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Melius Club

Il coltello e le etnìe


Gaetanoalberto

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Muddy the Waters
Inviato
1 ora fa, robem ha scritto:

I numeri sono talmente chiari da non consentire una discussione. Sarebbe come discutere se la Terra è piatta. Poi dal punto di vista politico si può pensarla come si crede, ma il dato di fatto oggettivo questo è, ed è innegabile, per esempio poi possiamo dibattere se chi ha deciso di commettere una rapina si porta dietro un coltello o meno. 

PS: L'Italia, per quanto riguarda gli omicidi, è uno dei paesi più "tranquilli" del mondo.

Però è abbastanza ovvio che siano le persone indigenti a delinquere, anche se in Italia ci sono persone ricchissime che arraffano a più non posso in barba alle leggi….. o forse alcune leggi sono confezionate ad hoc per tutelare certe categorie?

domenico80
Inviato
14 minuti fa, mom ha scritto:

So che molti studenti di origine egiziana o marocchina frequentano con profitto l'istituto alberghiero ma hanno qualche problema nella socializzazione. 

da noi oserei dire ................. parecchi

domenico80
Inviato
2 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto:

o forse alcune leggi sono confezionate ad hoc per tutelare certe categorie?

quindi , per rimanere in tema , IT , si potrebbe pensare che si potrebbe giustificare o capire o......... tentare di educare o ............. inserire in società .. chi , la mattina , esce di casa con un coltello ?

potrebbe essere una tesi permeata di interesse

Muddy the Waters
Inviato
17 minuti fa, domenico80 ha scritto:

quindi , per rimanere in tema , IT , si potrebbe pensare che si potrebbe giustificare o capire o......... tentare di educare o ............. inserire in società .. chi , la mattina , esce di casa con un coltello ?

potrebbe essere una tesi permeata di interesse

E’ evidente che ti mancano troppi “elementi” per capire 

  • Haha 2
domenico80
Inviato
17 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto:

E’ evidente che ti mancano troppi “elementi” per capire 

importnate è che tu capisca , meglio , tu sia convinto di capire , ma solo tu , che nenia !

uno suona il piffero e , tutti a seguire 

Inviato
1 ora fa, domenico80 ha scritto:

interessante il fatto che l'accoltellatore sia uscito da casa armato di coltello , quindi , per uccidere , non per discutere o pestarsi .

quindi , premeditazione e pianificazione di un omicidio ?

Pensa che negli usa parecchi escono con armi da fuoco...meditateci su!

Inviato

Negli USA è legale e anche dove non lo è c'è chi lo fa per paura di essere ucciso.

Supertramp
Inviato
7 ore fa, extermination ha scritto:

Negli anni ottanta, gli anni della mia gioventù passati in Romagna, solo i giovani delinquenti giravano con il coltello.

 

Perché, quelli che ci girano adesso cosa sono ?

 

  • Melius 1
Inviato
1 ora fa, Muddy the Waters ha scritto:

Però è abbastanza ovvio che siano le persone indigenti a delinquere, anche se in Italia ci sono persone ricchissime che arraffano a più non posso in barba alle leggi

Quest'ultime non hanno bisogno direttamente di armi per delinquere, influenzando la politica e la legge di conseguenza, è la storia del mondo!

domenico80
Inviato
35 minuti fa, jani ha scritto:

Pensa che negli usa parecchi escono con armi da fuoco...meditateci su!

Quindi ..... Che culus teniamo 

Inviato
Adesso, domenico80 ha scritto:

Quindi ..... Che culus teniamo

Non intendevo questo ovviamente, ma che, sarcasticamente, tutto il mondo è paese e noi terzomondisti, in senso ampio, siamo dei dilettanti rispetto ad altri.

Chiedo scusa per l'ot.

P.Bateman
Inviato
3 ore fa, solitario ha scritto:

non mi risultano 3 anni ,

Sono tre anni percepiti.

gibraltar
Inviato

Non so fare analisi psico-pedagogico-sociologiche, ne' azzardo la proposta di soluzioni senza averne la benché minima capacità, dunque dico solo una cosa: a guardare il mondo non è che i giovani siano propriamente circondati da tutti questi esempi di saggezza, equilibrio, buon senso e buona volontà da parte di noi altri "vecchietti"!

E dunque si sa: i cuccioli di mammifero imparano soprattutto osservando ed imitando...

Supertramp
Inviato
1 ora fa, gibraltar ha scritto:

Non so fare analisi psico-pedagogico-sociologiche, ne' azzardo la proposta di soluzioni senza averne la benché minima capacità, dunque dico solo una cosa: a guardare il mondo non è che i giovani siano propriamente circondati da tutti questi esempi di saggezza, equilibrio, buon senso e buona volontà da parte di noi altri "vecchietti"!

E dunque si sa: i cuccioli di mammifero imparano soprattutto osservando ed imitando...

 

Detto questo, ognuno è responsabile delle proprie azioni.

Che il frutto non cada lontano dall'albero non sposta il reato ad altri.

 

 

Inviato

@gibraltar

Il frutto non cade lontano dall'albero. Per esperienza posso affermare che i non pochi casi i genitori sono il problema, sia nei casi limite, sia nelle situazioni di disagio degli adolescenti.

Se il senso dell'esitenza si riduce ad un desiderio individuale privo di limiti, se razionalità, saggezza, equilibrio, senso del limite, rispetto verso gli altri valori quasi ignorati, se prevale l'errata convinzione che il libero giuoco degli egoismi sia sufficiente a produrre automaticamente l’ordine sociale, i comportamenti di adulti e ragazzi ne conseguono.

I ragazzi immigrati di prima generazione sono i più fragili, divisi tra genitori che hanno interiorizzato l'habitus della cultura del paese di origine ed una nuova società che ha modalità di agire, pensare e percepire il mondo differente. La conseguenza è ciò che è definita come anomia, la carenza di riferimenti e regole.

P.S.: pensate ai comportamenti dei nostri immigrati negli Stati Uniti.

  • Melius 1



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