senek65 Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 41 minuti fa, Panurge ha scritto: societari della bisteccheria Sarà un bagno "al sangue".
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 47 minuti fa, Panurge ha scritto: La Guardia di finanza acquisisce decine di documenti sui passaggi societari della bisteccheria Finirà in una bolla di sapone. Dal sito RAI: Il caso Delmastro E' scoppiato dopo una inchiesta del Fatto Quotidiano, che ha svelato la partecipazione del sottosegretario alla Giustizia alla società “Le 5 Forchette”, insieme alla figlia di Mauro Caroccia, prestanome del boss romano Michele Senese. La società - fondata a Biella il 16 dicembre 2024 - era ripartita in quote: tra i soci figuravano il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove (con il 25% delle quote), e altri colleghi di partito: la vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino (5%), il segretario provinciale di FdI a Biella Cristiano Franceschini (5%), il consigliere regionale Davide Eugenio Zappalà, eletto nel collegio di Biella (5%) e l’impiegata Donatella Pelle (10%). Il restante 50% faceva capo a Miriam Caroccia, nominata amministratore unico ad appena 18 anni, ed erede di una famiglia dai rapporti stretti con quella camorristica dei Senese e del suo capo Michele Senese. Il capitale versato al momento della nascita della società è stato appena 2.500 euro, un quarto dei diecimila euro di capitale sociale. Ma se questi soldi sono certi - certificati dalle copie degli assegni della Banca d’Asti (per le quote di Caroccia e Pelle) e Banca Sella (per tutti gli altri) depositati in camera di commercio - quando “i biellesi” escono e vendono il loro 50% a Miriam Caroccia per 5.000 euro, il saldo delle quote avviene in contanti.
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Col 25% esatto non è nemmeno titolare effettivo. Evito di curiosare in CERVED, ma non credo avesse ruoli o la rappresentanza legale. Fino a prova contraria, "poteva anche non sapere". La vicenda è sicuramente imbarazzante, ma l'imbarazzo non è perseguibile.
appecundria Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 1 minuto fa, LeoCleo ha scritto: La vicenda è sicuramente imbarazzante Ma sì, dai. Rivalutiamo anche il traffico di stupefacenti.
Panurge Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 3 minuti fa, LeoCleo ha scritto: Fino a prova contraria, "poteva anche non sapere". Si va bene, e cicciolina era vergine. 1
wow Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Reato* è solo quando coltello spanza *O inopportunità etica e politica per essere garantisti. 1
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Sto approfondendo: questa è la cosa più grave (tratto da Fanpage). "La società non dichiarata A questo quadro si è aggiunta anche una apparente omissione. Gli esponenti di governo, per rispettare le norme sul conflitto d'interessi, devono dichiarare ogni anno se controllano società o hanno partecipazioni azionarie di qualunque tipo. Ebbene, nella dichiarazione che riguarda il 2024 stilata da Delmastro non appare menzione della società Le 5 Forchette srl".
Panurge Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Scegliere tra delinquente e cretino è sempre una cosa ardua, i secondi molte volte sono ancora più pericolosi, soprattutto con cariche rilevanti. 1
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Adesso, wow ha scritto: Reato* è solo quando coltello spanza Esattamente, nella fattispecie omicidio (art. 575 c.p.), tentato omicidio( art. 56 c.p.), lesioni personali (art. 582 c.p.) L'imbarazzo non è reato. A meno di smentite che vorrai gentilmente fornire. PS: ho wikipardato per sapere il numero esatto degli articoli.
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 9 minuti fa, Panurge ha scritto: Si va bene, e cicciolina era vergine. No è Sagittario.
Panurge Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo Io mi chiedo, da professionista, hai un cliente politicamente esposto, il controllo antiriciclaggio deve essere rafforzato e ben oltre la normale diligenza, forse è il motivo per cui si sono evitati notai e commercialisti romani, a Biella il non conoscere certi personaggi magari ha un grado di plausibilità maggiore. Se il versamento delle quote è stato fatto effettivamente in contanti, a prescindere dai limiti di legge, si pone un problema in quanto fatto da soggetti pep. 1
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 5 minuti fa, Panurge ha scritto: i secondi molte volte sono ancora più pericolosi, soprattutto con cariche rilevanti. Opto per questa ipotesi. Per me ci è.
LeoCleo Inviato 27 Marzo Inviato 27 Marzo 5 minuti fa, Panurge ha scritto: Se il versamento delle quote è stato fatto effettivamente in contanti, a prescindere dai limiti di legge, si pone un problema in quanto fatto da soggetti pep. Uno è PEP, l'altro un mafioso conclamato: arriverà una violenta scoppola anche al notaro e/o commercialista per omessa segnalazione a Banca d'Italia. Sarebbero bastate due ricerche su Google.
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