eduardo Inviato 11 Febbraio Inviato 11 Febbraio 10 minuti fa, luimas ha scritto: A me piace ... Mamma mia
Guru Inviato 11 Febbraio Inviato 11 Febbraio Argomento trito e ritrito, che ogni tanto qualcuno apre credendo di essere originale. Ma perché non utilizzate la discussione aperta dal sottoscritto, e tra l'altro aveva il bellissimo titolo "Le storpiature sdoganate"?
Renato Bovello Inviato 11 Febbraio Inviato 11 Febbraio 7 ore fa, Dufay ha scritto: Non è uno strafalcione è di uso corrente nell'italiano corrente discorsivo e rilassato e te lo sai Perdonami Franco ma quel "te" usato come sopra e' un errore. Non esiste un italiano corrente ,discorsivo e rilassato. Esiste un italiano corretto e tanti "italiani " sbagliati e ...tu lo sai.Notte
Renato Bovello Inviato 11 Febbraio Inviato 11 Febbraio 3 ore fa, piergiorgio ha scritto: È contro la netiquette Giusto,infatti lascio perdere ma e' ...sempre piu' dura
mozarteum Inviato 11 Febbraio Inviato 11 Febbraio Prima di iscrivermi la netiquette pensavo fosse una moquette 1
analogico_09 Inviato 12 Febbraio Inviato 12 Febbraio 13 ore fa, Dufay ha scritto: È una delle tante invasioni linguistiche . E' sempre esistito il termine per cui non è un'invasione bensì un'evasione...
gibraltar Inviato 12 Febbraio Inviato 12 Febbraio Il "té" al posto del "tu" in Toscana si usa ovunque. Letteralmente! A Milano, come al solito, sbagliano intonazione e dicono "tè", ma anche "pésca" (il frutto), "spórco", "magliètta", "ciliégie"...
Dufay Inviato 12 Febbraio Autore Inviato 12 Febbraio 9 ore fa, Renato Bovello ha scritto: Perdonami Franco ma quel "te" usato come sopra e' un errore. Non esiste un italiano corrente ,discorsivo e rilassato. Esiste un italiano corretto e tanti "italiani " sbagliati e ...tu lo sai.Notte Ma te quando parli tendi al libro stampato ? Su altri qua dentro ho dei dubbi ma te non penso
alexis Inviato 12 Febbraio Inviato 12 Febbraio Peggio del te c’è il ti, che usano i veri veneti pedemontani ( condizione umana tra le più avulse allo sviluppo del comparto cerebrallinguistico, ahimé.. considerata anche la smodata vicinanza al bottigliume, fin dalle più tenere etâ.. ) Si fa per dire ovviamente.. il mio Alto Adige non è da meno.. ma non volevo citare Chomsky, dalla reputazione ormai compremessa..
Renato Bovello Inviato 12 Febbraio Inviato 12 Febbraio 3 ore fa, Dufay ha scritto: Ma te quando parli tendi al libro stampato ? Su altri qua dentro ho dei dubbi ma te non penso Franco,parlare come guidare o fare la pipi' e' una cosa spontanea ,naturale,immediata e semplice. Non devo pensare a cosa sto facendo e, personalmente, non trovo nessuna differenza tra il parlare e lo scrivere. Poi,per carita',che ognuno faccia come crede .Sono sopravvissuto a molto peggio... di qualche post sgrammaticato sul forum .
Dufay Inviato 12 Febbraio Autore Inviato 12 Febbraio 2 minuti fa, Renato Bovello ha scritto: Franco,parlare come guidare o fare la pipi' e' una cosa spontanea ,naturale,immediata e semplice. Non devo pensare a cosa sto facendo e, personalmente, non trovo nessuna differenza tra il parlare e lo scrivere. Poi,per carita',che ognuno faccia come crede .Sono sopravvissuto a molto peggio... di qualche post sgrammaticato sul forum . Appunto E sul forum non penso proprio sia necessario perdere spontaneità.. Tu sei Milanese no? Quindi parlerai al 99% con accento Milanese che va benissimo. Ma per me scrivere "ingessati " in certi contesti tipo questo equivale a parlare come un doppiatore . Un po' ridicolo ...
daniele_g Inviato 12 Febbraio Inviato 12 Febbraio questo è un contesto particolare e tutto sommato ancora "giovane", perchè è come se chiacchierassimo per iscritto, invece che a voce; eppur sempre scriviamo, quindi un certo maggior controllo della forma dovrebbe esserci, senza per forza arrivare a farlo come se scrivessimo un libro o anche solo una lettera. tuttavia trovo preferibile, se non necessario, che ci sia una differenza fra Italiano scritto e parlato. uno scrittore che scrive come si parla... mah. poi ci sono stati molti scrittori, che hanno usato una lingua vicina al parlato per fini estetici ed espressivi, ma non credo proprio che buttassero giù di getto le parole come le avrebbero dette parlando con gli amici al bar. credo che ci sia dietro uno studio lungo e attento. . @alexis : è molto interessante l'uso di certi termini italiani in Alto Adige (intendo: da persone che hanno come madrelingua il dialetto o il Tedesco), un po' diverso, sepure simile, da quello che ne facciamo noi. ad esempio la parola "forse", ma anche altre che ora non mi vengono in mente. 1
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