spersanti276 Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 42 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Buona, buonissima, sale e olio nelle giuste proprorzioni... Ni sa che me lo rivedo.., però dopo quando sarò tornato dall'aver visto in sala NAZA... sul tardi. Dopo Naza? Complimenti, hai una bella tempra.
analogico_09 Inviato 6 Ottobre Inviato 6 Ottobre 3 ore fa, spersanti276 ha scritto: Dopo Naza? Complimenti, hai una bella tempra. Naza non è un film. Non rientra nella categoria dei film "spettacolo, del cinema estetico". E' un'esperienza a parte. Non credo ci voglia una grande tempra per guardare un altro film tre o quattro ore dopo, nel frattempèo ho cambiato idea e non me lo aveva ricettato il dottore di vedete M.Butterfly
shoegazer_82 Inviato 7 Ottobre Inviato 7 Ottobre 19 ore fa, Napoli ha scritto: Ultima visione da fuori orario: Happy hour di hamaguchi. opera fluviale che nasce da un laboratorio di recitazione improvvisata che Hamaguchi tenne a Kobe, basato soprattutto sulla c.d. lettura all'italiana di Renoir*; opera che io ho trovato eccellente, praticamente come tutto Hamaguchi (su FO hanno appena caricato pure un suo lungometraggio "minore" di difficile reperibilità, Asako I & II); Il 11/09/2026 at 16:17, Napoli ha scritto: ciao a tutti vi propongo questo film della regista Laura Citarella esponente di spicco del nuovo cinema argentino indipendente: Trenque Lauquen durata 4 ore diviso in due parti ,su raiplay. ricollegandomi al concetto di opera fluviale non posso che accodarmi al consiglio - per chi non l'avesse ancora visto - di uno dei film più importanti usciti da quella fucina eccezionale che è il cinema sudamericano contemporaneo, ovvero il succitato Trenque Lauquen di Laura Citarella (2022). Una grammatica cinematografica che è pure ossigeno, intarsi narrativi che rifuggono ogni istanza del cinema industriale contemporaneo, opera dal respiro ampissimo con in controluce i fantasmi sia di Borges che Antonioni. Direi - senza grossi dubbi - capolavoro. * metodo che direi - implementato da Hamaguchi - ha la sua efficacia, dato che le quattro protagoniste (tutte attrici non professioniste alla loro prima esperienza) hanno vinto il premio come migliore interpretazione a Locarno, direi con merito
Napoli Inviato 12 Ottobre Autore Inviato 12 Ottobre ciao a tutti ultime proposte Dog star man del regista americano Stan Brakhage underground allo stato puro Il male non esiste di Hamaguchi altro bellissimo film del regista giapponese. buona visione.
shoegazer_82 Inviato Venerdì alle 12:08 Inviato Venerdì alle 12:08 segnalo Eureka di Lisandro Alonso (2023), film che ai tempi dell'uscita ha avuto un riscontro tiepido dalla critica confermo invece che il cinema sudamericano mi pare - per quel poco che arriva qui - tra le scene più vive al mondo e questo lavoro di Alonso (a 7 anni dal suo precedente) mi sembra opera intanto di una perfezione formale rara (a parte la gru in CGI, che gliela perdono), oltreché dal respiro ampissimo. C'è Weerasethakul, dosi di slow cinema, ma volendo pure echi di Antonioni. A tratti visivamente superbo. Consigliato.
selby998 Inviato Venerdì alle 12:26 Inviato Venerdì alle 12:26 17 minuti fa, shoegazer_82 ha scritto: segnalo Eureka di Lisandro Alonso (2023), film che ai tempi dell'uscita ha avuto un riscontro tiepido dalla critica confermo invece che il cinema sudamericano mi pare - per quel poco che arriva qui - tra le scene più vive al mondo e questo lavoro di Alonso (a 7 anni dal suo precedente) mi sembra opera intanto di una perfezione formale rara (a parte la gru in CGI, che gliela perdono), oltreché dal respiro ampissimo. C'è Weerasethakul, dosi di slow cinema, ma volendo pure echi di Antonioni. A tratti visivamente superbo. Consigliato. Disponibile su RaiPlay ancora per tre giorni.
selby998 Inviato Sabato alle 17:21 Inviato Sabato alle 17:21 Il 30/10/2026 at 13:08, shoegazer_82 ha scritto: segnalo Eureka di Lisandro Alonso (2023), film che ai tempi dell'uscita ha avuto un riscontro tiepido dalla critica Visto, riscontro tiepido anche da parte mia.
shoegazer_82 Inviato ieri alle 11:17 Inviato ieri alle 11:17 17 ore fa, selby998 ha scritto: Visto, riscontro tiepido anche da parte mia. porquè
analogico_09 Inviato 21 ore fa Inviato 21 ore fa 22 ore fa, selby998 ha scritto: Il 30/10/2026 at 13:08, shoegazer_82 ha scritto: segnalo Eureka di Lisandro Alonso (2023), film che ai tempi dell'uscita ha avuto un riscontro tiepido dalla critica Visto, riscontro tiepido anche da parte mia. L'immaginifico a(nti)letterario visionario, magico e meraviglioso è alla base del "severo" e appassionato progetto cinematografico che non prevede, quantomeno all'apparenza, nessuna coerenza ed univocità narrativa e "morale" chiara e lineare tra i tre "episodi" che, diversi tra di loro, si alternano senza transizioni che aiutino a comprendere quali potrebbero essere le interconnessioni, nel caso ve ne fossero. E' un film sospeso in/a se stesso ed insieme aperto ai quattro venti. L'autore sembra chiedere allo spettatore di rinunciare a comprendere il testuale "controverrso" in maniera logica e di concentrarsi istintivamente, "ipnoticamente" sulle immagini spesso rappresentate da lunghe scene e sequenze affatto statiche e a lungo tenute fino allo sfinimento. Vi è un alternarsi di arcane simbologie e ritualità così lontane dal nostro mondo (a volte vicinissime) da rende probabilmente, a seconda.., la faticosa eppur affascinante, suggestiva visione. Ciascuno potrà cercare una "morale della favola, un proprio significato emotivo o speculativo-mentale oppure chiudere definitivamente la porta. Non dirò quale sia statao il mio approccio ed esito alla visone, provo semplicemente a descrivere il "canovaccio" così come mi si è presentato davanti, né assegnerò un "voto" ad un cinema che fugge le logiche dei giudizi critici correnti e convenzionali. La bellezza artistica non è nel "bello" dato per scontato, quale modello di riferimento universale spesso ingannevole e fatuo; la Bellezza è nel dolore, nel disagio, nelle brutte esperienze non solo nelle gite nelle gioiose "spiagge parigine". La bellezza artistica è nella sofferta o trionfante Verità estetica e poetica che non risponde a nessuna regola precostituita. 1
selby998 Inviato 21 ore fa Inviato 21 ore fa 6 ore fa, shoegazer_82 ha scritto: porquè Film troppo costruito, cerebrale, disorganico. Imho.
shoegazer_82 Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa capisco, io come accennavo l'ho trovato molto buono, è un cinema metafisico della sospensione che tenta di usare lo spazio per riflettere sul tempo, richiede sicuramente una certa propensione alla visione/ricezione (specie per uno sguardo occidentale, appartenenti come siamo alla società della performance). Particolare la doppia interpretazione di Chiara Mastroianni (El coronel nel western e poi l'assistente regia in panne nella bufera), forse anch'essa un possibile riferimento alla trasmigrazione delle anime.
analogico_09 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Eureka, un film che definirei magico più che metafisico.
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