wow Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 9 minuti fa, Roberto M ha scritto: Quello ce l'avevano sempre, ovvio. La mossa disperata da pirati e straccioni di limitare il traffico delle petroliere, come hanno già fatto tramite gli Houti. Da questo punto di vista non è cambiato nulla, Prima della guerra l'Iran non aveva mai esercitato un controllo sullo stato di Hormuz. Adesso l'Iran ha dimostrato di poter usare il blocco dello stretto come arma di pressione nei confronti dell'Occidente. Vedremo se l'accordo formalizzerà addirittura questo aspetto. Poi quale fonte di diritto internazionale ti consente di considerare piratesco il controllo dello stretto e non la causa che lo ha determinato?
damiano Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile Il punto è che la base della trattativa è quella iraniana. La trattativa sulla base delle proposte del biondo non è mai partita. Ha minacciato di portar via il pallone ma ci ha ripensato ed ha accettato di giocare in porta. Ciao D. 1
mozarteum Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile Gli altri stati del golfo non stanno a guardare questo e’ certo. Il Buri Kalifa e’ stato tirato su in un tempo solo doppio rispetto ad una villetta a Ladispoli, e ovviamente soluzioni alternative di trasporto di gas e oil sarebbero trovate nel medio periodo. Credo che l’Iran voglia pero’ ora accreditarsi come Stato rispettoso del diritto internazionale -per marcare la differenza con gli Usa- e se anche applicasse un pedaggio, come ho letto, di un euro a barile (quindi l’1, 1.5 per cento) cio’ non stravolgerebbe il orezzo del petrolio disponendo gli altri paesi della leva compensativa della determinazione del prezzo del barile. Si tratterebbe di misura poco piu’ che simbolica e controproducente perche’ spingerebbe a soluzioni altrrnative di trasporto come detto sopra. Quanto al resto la revoca delle sanzioni e’ sempre possibile se vi sara’ impegno alla rinuncia definitiva del nucleare e dei missili a lunga gittata. Ma l’accordo deve ricevere il placet di Israele quella sara’ la difficolta’ 1
briandinazareth Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile in pratica l'iran ha detto: "cessate il fuoco solo sulla base dei nostri 10 punti, non accettiamo alcuno dei punti americani". trump: "distruggeremo l'interà civiltà iraniana se non state alle nostre condizioni" pakistan e cina cercano la mediazione viene accettato il cessate il fuoco sulla base di discussione dei soli punti iraniani. ovviamente, come giustamente fatto notare da moz e appe, i negoziati sono tutti da fare e bibi difficilmente ci starà. però è una strana totale retromarcia da parte di trump.
wow Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 17 minuti fa, Roberto M ha scritto: negoziare da una posizione di forza Dovresti definire il concetto di posizione di forza. Quella di Trump e degli USA si è fortemente indebolita a vantaggio degli altri player, prima di tutti i cinesi. Nessuno degli obiettivi dichiarati da Trump per dare una parvenza di razionalità al suo attacco improvvido è stato raggiunto. Vedrai che gli Usa porteranno a casa degli accordi peggiorativi rispetto alla situazione iniziale, per non parlare di quella dei JCPOA di Obama.
Panurge Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile Venticinquesimo probabile con appoggio dei senatori maga? 1
briandinazareth Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 6 minuti fa, Panurge ha scritto: Venticinquesimo probabile con appoggio dei senatori maga? se non sbaglio serve necessariamente anche il vicepresidente... non lo escluderei, almeno come minaccia per farlo uscire dalla totale sudditanza a bibi.
aldofranci Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 39 minuti fa, Roberto M ha scritto: 54 minuti fa, wow ha scritto: Trump non ha raggiunto gli obiettivi propagandati di regime change Non li ha mai avuti, Ah no? Ma come l'obiettivo di buttare giù un regime orrendo che ammazza 40.000 studenti in un ora ve lo siete già magnato. Mai avuto? Solo per non dare corda al pagliaccio che sei non mi metto a riportare qua tutti i post fiumi dove hai ripetuto a nausea sta kazzata. Buffone.
LeoCleo Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 19 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ma l’accordo deve ricevere il placet di Israele quella sara’ la difficolta’ De Luca é sempre chiaro e schietto: da ascoltare fino alla fine.
Roberto M Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 27 minuti fa, wow ha scritto: Dovresti definire il concetto di posizione di forza. Posizione di forza = La possibilità di bombardare tutti gli impianti elettrici, petroliferi, ponti e ferrovie nonché fabbriche assestando un colpo mortale all'economia del paese senza che l'Iran possa fare nulla per impedirlo.
mozarteum Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 29 minuti fa, Panurge ha scritto: Venticinquesimo Ma gli emendamenti non erano 10? Non desiderare la moglie d’altri ecc?
mozarteum Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile Adesso, Roberto M ha scritto: Posizione di forza = La possibilità di bombardare tutti gli impianti elettrici, petroliferi, ponti e ferrovie nonché fabbriche assestando un colpo mortale all'economia del paese senza che l'Iran possa fare nulla per impedirlo. Questo dal punto di vista militare e’ fuori discussione. La geopolitica pero’ dovrebbe insegnare l’arte di prevedere gli effetti indiretti e anche remoti di un’azione.
mozarteum Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile Secondo me si arrivera’ a un accordo, Trump lo vendera’ da salvatore del mondo, non puo’ prolungare il conflitto per il midterm e anche perche’ i repubblicani gli stanno voltando le palle; l’Iran dira’ che ha vinto la competizione geopolitica, insomma finirebbe cosi’ col Tempo che attenua le rispettive curve di indignazione se non vi fosse per lo mezzo Netanyau 1
briandinazareth Inviato 8 Aprile Inviato 8 Aprile 2 minuti fa, Roberto M ha scritto: Posizione di forza = La possibilità di bombardare tutti gli impianti elettrici, petroliferi, ponti e ferrovie nonché fabbriche assestando un colpo mortale all'economia del paese senza che l'Iran possa fare nulla per impedirlo. in realtà questo è un punto di debolezza e forse un punto di non ritorno. minacciare apertamente un crimine di guerra è un passaggio che cambia lo status degli usa in modo radicale. una cosa mai accaduta prima e che provocherà pesanti ripercussioni anche interne, a partire dalle forze armate. anche quando hanno commesso crimini (non una cosa rara) hanno sempre cercato di giustificare, minimizzare e cercare di non apparire come dei nazisti qualunque (che comunque cercavano pure loro di non apparire criminali...). il tweet di un presidente americano che minaccia di distruggere un'intera civiltà è una cosa talmente abnorme e da disturbati mentali da far apparire puitin uno prudente... basta vedere i commenti negli usa, anche da parte dei repubblicani e della galassia maga.
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