jakob1965 Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno @garmax1 meraviglia assoluta - come l'inizio dell'Oro del Reno possa diventare una espressione della scoperta anche amara di nuovi mondi e culture, è per me un mistero - ci ho pensato molto ma non ho risposta 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783277 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno Ho questo - mi piace molto Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783278 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno 20 minuti fa, jakob1965 ha scritto: ho pensato molto ma non ho risposta Questo ho trovato in rete, lo trovo pertinente e molto simbolico. Malick usa questa musica per descrivere l'America del 1607 non come un semplice pezzo di terra da colonizzare, ma come una Genesi vivente. Quando le navi inglesi arrivano, la macchina da presa si immerge nell'acqua incontaminata, tra la vegetazione rigogliosa e gli sguardi dei nativi americani. La musica suggerisce che lo spettatore sta assistendo all'inizio del mondo, a un paradiso terrestre ancora intatto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783293 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno Pero’ il Ring e’ cosa profondamente europea anche nelle evocazioni. La musica di Wagner e’ intrisa di pensiero, ha formato oggetto anche di contrasti filosofici, l’America c’entra poco se non attraverso una suggestione generica d’un albore di qualcosa Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783300 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno 24 minuti fa, jakob1965 ha scritto: Ho questo - mi piace molto Di Abbado ho sentito Parsifal e Tristano a Slz purtroppo di entrambi non esistono registrazioni ufficiali. Al solito e alla maniera Abbadiana sembrava di ascoltare partiture col doppio delle note. In Wagner quest’analisi minuta non sempre funziona (stesso discorso per Boulez peraltro fortunato direttore della leggendaria produzione di Bayreuth di 50 anni fa affidata a Chereau), io preferisco la tradizione tedesca sia “pesante” (Furtwangler, Knappertsbusch e oggi Thielemann) che “leggera” (Clemens Kraus, Karajan e oggi ma il discorso andrebbe ampliato Kirill Petrenko) 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783302 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
garmax1 Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno 11 minuti fa, mozarteum ha scritto: c’entra poco se non attraverso una suggestione generica d’un albore di qualcosa Ritengo possa essere questa la scelta di Malick. Comunque molto suggestiva. Meno evocativa e interessante, a mio parere x La cavalcata in Apocalipse now Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783305 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno A proposito di Wagner ci sono due registrazioni sublimi del Parsifal e dei Meiestersinger che non si trovano piu’ in cd ne’ tanto meno in streaming. Le dirige entrambe Kubelik con monaco (vado a memoria), anche tecnicamente ottime. Un mistero che siano scomparse. In disco dvd e cd ho contato ora i Ring completi che ho e mi perdonerete la sboronata: Furtwangler 2 Scala e Rai Roma (oltre a una Walkiria warner coi Wiener) Clemens Krauss Bayreuth Knappertsbusch Bayreuth (2) Keilbert Bayreuth Cluytens Bayreuth Kempe Londra Covent Garden Solti Wiener Bohm Bayreuth Karajan Berliner Boulez Bayreuth Barenboim 2 Bayreuth e Scala Levine Met (2 la seconda edizione divisa con Fabio Luisi) Janowsky (2) Thielemann 2 sia Bayreuth che Vienna Mehta (stesso Ring di Firenze) Sawallisch Monaco Swarosky Anche delle altre opere ho praticamente quasi tutto cio’ che di rilevante e’ stato pubblicato. Ovviamente col senno di poi soldi sprecati. Ma le cose su streaming vanno e vengono e non sempre. La discografia wagneriana e’ molto fortunata, le registrazioni non riuscite praticamente non ci sono. Il livello e’ altissimo anche in audio. Ovviamente l’ascolto a Teatro e’ un’altra cosa ma non e’ facile ascoltare un Ring completo almeno in Italia Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783306 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783400 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno un grande momento di musica da seguire con libretto Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783402 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
SimoTocca Inviato 14 Giugno Condividi Inviato 14 Giugno @jakob1965 Ho molto amato Abbado in Wagner… e quel CD contiene interpretazioni alla “Abbado”, analitiche ma mai asettiche. Da mettere sul “tabernacolo” insieme all’album di Böhm (a Vienna) e quello di Karajan (Berlino). Di entrambi esistono versioni in DSD, con audio eccellente. Abbado solo in CD E per il film di Malick, con l’incipit dell’Oro del Reno: scelta assai piena di significato. L’Oro del Reno simboleggia qualcosa che poi porterà alla Rovina generale… La musica di Wagner segna l’inizio, una musica primordiale con quel pedale insistito fin dall’inizio…sembra quasi il Big Bang dell’Universo… Eppure quell’inizio ha in sé già i germi (e i motivi) della fine, del disastro finale che termina con la caduta degli Dei. Per le popolazioni locali americane l’ardivo dei “bianchi” è stato proprio questo, descritto perfettamente dalla nascita che porta in sé i germi della morte! L’arrivo dei bianchi coincide con l’inizio della fine, e la fine avverrà presto e in maniera. traumatica e drammatica. