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Melius Club

Il coltello e le etnìe


Gaetanoalberto

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Gaetanoalberto
Inviato

Io ricordo parecchia violenza anche quando eravamo giovani noi, bravate, imprudenza, e qualcuno che ci é rimasto.

Le cause erano varie, ragazze, partite di calcio, sguardi, piccole provocazioni. I bulletti me li ricordo. Ho fatto a botte, a pietrate. Ho portato con me scacciacani, un bel coltello da campeggio a Napoli.

Ero anche un buono, magari sempre in giro.

C'erano i giri sbagliati, la violenza e le aggressioni politiche.

Ogni epoca ha i suoi difetti. Oggi effettivamente questi gruppi di "maranza" rompono le scatole, ma sempre oggi, almeno a BS, gli abitanti del centro hanno fatto causa al comune per il fracasso continuo della gioventù bene in giro ad aperitivarsi.

Nell'adolescenza il gruppo è fondamentale, ed i più cretini scelgono i gruppi cretini, gli altri girano al largo.

La specificità, per chi ha il vuoto pneumatico dentro il cervello ai tempi di oggi, é il vacuo esibizionismo social.

 

briandinazareth
Inviato
6 ore fa, robem ha scritto:

numeri sono talmente chiari da non consentire una discussione.

 

Ipse dixit! 🤣

 

Ma cosa c'è di strano o nuovo in questo? 

 

Quando eravamo noi era lo stesso, quando erano i terroni al nord lo stesso,   quando erano gli albanesi pure,  adesso sono i marocchini o i nigeriani.  

 

Ma anche fermandosi solo agli italiani secondo te quale è l'occorrenza di simili reati tra in ragazzi cresciuti ai parioli e a scampia?

 

La microcriminalità è per forza più frequente tra i più poveri e gli ultimi della catena alimentare, è una cosa talmente banale e ricorrente che mi pare molto sciocco trasformarla in una questione etnica e razzista.  

 

 

 

 

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
5 minuti fa, audio2 ha scritto:

no quando ero giovane io dalle mie parti non era lo stesso

magari per voi si che era lo stesso

 

Quando eri giovane c'erano molti più morti ammazzati, accoltellamenti, stupri, scippi e rapine.  

Per non parlare delle risse e la violenza diffusa.  

 

Ma si sa, l'età porta gli occhiali rosa per quando avevamo 20 anni.

 

E poi c'erano molti meno neri... i terroni erano meno riconoscibili. 

 

 

extermination
Inviato
38 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

Quando eri giovane c'erano molti più morti ammazzati, accoltellamenti, stupri, scippi e rapine.

Cioè fammi capire - Tra adolescenti di oggi e adolescenti di un tempo - era peggio un tempo!? Non ci credo -tira fuori i numeri.

extermination
Inviato
2 minuti fa, Savgal ha scritto:

morti per overdose erano molto più alti di oggi.

siamo fuori tema.

Inviato

 

Nel 2016, su 268 morti (per droga, ndr), 99 sono da eroina, pari al 37 per cento; l’anno dopo, l’ultimo su cui si hanno dati disponibili e certificati, su 294 vittime, 148 sono per eroina: un aumento del 50 per cento” riferisce un documentato articolo di Milena Gabanelli sul Corriere, il 21 maggio di quest’anno.

 

Altrettanto nota è l’esplosione del suo consumo nella seconda metà degli anni ’70, così come il contributo che diede alla devastazione delle soggettività militanti e rivoluzionarie dopo il 1977. Di solito, quando si parla di fine anni ’70 e dei primi anni ’80, nei movimenti si riflette sempre sul terzetto: riflusso, lotta armata ed eroina. I tre elementi che hanno caratterizzato quel periodo tragico. Del resto, i morti di overdose passano dai 28 del 1975 ai 210 del 1980 per aumentare con i 247 del 1985 e arrivate, nel 1990, alla drammatica cifra di 1.161.

 

@extermination

Sì, ma evitiamo di pensare che il passato sia stato un paradiso in terra.

Inviato
6 ore fa, Savgal ha scritto:

In Italia meridionale la presenza di studenti stranieri negli istituti professionali è marginale, ma la situazione è probabilmente peggiore degli istituti del settentrione.

Non e’ proprio cosi.

 

extermination
Inviato
1 minuto fa, Savgal ha scritto:

Sì, ma evitiamo di pensare che il passato sia stato un paradiso in terra.

Assolutamente No- non lo è stato.

briandinazareth
Inviato
28 minuti fa, extermination ha scritto:

Cioè fammi capire - Tra adolescenti di oggi e adolescenti di un tempo - era peggio un tempo!? Non ci credo -tira fuori i numeri.

 

Poi te li mando, ma non c'è paragone.  

E Oggi si finisce sulle prime pagine per cose che un tempo andavano nella cronaca delle testate locali

Inviato

 

Dal 1970 ad oggi, gli omicidi volontari in Italia hanno mostrato una drastica e costante diminuzione, con un picco intorno agli anni '90 (1991 con 1.627 vittime), seguito da un calo di circa l'85% entro il 2024, grazie alla riduzione degli omicidi di mafia e al cambiamento nelle dinamiche, ora più legate a conflitti familiari e passionali, rendendo l'Italia uno dei Paesi più sicuri d'Europa per questo tipo di reato, nonostante lievi fluttuazioni recenti. 

Trend principali e dati chiave:

Anni '80 - Inizio '90: Periodo di alta incidenza, spesso legato alla criminalità organizzata, culminato nel picco del 1991.

Anni '90 - 2000: Inizio di un declino significativo, con una forte diminuzione degli omicidi legati alla criminalità organizzata.

Dal 2000 ad Oggi: Calo continuo, con gli omicidi domestici e quelli passionali che diventano una componente più rilevante, pur diminuendo anch'essi.

Dati recenti (2015-2024): Crollo del 33%, passando da 475 eventi nel 2015 a 319 nel 2024 (dati Polizia), confermando l'Italia come Paese sicuro. 

Fattori del cambiamento:

Lotta alla Mafia: La drastica riduzione degli omicidi mafiosi è stata un fattore chiave.

Cambiamento Sociale: Maggiore prevalenza di omicidi legati a dinamiche familiari e affettive (femminicidi inclusi), che rappresentano la maggior parte dei casi oggi. 

Dati specifici:

1985: Circa 924 omicidi volontari (fonte Istat).

1990: 3.012 omicidi.

2000: 213 vittime di omicidio domestico.

2023: 338 omicidi volontari in Italia (dati Eurostat).

2024: 319 eventi. 

In sintesi, l'Italia ha compiuto enormi progressi nella riduzione della violenza omicidiaria, passando da un'era dominata dalla criminalità organizzata a una situazione di sicurezza significativamente migliorata, pur affrontando le sfide legate alle dinamiche interpersonali. 

 

extermination
Inviato

@Savgal l’ambito cui mi riferivo è l’adolescenza.

Gaetanoalberto
Inviato
37 minuti fa, extermination ha scritto:

tira fuori i numeri.

Exty, vai a caccia delle statistiche: i crimini sono in riduzione...

extermination
Inviato
4 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

Exty, vai a caccia delle statistiche: i crimini sono in riduzione...

Ripeto per la terza volta: l’ambito cui mi riferivo è: adolescenza e violenza. 




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