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Melius Club

La borsa e la bolla AI


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Inviato
21 minuti fa, ferdydurke ha scritto:

I ricavi ci sono eccome, basta vedere le trimestrali, 'Nvidia (tanto per prendere la prima della classe) ha chiuso l'anno fiscale 2025 con ricavi record pari a 215,9 miliardi di dollari (in aumento del 65% rispetto all'anno precedente) e un utile netto balzato a circa 117 miliardi di dollari. Nell'ultimo trimestre ha registrato da solo un fatturato di 68,1 miliardi. Ma non c'è solo 'Nvidia, prendi Broadcom Inc., negli ultimi 12 mesi ha incamerato ricavi per 68 miliardi di dollari.

 

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Inviato

Non ho conoscenze adeguate in materia, ma ne passato sono numerosi i casi di bolle esplose poi improvvisamente. Sarebbe sufficiente ricordare cosa avvenne nel 1929 e nel 2008.

Da ignorante, un'azienda dovrebbe produrre utili, gli incrementi del valore delle azioni dovrebbero rispecchiare situazioni prossime di cospicui dividendi o di soggetti economici che potrebbero operare come monopolisti nel breve termine.

Aziende che vendono servizi di intelligenza artificiale al momento producono utili o ne produrranno a breve?

È ipotizzabile un monopolista di servizi di intelligenza artificiale? L'esperienza storica mostra come in situazioni di concorrenza reale i margini di profitto sono modesti.

Inviato

Il mercato sale perché i retailers comprano i cali e ci sono afflussi mostruosi sugli etf che quindi comprano l’indice. Tutto.  E’ un mercato diverso. Negli ultimi 15 mesi inoltre ci sono state due correzioni (dazi e Iran) per dare fiato al mercato. 

Inviato

Brian la Cina non attrae capitali perché i soldi li controlla il governo in ultima istanza . E’ tutto bello ma l’economia di stato non va d’accordo col capitalismo. Questo è il quid della Cina

Inviato

Secondo voi Abel van Steen 1602-1657 ,ricco commerciante di Haarlem,era piu stupido di noi?Probabilmente no,aveva creato un’attività redditizia ,ma nel 1636 vendette tutto e si indebitò per comprare …e si rovinò,e come lui tantissimi.

Come sempre qualcuno ci guadagnò ma i più si rovinarono.

E’ sempre stato così,e continuerà ad esserlo , é nella natura umana.

 

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briandinazareth
Inviato
51 minuti fa, newton ha scritto:

Brian la Cina non attrae capitali perché i soldi li controlla il governo in ultima istanza . E’ tutto bello ma l’economia di stato non va d’accordo col capitalismo. Questo è il quid della Cina

 

Non c'entra nulla in questo caso però.  

 

Tra l'altro in Cina c'è il capitalismo... 

Se così non fosse sarebbe la dimostrazione che il comunismo funziona molto bene a livello economico 😁

 

A parte questo, l'open source per forza di cose attrae meno capitali,  ma potrebbe essere una strategia vincente nel complesso,  anche a medio termine.

 

meglio avere i propri dati controllati da un'azienda che appena trump o chi per lui, può vederli,  cancellarli o qualunque altra cosa,  oppure avere il controllo completo della tua ai con tutto quello che c'è dentro?

Inviato

Quí sono rappresentati tutti gli asset al 2022(nel frattempo qualcuno è finito anche in galera…)

Ogni quadratino sono 100 miliardi ,e da allora qualcosa è cambiato,

,ma serve per rendersi conto di quanto è abnorme il”valore” dei derivati.

https://www.visualcapitalist.com/all-of-the-worlds-money-and-markets-in-one-visualization-2022/

…ma come detto:questa volta è diverso,ed è vero,in un altro modo ma è , e sarà diverso.

Inviato
1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

I ricavi ci sono eccome, basta vedere le trimestrali, 'Nvidia (tanto per prendere la prima della classe) ha chiuso l'anno fiscale 2025 con ricavi record pari a 215,9 miliardi di dollari (in aumento del 65% rispetto all'anno precedente) e un utile netto balzato a circa 117 miliardi di dollari. Nell'ultimo trimestre ha registrato da solo un fatturato di 68,1 miliardi. Ma non c'è solo 'Nvidia, prendi Broadcom Inc., negli ultimi 12 mesi ha incamerato ricavi per 68 miliardi di dollari.

Un conto sono i produttori di hardware, semiconduttori ed infrastrutture su cui si stanno investendo tutte le capitalizzazioni raccolte in borsa per l'Ai, un altro sono le società che sviluppano e gestiscono le Ai.

Basta decidere di cosa si sta parlando. Le seconde al momento sono lontanissime dal guadagnare qualcosa vendendo il prodotto o il suo utilizzo, a parte i settori militari.

D'altronde storicamente dove c'è sangue c'è profitto. 

 

 

ferdydurke
Inviato
16 minuti fa, Velvet ha scritto:

Un conto sono i produttori di hardware, semiconduttori ed infrastrutture su cui si stanno investendo tutte le capitalizzazioni raccolte in borsa per l'Ai, un altro sono le società che sviluppano e gestiscono le Ai.

A volte sono le stesse aziende a fare tutte e due le cose. 

ferdydurke
Inviato

Il fatto è che sono anni che qualcuno grida al lupo paventando un crollo a Wall Street,  crollo mai avvenuto. Anche durante il Covid il mercato si riprese a velocità supersonica. Se non si investe nei momenti in cui la borsa cresce si perdono occasioni che non arriveranno più. I rischi ci sono pure, ma alla fine a stare alla finestra non si guadagna niente.

  • Melius 1
Inviato

Io mica grido niente, dico quello che è.

Poi che la borsa sia ormai sganciata dall'economia rale è un dato di fatto (vedi tesla) mica c'è da stupirsi. 

Inviato

 

Warren Buffett, nella lettera agli azionisti di Berkshire Hathaway del 2002, definì i derivati “financial weapons of mass destruction”. Dopo sei anni la distruzione avvenne.

 

extermination
Inviato

Un pesante crollo della borsa farebbe molto male alle pensioni integrative di coloro che si trovano vicino al pensionamento senza possibilità di recupero. Hai detto niente!!  

Inviato

La borsa dovrebbe avere il fine di sostenere il finanziamento delle aziende con strumenti diversi da quelli offerti dalle banche. 

Mi pare che oggi si giochi come sulle scommesse, dando la "fregatura" a chi per ultimo avrà il cerino in mano.

Quanto accaduto nel 2000 con la bolla del "dot-com" e, ancora di più, nel 2008 con i derivati, mi pare che abbia insegnato ben poco.

Mi pare che non si valuti sulla base della relazione reale tra valore delle azioni e valore dell'azienda, in termini di utili e possibile crescita della stessa.

I criteri mi pare siano ormai altri, più simili al mondo delle scommesse.




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