Roberto M Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile 21 minuti fa, liboize ha scritto: Ora invece hanno quella cinese che bussa alla porta . Come cambiano i tempi ! Se costruiscono le astronavi come gli ombrelli direi che gli americani possono mangiare tranquilli. 1 1
mattia.ds Inviato 1 Aprile Autore Inviato 1 Aprile @Roberto M Invece la Cina tecnologicamente è molto avanti, molto di più di quello che crediamo 1
corrado Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile 2 ore fa, liboize ha scritto: Certo che se pensiamo alla tecnologia di allora , con dei computer al livello dei nostri smartphone I computer di allora erano anni luce indietro rispetto a uno smartphone odierno. 1
mattia.ds Inviato 1 Aprile Autore Inviato 1 Aprile Tutti i serbatoi sono stati riempiti al 100%, ora ci saranno solo rabbocchi di lieve entità per compensare l'evaporazione. Al momento le previsioni meteo danno l'ok all' 80%.
Viandante Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile 9 minuti fa, mattia.ds ha scritto: Tutti i serbatoi sono stati riempiti al 100%, ora ci saranno solo rabbocchi di lieve entità per compensare l'evaporazione. Al momento le previsioni meteo danno l'ok all' 80%. Una missione che nel 2026 ancora misura in Fahrenheit e Galloni non merita l'ok della comunità scientifica per partire. Vergogna
liboize Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile @Viandante 13 minuti fa, Viandante ha scritto: Una missione che nel 2026 ancora misura in Fahrenheit e Galloni non merita l'ok della comunità scientifica per partire. Vergogna A tal proposito mi pare che alcuni anni fa una missione falli' perche i due gruppi di scienziati che la gestivano , non ricordo se tra USA ed Europa , utilizzarono unita' di misura diverse per calcolare le traiettorie
Viandante Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile 47 minuti fa, liboize ha scritto: @Viandante A tal proposito mi pare che alcuni anni fa una missione falli' perche i due gruppi di scienziati che la gestivano , non ricordo se tra USA ed Europa , utilizzarono unita' di misura diverse per calcolare le traiettorie Si, esatto (quasi 30 anni fa). Oltre 300 milioni di Dollari bruciati eppure non hanno imparato la lezione. E non è che fossero solo "diverse", questo presupporrebbe una parità di rispettabilità. Il punto è che quelle anglosassoni sono sbagliate perché essi hanno riconosciuto il SI (Sistema Internazionale) come standard per le unità di misura, e già da svariati decenni, quindi si trovano in torto. https://it.wikipedia.org/wiki/Mars_Climate_Orbiter Posso capire il 70enne abituato a prendere una pinta di birra o mettere 20 galloni di benzina, ma anche basta. Ogni scienziato e tecnico dovrebbe rifiutarsi di lavorare con quelle unità di misura obsolete e ufficialmente scartate.
mattia.ds Inviato 1 Aprile Autore Inviato 1 Aprile 18 minuti fa, liboize ha scritto: tal proposito mi pare che alcuni anni fa una missione falli' perche i due gruppi di scienziati che la gestivano , non ricordo se tra USA ed Europa , utilizzarono unita' di misura diverse per calcolare le traiettorie Due galloni in un pollaio, non va bene...😁 1
Discopersempre2 Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile E se tutto questo, alla fine, fosse solo un...... immenso pesce d' aprile ammarricano?!
Paolo 62 Inviato 1 Aprile Inviato 1 Aprile 1 ora fa, mattia.ds ha scritto: Due galloni in un pollaio, non va bene...😁 Incredibile. Ma so che un aereo di linea è rimasto senza carburante perchè il pilota ha confuso litri con galloni e ha rischiato di cadere in mezzo al mare.Dovrebbero essere abituati a queste cose. Io non sono mai andato in America ma so che se ci andassi troverei termometri tarati in gradi Farenheit, limiti di velocità in miglia all'ora e rifornimento in galloni. Per non parlare delle unità di misura di peso: libbre, once, ecc.
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