aggiunge un suo "timbro" particolare, così come probabilmente ogni anello della catena -giradischi, testina, puntina, diffusori incluso l'ambiente stesso in cui viene riprodotto- (io credo sia così, ma ci sono senz'altro altri che legittimamente lo reputano errato, in tutto o in parte). In ogni caso, anche dentro tali condizioni che io considero ineluttabili (ovvero non che non possa esistere l'ascolto "puro" in senso assoluto) la riproduzione Hi-fi e "verosimiglianza" coincidono. Coincidono infatti almeno come intenzione, finalizzata alla riproduzione il più possibile "fedele" di quell'altra unicità, quella dell'album inteso come "opera" ( d'arte). Oggi, con la "musica liquida", e sempre più persone che la alternano o la preferiscono a CD o e vinili, forse qualcosa è cambiato. Se ascolto il live di un terzetto jazz registrato a Londra da un amico col telefono e postato sui social, per fare un esempio "estremo", non ricercherò -forse, ma può essere cmq una delle scelte- la "perfezione" della riproduzione, ma cercherò in essa, nel suo suono, una certa "verosimiglianza" dell'ensamble, ad esempio, una "resa" il più possibile verosimile, che non ha come punto di riferimento un'opera data e prodotta da altri una volta per tutte, ma forse a qualcosa che si avvicina di più a quello che potremmo chiamare il "mio immaginario musicale", o quello che cerco in quel dato momento tramite la dua riproduzione. Le domande che mi pongo, e quindi riporto qui nel blog: -sono due tipologie di ascolto diverse? Se si, sono antitetiche o coniugabili? In che rapporto stanno ascolto Hi-fi e riproduzione di "verosimiglianza"? -Porteranno o stanno portando a modifiche o ritorni nell'impostazione o nelle impostazioni impianti? -Ed ancora, la questione coinvolge anche i diffusori, laddove un'ascolto analitico porterebbe a diffusori concentrati su un punto d'ascolto preciso, al centro, mentre un ascolto che volesse "simulare" un live potrebbe portare a suoni più diffusi nell'ambiente e quindi magari orientati a direzioni differenti rispetto al "centro d'ascolto"? Grazie, e vi ringrazio dei vostri possibili contributi. In pochi semplici passaggi: Riproduzione ad alta fedeltà = verosimiglianza del segnale riprodotto al contenuto del disco Contenuto del disco = verosimiglianza all'evento registrato In entrambi i casi, il riprodotto risulterà verosimigliante all'evento reale nel momento in cui riproduzione e registrazione risultano di elevata qualità...e quantità... Passaggi descritti sono pochi ma, nella realtà per mantenere cosi alto il tasso di qualità l'intera catena deve attraversare parecchi intrecci...ad esempio l'acustica gioca un ruolo molto importante, e poi a scalare...diffusori...amplificazione....sorgente....accessori Il tutto "pilotato" da un eccellente registrazione 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675381 Share on other sites More sharing options...
appecundria Posted January 14 Share Posted January 14 Siamo soli nell'universo? 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675401 Share on other sites More sharing options...
Jarvis Posted January 14 Share Posted January 14 10 ore fa, checilascialozampino ha scritto: sono due tipologie di ascolto diverse? Se si, sono antitetiche o coniugabili? In che rapporto stanno ascolto Hi-fi e riproduzione di "verosimiglianza"? Ciao. Non credo siano tipologie differenti ne' tantomeno antitetiche. In qualche modo la verosimiglianza vale per tutti perché la realtà, pietra di paragone, quella è per tutti. Quello che cambia è la mente delle persone perché non tutte hanno esperienze, conoscenze e dunque non tutte sono ugualmente competenti nel giudicare un suono come del resto non tutti siamo storici dell'arte. Ne conseguono gusti differenti, ricerche non sempre ben consapevoli, cambi di rotta. Ma in fondo questo vale nella vita per molti ambiti, figuriamoci per l'hifi 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675402 Share on other sites More sharing options...
Enrico VIII Posted January 14 Share Posted January 14 50 anni di riviste, 25 di internet e social media, e ci ritroviamo ancora al punto di partenza. Pink Floyd compresi. 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675405 Share on other sites More sharing options...
