Vai al contenuto
Melius Club

Si può misurare la qualità sonora? Non credo


Messaggi raccomandati

2 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Ma l’ascolto del microfono così come l’ascolto in riproduzione riguardo la distanza non a niente ha che fare con gli auditorium. 

si si ..  ma ero partito dalla considerazione di @leoncino   sul fatto che gli strumenti non sono sorgenti puntiformi e che creano fronti d'onda tridimensionali 

Ora sto cercando qualche articolo di Bose ma ho trovato solo MKT al momento

13 ore fa, Marvin7 ha scritto:

Pura leggenda audiofila basata sul nulla a mio parere; se invece vi fossero delle basi scientifiche basta renderle note, grazie.

 

vai nella stanza di HR, ascolta l'impianto. 

dopodiché, fai tutte le misure acustiche ed elettriche. 

tutte quelle di cui sei capace. 

fai staccare il trafo di isolamento a monte della linea che fornisce corrente al suo mpianto. 

riascolta l'impianto. 

dopodiché, fai tutte le misure acustiche ed elettriche. 

tutte quelle di cui sei capace. 

dimostra che ciò che hai ascoltato si manifesta nelle tue misure. 

io so che la differenza all'ascolto sarà evidente. per il resto lascio a te dimostrare il perché. 

prego. 

@emaspac si Massimiliano ma non sarà mai così evidente come togliere tutto il trattamento acustico della stanza. Nel primo caso (attacco la corrente alla ciabatta gbc) le misure rimarranno tali e all’ascolto ci saranno delle differenze. Nel secondo caso, cambieranno le misure e l’ascolto sarà drammaticamente diverso. 

  • Melius 2

@Vmorrison se togliendo il trattamento ambientale, ma arredando la stanza in modo normale, quell'impianto suonasse talmente peggio da essere giudicato mediocre, non è un buon impianto. 

questo è il nocciolo. 

l'ambiente non dona dettaglio, articolazione, etc etc

se la stanza fosse troppo piccola, senza trattamento, il discorso cambia leggermente. 

ma non si deve trattare l'ambiente come un componente attivo dell'impianto che ne megliora la qualità. 

il suono diretto se è indistorto verrà percepito come reale anche se subisce riflessioni. 

il suono diretto, se distorto, verrà percepito come irreale anche senza riflessioni. 

12 minuti fa, extermination ha scritto:

cosiddetta " distanza critica" ( distanza alla quale suono diretto e riflesso hanno il medesimo livello)

 

Se ho capito giusto in fase di registrazione di un evento , la distanza del microfono deve essere inferiore a questa Distanza critica - giusto? Da calcolarsi caso per caso - 

5 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Nel secondo caso, cambieranno le misure e l’ascolto sarà drammaticamente diverso. 

Se i volt (230) e gli hertz (50) sono gli stessi non dovrebbe neppure cambiare la potenza. Quindi le misure dovrebbero restare invariate. Ma sarà così?

8 minuti fa, emaspac ha scritto:

l'ambiente non dona dettaglio, articolazione,

La cura dell’ambiente cura proprio questo. L’articolazione dipende dai tempi di decadimento. Forse è l’unica misurazione che certifica la qualità del suono. @Oscar56 ha un indice di articolazione nella stanza pazzesca che fa suonare bene anche le CV🙈

3 minuti fa, giaietto ha scritto:

Ma sarà così?

forse, quello che conta alla fine è l' ascolto,  e quello che si misura non sempre riesce a cogliere, posto che si misuri ciò che serve, che si sia capaci a farlo e che si abbiano anche gli strumenti adatti.

42 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

si si ..  ma ero partito dalla considerazione di @leoncino   sul fatto che gli strumenti non sono sorgenti puntiformi e che creano fronti d'onda tridimensionali 

Gli strumenti hanno emissioni "varie" quasi mai omni fino a molto direttivi, basta guardare una tromba. 

Ospite
Questa discussione è chiusa.
×
×
  • Crea Nuovo...