Vmorrison Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 @jakob1965 Ma l’ascolto del microfono così come l’ascolto in riproduzione riguardo la distanza non ha niente ache fare con gli auditorium.
jakob1965 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 2 minuti fa, Vmorrison ha scritto: Ma l’ascolto del microfono così come l’ascolto in riproduzione riguardo la distanza non a niente ha che fare con gli auditorium. si si .. ma ero partito dalla considerazione di @leoncino sul fatto che gli strumenti non sono sorgenti puntiformi e che creano fronti d'onda tridimensionali Ora sto cercando qualche articolo di Bose ma ho trovato solo MKT al momento
Vmorrison Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 10 minuti fa, jakob1965 ha scritto: sul fatto che gli strumenti non sono sorgenti puntiformi Come no?
Questo è un messaggio popolare. extermination Inviato 10 Luglio 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 10 Luglio 2021 @jakob1965 se ti interessa approfondire i meccanismi legati alla quantità di suono diretto e/o riflesso che arriva all'ascoltatore, fai riferimento alla cosiddetta " distanza critica" ( distanza alla quale suono diretto e riflesso hanno il medesimo livello) che dipende sostanzialmente dalle caratteristiche della sorgente sonora (indice di direttività) e dal volume dell'ambiente e relativi tempi di riverbero .....alle varie frequenze (tempi di riverbero che dipendono anche dalle caratteristiche acustiche dei materiali dell'ambiente ( in primis coefficienti di diffusione e assorbimento). Oltre la.distanza critica prevale il suono riflesso..che può anche arrivare a rapporti uno a enne. ( poco diretto e molto riflesso) 3
jakob1965 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 @extermination grazie caro - argomento per me molto molto interessante
Membro_0017 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 13 ore fa, Marvin7 ha scritto: Pura leggenda audiofila basata sul nulla a mio parere; se invece vi fossero delle basi scientifiche basta renderle note, grazie. vai nella stanza di HR, ascolta l'impianto. dopodiché, fai tutte le misure acustiche ed elettriche. tutte quelle di cui sei capace. fai staccare il trafo di isolamento a monte della linea che fornisce corrente al suo mpianto. riascolta l'impianto. dopodiché, fai tutte le misure acustiche ed elettriche. tutte quelle di cui sei capace. dimostra che ciò che hai ascoltato si manifesta nelle tue misure. io so che la differenza all'ascolto sarà evidente. per il resto lascio a te dimostrare il perché. prego.
Vmorrison Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 @emaspac si Massimiliano ma non sarà mai così evidente come togliere tutto il trattamento acustico della stanza. Nel primo caso (attacco la corrente alla ciabatta gbc) le misure rimarranno tali e all’ascolto ci saranno delle differenze. Nel secondo caso, cambieranno le misure e l’ascolto sarà drammaticamente diverso. 2
Membro_0017 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 @Vmorrison se togliendo il trattamento ambientale, ma arredando la stanza in modo normale, quell'impianto suonasse talmente peggio da essere giudicato mediocre, non è un buon impianto. questo è il nocciolo. l'ambiente non dona dettaglio, articolazione, etc etc se la stanza fosse troppo piccola, senza trattamento, il discorso cambia leggermente. ma non si deve trattare l'ambiente come un componente attivo dell'impianto che ne megliora la qualità. il suono diretto se è indistorto verrà percepito come reale anche se subisce riflessioni. il suono diretto, se distorto, verrà percepito come irreale anche senza riflessioni.
jakob1965 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 12 minuti fa, extermination ha scritto: cosiddetta " distanza critica" ( distanza alla quale suono diretto e riflesso hanno il medesimo livello) Se ho capito giusto in fase di registrazione di un evento , la distanza del microfono deve essere inferiore a questa Distanza critica - giusto? Da calcolarsi caso per caso -
aldofranci Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 11 minuti fa, emaspac ha scritto: io so che la differenza all'ascolto sarà evidente La suggestione è più potente della distorsione.
giaietto Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 5 minuti fa, Vmorrison ha scritto: Nel secondo caso, cambieranno le misure e l’ascolto sarà drammaticamente diverso. Se i volt (230) e gli hertz (50) sono gli stessi non dovrebbe neppure cambiare la potenza. Quindi le misure dovrebbero restare invariate. Ma sarà così?
Membro_0017 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 1 minuto fa, aldofranci ha scritto: La suggestione è più potente della distorsione. chiedi ad HR se quelle soluzioni tecniche sulla sua linea sono suggestione.
Vmorrison Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 8 minuti fa, emaspac ha scritto: l'ambiente non dona dettaglio, articolazione, La cura dell’ambiente cura proprio questo. L’articolazione dipende dai tempi di decadimento. Forse è l’unica misurazione che certifica la qualità del suono. @Oscar56 ha un indice di articolazione nella stanza pazzesca che fa suonare bene anche le CV🙈
audio2 Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 3 minuti fa, giaietto ha scritto: Ma sarà così? forse, quello che conta alla fine è l' ascolto, e quello che si misura non sempre riesce a cogliere, posto che si misuri ciò che serve, che si sia capaci a farlo e che si abbiano anche gli strumenti adatti.
grisulea Inviato 10 Luglio 2021 Inviato 10 Luglio 2021 42 minuti fa, jakob1965 ha scritto: si si .. ma ero partito dalla considerazione di @leoncino sul fatto che gli strumenti non sono sorgenti puntiformi e che creano fronti d'onda tridimensionali Gli strumenti hanno emissioni "varie" quasi mai omni fino a molto direttivi, basta guardare una tromba.
Messaggi raccomandati