Vai al contenuto
Melius Club

Condizionatore di rete industriale meglio di quello hi-fi?


Messaggi raccomandati

Apro il dibattito dopo aver letto questo articolo:

https://www.headphonesty.com/2025/11/industrial-power-filters-beat-audiophile-power-conditioners

 

Affermano che i filtri per apparecchiature industriale hanno effetti migliori dei costosi filtri hifi. Non entrano nel merito delle fisse audiofile tipo calo della dinamica o altro però.

 

Che ne pensate?

Link al commento
https://melius.club/topic/29666-condizionatore-di-rete-industriale-meglio-di-quello-hi-fi/
Condividi su altri siti

32 minuti fa, officialsm ha scritto:

Che ne pensate?

Che sono in trepidante attesa che qualcuno mi spieghi con dati oggettivi e fatti certi (non supercazzole, link ad articoli presi dal webbe, conversazioni con l'AI e altre baggianate) quali caratteristiche abbiano tali "costosi filtri hifi" per giustificarne i prezzi.

@officialsm intendevo l'opposto: ovvero la presunta "superiorità" dei filtri audiofighi che ne giustifichi il maggior costo.
Ma lo stesso discorso vale per altri componenti pseudo-hifi ancor meno difendibili: ricordo ancora la famosa bufala dei fusibili! :classic_biggrin:

10 ore fa, gorillone ha scritto:

io sostanzialmente credo che la ricerca industriale sia più seria di quella audiopheega

Il problema è che hanno obiettivi differenti: la ricerca industriale punta a risolvere un problema concreto in modo efficiente, affidabile e per quanto possibile economicamente sostenibile, mentre l'altra deve inventare esigenze dove non ce ne sono e "risolverle" con prodotti che siano quanto più possibile accattivanti, esoterici e costosi/elitari.

gorillone
15 minuti fa, Tronio ha scritto:

Il problema è che hanno obiettivi differenti: la ricerca industriale punta a risolvere un problema concreto in modo efficiente, affidabile e per quanto possibile economicamente sostenibile, mentre l'altra deve inventare esigenze dove non ce ne sono e "risolverle" con prodotti che siano quanto più possibile accattivanti, esoterici e costosi/elitari.

E’ un po’ dura costruirci una favola credibile (o specchio per le allodole, come si voglia chiamarlo); in altre parole devi inventare delle storie che siano in parte, anche piccola, verificabili.

A logica, mi fiderei più del prodotto industriale che deve mirare al sodo senza troppi fronzoli, come dici tu.

Sono tutte ipotesi, però 

  • Melius 1
30 minuti fa, gorillone ha scritto:

A logica, mi fiderei più del prodotto industriale che deve mirare al sodo senza troppi fronzoli

Non si tratta soltanto di questo, ma soprattutto dei criteri di verifica del risultato: da una parte vi sono parametri misurabili, regolamenti precisi e normative da rispettare, mentre dall'altra vi sono più che altro percezioni soggettive, impressioni e illusioni che non necessariamente vanno verificate scientificamente ma anzi spesso si preferisce piuttosto assumerle "vere" a priori, a prescindere dal fatto che siano o meno suffragate da test strumentali.
Non c'è nulla di male neanche in questo secondo caso però, anche perché in fondo l'intera hi-fi si basa sull'illusione di ricostruire virtualmente un evento sonoro: basta chiamare le cose con il loro nome.

  • Melius 1
PietroPDP
23 ore fa, officialsm ha scritto:

Apro il dibattito dopo aver letto questo articolo:

https://www.headphonesty.com/2025/11/industrial-power-filters-beat-audiophile-power-conditioners

 

Affermano che i filtri per apparecchiature industriale hanno effetti migliori dei costosi filtri hifi. Non entrano nel merito delle fisse audiofile tipo calo della dinamica o altro però.

 

Che ne pensate?

 

Il discorso è molto più complesso di quello che ci si potrebbe aspettare così su due piedi.

Usare dei filtri nell'audio è molto delicato, molti ad esempio appena sentono parlare di filtri storcono il naso e non hanno tutti i torti, io sono più pragmatico e ho verificato nel tempo che alcuni fanno parecchi danni, ma altri studiati bene in realtà migliorano la qualità della riproduzione.

A livello di filtraggio è molto probabile che quello industriale faccia un lavoro eccelso e soprattutto economicamente ad un livello molto più vantaggioso, ma non è detto che poi filtrare incondizionatamente porti benefici sonori, potrebbe "ammazzare" anche la musica.

Quindi andrebbero provati senza preclusioni o con false aspettative sia in un caso che nell'altro.

Andrebbero provati e valutati nel proprio contesto.

Perché in molti casi o ci si fa abbindolare dal prezzo alto che è sempre meglio perché costa di più e quindi ci si convince che suona meglio, ma a volte c'è anche il bias al contrario, scegliendo quello meno costoso per partito preso, solo perché costa meno.

Ci si dovrebbe approcciare sgombri da ogni condizionamento e ascoltare il risultato e basta.

Quello che posso dire è che quando si tratta di filtri vanno valutati molto attentamente, perché un buon filtro fa suonare meglio, ma in molti pochi casi, nella maggior parte succede che viene filtrata anche la musica, quindi fare molta attenzione e non farsi abbindolare né dal discorso Hi End, ma neanche da quello Industriale, perché quei filtri potrebbero essere esagerati per il nostro uso.

Purtroppo gli audiofili si dividono in super spendaccioni a prescindere e quelli che si sentono furbi, invece bisognerebbe solo provare, anche se non è mai facile, se non te li compri e valuti con calma restano solo belle parole.

  • Melius 1
PietroPDP
2 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

@loureediano Bei prodotti (cosa usi, due Extreme?), ma se l'alimentatore del tuo giradischi fa, come credo, solo girare il piatto, come mai lo hai filtrato?

 

Perchè i motori dei giradischi sono fonte primaria di disturbi altissima?

Le sorgenti sono quelle che immettono più mondezza in assoluto e i motori dei giradischi con alimentazioni spesso molto scarse non sono esenti.

Purtroppo una buona alimentazione e buoni filtri sono fondamentali, sarebbe buona norma usarli e non perché gira meglio il piatto, questa è una classica frase che mi aspetto da altri forumer.

loureediano

@Fabio Cottatellucci si, veramente ottimi

Ho un Michell Orbe che come alimentazione non scherza, ma non è il modello never connect e preferisco prevenire, anche tutto il resto, della parte televisiva, è sotto filtro non tanto per loro ma per ciò che potrebbero immettere in rete.

Li sono filtrati con lo scatolotto  della System and Magic

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...