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Melius Club

La rivincita della musica sull'hi-fi


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Inviato

Ognuno ha i suoi standard qualitativi minimi, al di sotto dei quali c'è fastidio e voglia di spegnere.

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
45 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

La fiera delle banalità

 

sicuramente, però temo siano anche cose abbastanza vere. 

 

53 minuti fa, Dufay ha scritto:

Io mi chiedo sempre perché Brian che pure è abbastanza puntuale e informato su altri argomenti eccetera quando si parla di Alta fedeltà comincia a dire cavolate 

 

ma si, tanto è un argomento che, se  affrontato alla "io sento la differenza del cavo poggiato sul legno e non sul metallo, e se non lo senti il problema sei tu", è il regno della suggestione e dell'indeterminatezza... 

vale tutto è il suo contrario, come si vede nelle guerre di religione audiofile. 

poi, come già detto in un altro thread, uno si mette a fare un mix (o vederlo fare dai professionisti), mette veramente alla prova il suo sistema percettivo e capisce, inevitabilmente, che tantissime delle cose auidofile sono fuffa al più alto livello. 

fuffa sicuramente divertente, non lo metto in dubbio, ma che ha poco appeal per la stragrande maggioranza degli appassionati di musica. 

poi io sono rimasto di sasso quando uno dei migliori musicisti che conosco personalmente, di gran talento e discreta fama, mi ha fatto ascoltare  a casa sua le acousticmass..

mi pare un eccesso. a me piace ascoltare bene e ho meno gusto nella musica ascoltata male...

ma in generale gli audiofili tendono ad avere un'opinione troppo elevata del proprio udito e una totale incomprensione della psicoacustica... e non si mettono quasi mai alla prova.

considerando poi l'età media degli stessi, tranne poche eccezioni, l'ipoacusia è una realtà :classic_biggrin:

 

Inviato
6 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

l'ipoacusia è una realtà

Parla per te, io sento ancora il gatto che cammina a casa dei vicini, e non vivo in un condominio 🤣

  • Haha 2
Inviato

Che io sappia ci sono musicisti e critici che ascoltano con impianti che giudicheremmo poveri. Forse perchè la musica ce l'hanno già nella testa e sapendo suonare non hanno bisogno più di tanto di una riproduzione fedele.

  • Melius 1
briandinazareth
Inviato
38 minuti fa, Martin ha scritto:

...il che accade inevitabilmente se la suono io...  :classic_rolleyes:

 

il che porta all'aspetto di chi suona e si fa mille pippe sugli strumenti... quando il 95% del risultato è manico e, forse, il 5% è lo strumento, partendo da una qualità decente.

vale la stessa cosa per registrare e fare il mix, il mastering ecc... 
mille plugin, effetti, rack e sempre qualcosa da aggiungere per ottenere il risultato perfetto. 

e poi vengono fuori mix penosi, consapevole che un piccolo studio domestico ben attrezzato ha prestazioni e possibilità che alan parson si sognava quando ha registrato dsotm, o altri esempi più estremi, famosissimi tra gli audiofili, registrati con attrezzature tutt'altro che sofisticate ed esoteriche. 

briandinazareth
Inviato
6 minuti fa, Panurge ha scritto:

Parla per te, io sento ancora il gatto che cammina a casa dei vicini, e non vivo in un condominio 🤣

 

lo dicevo proprio come eccezione, ho una linea incredibilmente piatta fino in alto :classic_biggrin: ancora più notevole pensando che ho suonato per tanti anni a volumi non esattamente consigliati, erano i tempi delle spie sul palco e non delle cuffiette antirumore di oggi...

Inviato

È difficile focalizzare il confine tra suggestione (psicoacustica) e realtà 

I cavi (segnale/potenza/alimentazione) suonano tutti in maniera identica?

Ciò vale per tutti gli impianti, che sia il compatto del bisnonno, a catene da 1000 o 10.000 euro..

Inviato
27 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

È difficile focalizzare il confine tra suggestione (psicoacustica) e realtà 

I cavi (segnale/potenza/alimentazione) suonano tutti in maniera identica?

