Questo è un messaggio popolare. best_music Inviato 23 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Febbraio Pochi conoscono - ed ancor meno ricordano - i limiti del mezzo più comune usato per diffondere la musica per almeno una cinquantina di anni (in Italia fino agli anni '70), la radio AM (ormai ridotta ad una inutile sigla sugli apparecchi più vecchi) che aveva una larghezza di banda utile di 4-4,5Khz (per motivi tecnici la banda occupata era il doppio), decisamente peggio dei deprecati mp3. Per non parlare della distorsione degli apparecchi economici, i più diffusi. Eppure piaceva: la musica - non solo le canzoni - aveva successo, la gente si appassionava e si emozionava a quel suono. : Ci ho ripensato ieri dopo avere acquistato una cassettina bluetooth cinese da 15 euro su una bancarella (una specie di barilotto marcato T&G, lo trovate anche in rete). Mi dovrebbe servire per i podcast (quindi per il parlato) ma per prova ci ho suonato della musica, la sound track di Atonement, di Marianelli, riprodurla non sembra un compito difficile e la cassettina lo fa, con la sua brava distorsione, la curva di risposta in frequenza "a gobbe" e chissà quale altro difetto. : Magia: non riuscivo a smettere di ascoltare, la musica mi aveva comunque "preso". : La scarnificazione da qualsiasi pretesa di qualità sonora aveva lasciato nuda la musica, la melodia e gli intrecci musicali erano ridotti alla loro essenza, unici protagonisti della scena. : E' la magia della musica, che sia suonata da una pianola meccanica, fischiata da un passante allegro, che provenga da un palco con le casse sfondate e gli amplificatori reduci di mille battaglie, che sia diffusa da un suonatore di strada insieme ai gracchi del suo altoparlante su rotelle. : Perché è la musica che ti prende, che ti emoziona, la purezza del suono è un optional, quasi una sovrastruttura, che, certo, aiuta ad apprezzare l' impasto sonoro e le costruzioni armoniche create dall' autore, ma l'emozione è legata a qualcosa di più essenziale, di animale, di ignorante. 3 2
loureediano Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio Per me importanza Musica 99 importanza impianto 1 Conosco tanti che della musica importa me solo se fa sentire l'impianto 1
Questo è un messaggio popolare. KIKO Inviato 23 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Febbraio Credo che la base sia fondamentale comunque sia riprodotta, perchè il cervello ci mette, in automatico o quasi, quello che manca. 3
Questo è un messaggio popolare. Velvet Inviato 23 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Febbraio @best_music Sostituendo il cavo usb con uno in argento e il caricabatterie con uno lineare avrai dei miglioramenti drammatici. 3
simpson Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio Da molto tempo, forse anche troppo, ascolto musica dove capita. In auto, con il Flip della JBL, la radiolina della cucina, se c'é silenzio con l'iphone appoggiato sullo sterno (non ridete, ho passato i 50 e non sta bene prendersi gioco di un anziano). Ascolto principalmente musica acustica e frequento un numero sufficiente di concerti, sempre non amplificati ovviamente, per consentire al mio cervello di ricostruire quello che manca. Da giovane chiedevo all'hifi la riproduzione fedele dell'evento, poi l'ho accettata per quello che é, un gioco. 2
Idefix Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio 4 minuti fa, Velvet ha scritto: @best_music Sostituendo il cavo usb con uno in argento e il caricabatterie con uno lineare avrai dei miglioramenti drammatici. Hai ragione. Però forse se lo facciamo curare in tempo lo salviamo e tornerà tra noi a giocare a nascondino nel nero infrastrumentale 1
Panurge Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio @best_music oramai ascolto di più quelle in primo piano
gibraltar Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio Anch'io, quando faccio altro, ascolto musica con Alexa. Pochissimo col cellurare, mi trapana proprio le orecchie. Ma se mi voglio rilassare e godermi un po' di musica come si deve uso l'impianto, non c'è accrocchietto che tenga. 9 minuti fa, Panurge ha scritto: oramai ascolto di più quelle in primo piano Se devi buttarle fammi un fischio (le casse, intendo...) 1
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 23 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 23 Febbraio La penso come Simpson, ascolto come capita senza pretese audiofile anche perche’ molte registrazioni per me irrinunciabili appartengono al passato. Non c’e’ registrazione hiend che possa preferire per il solo fatto che si senta bene rispetto ad una di riferimento non perfetta. 2 1
best_music Inviato 23 Febbraio Autore Inviato 23 Febbraio @tutti: concordo con chi ricorda che il cervello ricostruisce quello che manca, forse funziona anche un po' con gli artisti di strada, ieri una coppia (un uomo e una donna) ai giardini cantava Simon e Garfunkel, i passaggi più difficili erano un po' scombinati ma senzì alto la testa ci mette una toppa ritagliata dai ricordi dell' ascolto dell' album originale. @Panurge Creative T60?. I prodotti della Creative furono una svolta se ben ricordo quasi un momento fondante del riprodurre musica col PC.
best_music Inviato 23 Febbraio Autore Inviato 23 Febbraio Adesso, mozarteum ha scritto: Non c’e’ registrazione hiend che possa preferire per il solo fatto che si senta bene rispetto ad una di riferimento non perfetta. Vero, anche se in qualche caso, parliamo di classica immagino, per capire le sfumature della esecuzione "di riferimento" serve una competenza specifica, è cosa da intenditori. Io sono più istintivo, ci devo arrivare con l'orecchio, spesso funziona, ma non sempre.
Dufay Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio Sempre le solite cose... Meglio che non mi pronunci se non mi bannano. 1
ferrocsm Inviato 23 Febbraio Inviato 23 Febbraio 2 ore fa, simpson ha scritto: Da molto tempo, forse anche troppo, ascolto musica dove capita Stessa cosa anche per me, tuttavia e ora inizio un un discorso da boomer come mi si conviene e che in una qualche maniera dà ragione a @best_music io "il tamburo parlante" la ascolto anche da qualsiasi cineseria elettronica in auto o a passeggio rimanendone comunque soddisfatto, ma quando mi metto in poltrona in mezzo ai diffusori è per me tutta un'altra cosa, poi quella cineseria elettronica è forse più progettata e adatta per l'ascolto della musica moderna fatta di ritmi frenetici e incalzanti e suoni differenti da quelli a cui io sono abituato quando decido di sedermi in mezzo ai diffusori e questa nuova musica avrebbe lo stesso poco senso se suonata dal mio impianto, stessa cosa ribadisco però anche per "The talking drum" fatto suonare dalla cineseria che pur mantenendo la bellezza del pezzo ma è un altro andare se sto in poltrona con la testa in mezzo ai diffusori.
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