Moderators Popular Post paolosances Posted January 14 Moderators Popular Post Share Posted January 14 32 minuti fa, Enrico VIII ha scritto: ci ritroviamo ancora al punto di partenza. Pink Floyd compresi. A Pompei? 1 2 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675416 Share on other sites More sharing options...
Dufay Posted January 14 Share Posted January 14 11 ore fa, TetsuSan ha scritto: Mangiato Pesante ??? (si scherza, neh !!! ) Troppo lardo Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675445 Share on other sites More sharing options...
Popular Post rlc Posted January 14 Popular Post Share Posted January 14 5 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675481 Share on other sites More sharing options...
one4seven Posted January 14 Share Posted January 14 Povero me... Avevo letto "Hi-Fi e videosorveglianza... Interrogativi" 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675482 Share on other sites More sharing options...
Moderators Popular Post paolosances Posted January 14 Moderators Popular Post Share Posted January 14 1 ora fa, one4seven ha scritto: Hi-Fi e videosorveglianza... Interrogativ HI-FI=Alta fedeltà ( coniugale???) e videosorveglianza? 3 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675534 Share on other sites More sharing options...
davenrk Posted January 14 Share Posted January 14 @paolosances sei in forma 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675687 Share on other sites More sharing options...
checilascialozampino Posted January 14 Author Share Posted January 14 Vabbè.. almeno è servito per portare buon umore e fare due scherzi! Va benissimo! #paolosances Perché non riaprire quello sul "crossover" intelligente generato dall'AI AI, dove cmq c'era uno scambio particolare ma per certi aspetti interessante, e tenere questo per le battute sulla mia zampa ed il lardo? Ci provo a chiedere, tanto non mi costa niente.. ho ancora 3 zampe e 9 vite! Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675925 Share on other sites More sharing options...
best_music Posted January 14 Share Posted January 14 21 ore fa, checilascialozampino ha scritto: mi ha fatto non poco pensare: Sono quasi preoccupato per il/la tu* partner sessuale: sei capace di godere dei piaceri della vita per quello che sono? : Ti suggerisco, anzi ti RACCOMANDO, la lettura del noto "Discorso del capo Tuiavii di Tiavea delle isole Samoa" un libriccino di appena una trentina di pagine che ti cambia la vita. : Cito: Cita "Il Papalagi (l' uomo occidentale, cioè "noi", ndr) pensa così tanto, che pensare per lui è diventata un'abitudine, una necessità, addirittura un obbligo. Riesce solo con difficoltà a non pensare e a vivere con tutte le sue membra insieme. Spesso vive solo con la testa mentre tutti i suoi sensi sono profondamente addormentati. Anche se va in giro, parla, mangia e ride. il pensare, i pensieri, che sono frutti del pensare, lo tengono prigioniero. Quando il sole splende bene nel cielo, pensa subito: "Come splende bene!". E sta sempre lì a pensare come splende bene. Ciò è sbagliato. Sbagliatissimo. Folle. Perché quando splende è meglio non pensare affatto. Un abitante della Samoa intelligente distende le sue membra alla calda luce e non sta a pensare a niente. Accoglie in sé il sole non solo con la testa, ma anche con le mani, i piedi, le gambe, la pancia, con tutte le membra. Lascia che la pelle e le membra pensino da sole. E queste da parte loro pensano, anche se in modo diverso dalla testa. il pensare sbarra il cammino del Papalagi in molti modi, come un blocco di lava che non si può scansare." : Il testo completo: http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/varia/papalagi.pdf 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1675952 Share on other sites More sharing options...
Dufay Posted January 14 Share Posted January 14 1 ora fa, best_music ha scritto: Sono quasi preoccupato per il/la tu* partner sessuale: sei capace di godere dei piaceri della vita per quello che sono? : Ti suggerisco, anzi ti RACCOMANDO, la lettura del noto "Discorso del capo Tuiavii di Tiavea delle isole Samoa" un libriccino di appena una trentina di pagine che ti cambia la vita. : Cito: : Il testo completo: http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/varia/papalagi.pdf Ma è il samoano buttato dalla finestra da Marsellus Wallace? 1 Link to comment https://melius.club/topic/28022-hi-fi-e-verosimiglianza-interrogativi/#findComment-1676035 Share on other sites More sharing options...
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