Ciò vale per tutti gli impianti, che sia il compatto del bisnonno, a catene da 1000 o 10.000 euro..

Vaglielo a spiegare ai suggestionari omepepatari .

Non sanno un fico secco ma scrivono 

Inviato

Che la musica sia più importante dell'alta fedeltà mi sembra logico. Se non interessa è inutile avere un impianto. Se ci si accontenta si può ascoltare da una radio o da una TV per tutta la vita senza volere di meglio, ma se si pretende di più oppure si è appassionati di tecnica il passaggio all'impianto è la cosa più naturale.

  • Melius 1
extermination
Inviato

Mah! A mio modo di vedere il

90% - o giù di lì- tanto per citare un numero - della prestazione quantitativa e qualitativa di un sistema di riproduzione è potenzialmente  raggiungibile con un budget da non svenarsi - curando posizionamento dei diffusori e sala audio- Oltre vale tutto ed il suo contrario. 

Inviato
4 ore fa, Dufay ha scritto:

Dei buoni posti? 

Quindi devi ascoltare tutto dal vivo?

sì, ma non badare a me, sono come quelli che hanno smesso di fumare e rompono i testiculi agli altri che invece fumano di gusto. e ho anche smesso di fumare, tra l'altro, quindi sono nel mood.

Inviato
1 minuto fa, extermination ha scritto:

Mah! A mio modo di vedere il

90% - o giù di lì- tanto per citare un numero - della prestazione quantitativa e qualitativa di un sistema di riproduzione è potenzialmente  raggiungibile con un budget da non svenarsi - curando posizionamento dei diffusori e sala audio- Oltre vale tutto ed il suo contrario. 

 

 

Da non svenarsi quanto?

Io dico che risparmiando su alcune cose e scegliendo bene e per bene intendi con orecchie e cervello si va, per risultati a mio parere adeguati ma comunque a contentandosi, da 5 k in su..

Ma bisogna conoscere le cose e avere le idee chiare .

briandinazareth
Inviato
51 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

È difficile focalizzare il confine tra suggestione (psicoacustica) e realtà 

I cavi (segnale/potenza/alimentazione) suonano tutti in maniera identica?

Ciò vale per tutti gli impianti, che sia il compatto del bisnonno, a catene da 1000 o 10.000 euro..

 

basta mettersi alla prova in modo controllato. è una cosa semplicissima e alla portata di tutti. 

però può essere problematico per alcuni scoprire che non sanno riconoscere un mp3 a 320kbps e sopra i 192kbps riescono a farlo (solo i più allenati) solo con la commutazione immediata. 

a 320kbps pochissimi al mondo riescono a farlo, solo su alcuni brani specifici e prestando attenzione non alla "musicalità" ma a specifici artefatti, smearing o pre-echo, sui quali si sono allenati. 

per tutti gli audiofili che volessero mettersi alla prova e anche migliorare le proprie capacità di discernimento c'è il classico e gratuito https://harmanhowtolisten.blogspot.com/ fatto da uno dei più grandi progettisti audio, uno che è solo il capo della ricerca e sviluppo del gruppo, che come saprete comprende ml, classè, b&w, revel (che viene fuori proprio dal genio di swan olive che ha fatto questo sw).

condizione necessaria (non sufficiente ovviamente) per essere assunti nel r&d di harman è ottenere un punteggio almeno di 8. non so se sia vero ouna leggenda :)

provatelo, è interessante

extermination
Inviato
1 minuto fa, Dufay ha scritto:

contentandosi, da 5 k in su..

Intendevo attorno ai 10k euro tutto compreso 

Inviato
3 minuti fa, simpson ha scritto:

sì, ma non badare a me, sono come quelli che hanno smesso di fumare e rompono i testiculi agli altri che invece fumano di gusto. e ho anche smesso di fumare, tra l'altro, quindi sono nel mood.

Ma ci sono miliardi cose che non puoi ascoltare dal vivo 

E poi dal vivo dove e come ?




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