Vai al contenuto
Melius Club

Il coltello e le etnìe


Gaetanoalberto

Messaggi raccomandati

Gaetanoalberto
13 minuti fa, audio2 ha scritto:

quali statistiche, quelle che

Specificano i numeri assoluti e relativi, e poi spiegano il motivo per il quale, ovviamente, prevalgono nei crimini di strada gli irregolari.

Guardacaso misurano anche la caduta degli indici di criminalità con la regolarizzazione.

Ma che ne parliamo a fare.

Non credo che i sindaci che dicono che i coltelli li portano solo i maghrebini aiutino molto, però in effetti sono discussioni stucchevoli ... la politica risolverà...

Link al commento
https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678773
Condividi su altri siti

Adesso, Gaetanoalberto ha scritto:

che ne parliamo a fare.

Esattamente.

Qui ancora si crede che disinvestire nell'educazione e nell'integrazione per investire nella repressione porti a qualche risultato. 

Siamo ancora al Neanderthal civico, quindi è anche inutile discutere. 

Link al commento
https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678775
Condividi su altri siti

11 minuti fa, Velvet ha scritto:

Qui ancora si crede che disinvestire nell'educazione e nell'integrazione per investire nella repressione porti a qualche risultato. 

L’assassino andava a scuola, pare anche con buoni risultati, perfettamente integrato. Fatta questa premessa, non sapendo cosa tu intenda per repressione, mi aspetto una condanna esemplare. E spero nell’applicazione del nuovo decreto sicurezza: galera per chi è beccato in giro col coltello in tasca. 

Link al commento
https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678789
Condividi su altri siti

 

L'ISTAT fornisce dati dettagliati sugli omicidi in Italia, mostrando un declino costante nel tempo e differenze significative per genere, età e contesto relazionale, con

le donne uccise più spesso nel contesto domestico e gli uomini più spesso da conoscenti o sconosciuti, specialmente nelle fasce di età giovanili e in alcune aree del Sud. Sebbene i dati specifici 1970-2020 richiedano l'analisi di report storici (es. 1990-2020), emerge una tendenza di riduzione degli omicidi volontari, con variazioni notevoli per gruppi di età (es. giovani uomini uccisi più spesso da sconosciuti) e per contesto (partner/familiari vs. estranei). 

Dati Chiave e Trend (1970-2020/Recenti)

Calo Generale: L'Italia ha registrato una diminuzione significativa degli omicidi volontari, passando da oltre 3.000 nel 1990 a circa 300 negli anni 2020.

Donne: In aumento la percentuale di femminicidi, soprattutto in ambito familiare (partner/ex partner).

Uomini: Maggioranza delle vittime totali, uccisi più spesso da sconosciuti o in contesti non domestici. 

Dati per Fasce di Età (Esempi Recenti/Trend)

Donne (Età Centrale): Maggior rischio di omicidio da partner (35-54 anni).

Uomini (Giovani Adulti): Alto rischio di essere uccisi da sconosciuti (18-24 anni).

Minorenni: Uccisi quasi sempre da persone conosciute. 

Autore del Reato e Contesto

Donne: In larga maggioranza uccise da uomini (partner/ex partner o parenti).

Uomini: Uccisi prevalentemente da altri uomini, spesso in contesti familiari o da sconosciuti (soprattutto al Sud). 

Come Trovare Dati Specifici
Per avere dati precisi per ogni anno e fascia di età dal 1970 al 2020, è necessario consultare le pubblicazioni storiche ISTAT e Ministero dell'Interno:

Sito ISTAT: Cerca le sezioni "Vittime di omicidio" e "Statistiche di sicurezza".

Report Specifici: Cerca report come "Le vittime di omicidio - Anno 2020", "Anno 2021", ecc..

Tabelle Storiche: Le tavole statistiche dell'ISTAT (es. file .xlsx) contengono serie storiche dettagliate. 

 

Link al commento
https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678838
Condividi su altri siti

Gaetanoalberto

Giusto per chiarezza, vista la piega: 1) gli omicidi restano in forte calo; 2) i reati violenti pure; 3) emerge un incremento di criminalità di strada a carico soprattutto di irregolari ed emarginati, sempre in un contesto di generale riduzione rispetto agli anni 80/90; 4) le vittime sono spesso straniere, tra le quali molte brave persone come il ragazzo morto; 5) le questione etnica non aiuta, mentre al contrario serve sia il controllo, sia la severità, ma prima l'educazione e modelli familiari e sociali meno alienanti e basati su ricchezza, dominio, forza e potere. 

Da nessuna parte si intende legittimare o non reprimere i crimini violenti: la loro riduzione richiede investimenti in strutture idonee e personale.

Gli USA, e non solo, sono un esempio di come i crimini violenti possano essere numerosi pur in presenza di norme severe. 

Non sto scrivendo "contro il decreto sicurezza", su quello vedremo... certo però che se mancano le carceri e le strutture rieducative, i ragazzi finiranno di nuovo in strada...magari ancora più emarginati. 

A Brescia il minorile lo seguono 6 magistrati, con un organico degli uffici giudiziari al 60%, e servizi sociali sotto forte stress... devono gestire migliaia di situazioni ...

Link al commento
https://melius.club/topic/28078-il-coltello-e-le-etn%C3%ACe/page/7/#findComment-1678841
Condividi su altri siti


×
×
  • Crea Nuovo...