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783447 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Max440 Inviato 15 Giugno Autore Condividi Inviato 15 Giugno Grazie a tutti per i preziosi contributi. Anno Domini 2026: sarà un estate Wagneriana (almeno per la parte strumentale) ps: e anche questa è fatta, dopo aver assimilato nel corpo e nell'anima, Bach, Vivaldi, Handel, D.Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Liszt, Franck, Bruckner, Brahms, Tchaikovsky, Mahler, Debussy, R.Strauss, Bartok, Ravel, Prokofiev (così-così...) Stravinsky, Shostakovich, e altre cose interessanti dalla "rivoluzione" di Schonberg in poi, tra cui lo splendido Wozzeck di Berg... Non ancora pervenuti, ma confido nel tempo, Donizetti, Mascagni, Verdi, Puccini e... Messiaen (con il quale ho un rapporto di odio-amore ) ps2: unica eccezione "operistica" è Rossini, delle cui Ouvertures sono innamorato pur non avendo mai ascoltato un'opera per intero: lui fu un autentico genio del suo tempo, senza ombra di dubbio! Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783484 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Aless Inviato 15 Giugno Condividi Inviato 15 Giugno 3 ore fa, Max440 ha scritto: Grazie a tutti per i preziosi contributi. Anno Domini 2026: sarà un estate Wagneriana (almeno per la parte strumentale) ps: e anche questa è fatta, dopo aver assimilato nel corpo e nell'anima, Bach, Vivaldi, Handel, D.Scarlatti, Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn, Chopin, Schumann, Liszt, Franck, Bruckner, Brahms, Tchaikovsky, Mahler, Debussy, R.Strauss, Bartok, Ravel, Prokofiev (così-così...) Stravinsky, Shostakovich, e altre cose interessanti dalla "rivoluzione" di Schonberg in poi, tra cui lo splendido Wozzeck di Berg... Non ancora pervenuti, ma confido nel tempo, Donizetti, Mascagni, Verdi, Puccini e... Messiaen (con il quale ho un rapporto di odio-amore ) ps2: unica eccezione "operistica" è Rossini, delle cui Ouvertures sono innamorato pur non avendo mai ascoltato un'opera per intero: lui fu un autentico genio del suo tempo, senza ombra di dubbio! Un consiglio: aggiungi Berlioz 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783639 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
mozarteum Inviato Lunedì alle 11:27 Condividi Inviato Lunedì alle 11:27 Non ha molto senso dedicarsi al mondo dell’opera solo estrapolando la parte strumentale a mio avviso. Non si puo’ dire di conoscere Wagner o Rossini o Verdi perche’ si conoscono le ouvertures o i preludi. E’ un po’ la ragione per cui le colonne sonore, staccate dai film, rendono meno. Peraltro e’ vero che l’opera non e’ fatta per l’ascolto riprodotto sia per ragioni musicali (l’Opera e’ Teatro in musica non solo ascolto), sia per ragioni proprio tecniche: in disco le voci impegnate in un’opera sono livellate mentre dal vivo hanno volume completamente diverso fra loro. Tanto per dire. Quindi bene cosi’ per iniziare ma poi bisognerebbe “entrare” nel mondo dell’opera 1 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783694 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato Lunedì alle 14:46 Condividi Inviato Lunedì alle 14:46 Il 14/06/2026 at 10:19, garmax1 ha scritto: Anche questo splendido film inizia con la musica di Wagner (Das Rheingold), ed è stato per me l'inizio della scoperta di un genio musicale, ovviamente non mi sono fermato ai preludi e overture. The New World, Terence Malick Che bella coincidenza, iniziai la mia recensione del film dopo la visione in anteprima stampa ponendo l'attenzione sul valore simbolico che assume il "Preludio" wagneriano - interamente costruito su di un unico accordo di Mi bemolle maggiore a significare il caos primordiale, la natura incontaminata e lo scorrere eterno del fiume Reno - all'interno del "Preludio" cinematogrfico di Terence Malick. A due giorni dalla visione di quest’ultima perla rara di Terrence Malick (quattro film in poco più di trent’anni), il regista della lentezza dello sguardo, della sapiente, luminosa e geniale "avarizia", la meraviglia seguita a danzare davanti ai miei occhi. [...] La sequenza iniziale di THE NEW WORLD è di folgorante bellezza. Sulle solenni, magiche note che aprono introducono in “crescendo” la prima scena dell’Oro del Reno wagneriano, la macchina da presa fluttua idealmente sullo specchio delle acque, in esse immergendosi, le quali riflettono, come fugaci apparizioni, i volti/corpi felici degli indigeni sorpresi dall'inatteso evento (le tre figlie del Reno a guardia dell’oro), per poi aprirsi, con una una splendida panoramica senza stacchi, sulle minacciose e "favolose" sagome delle navi inglesi (Alberico, il Nibelungo nano che guarda con avida cupidigia al “nuovo mondo” dell’incanto, al prezioso metallo del “potere” che ha il colore del sole) [...] La musica, con le sue valenze poetiche e simboliche si fa carico di espandere il già di per sé grandioso affresco visivo e narrativo. Esemplari le sequenze nelle quali la struggente melodia dell’adagio mozartinano si fonde col gesto elegante ed aggraziato di Pocahontas, espressione alta della bellezza spoglia e “selvaggia”, ad imitazione delle voci e del respiro della natura incontaminata non ancora "corrotta" ... [...] Mi fermo, quando rivedrò il film potrei magari riparlarne nella sezione dedicata al Cinema riproponendo la vecchia recensione integrale che ancora oggi mi sento di ri-condividere interamente. Un film grandioso dove la musica, come sempre con Malick si fa anche "visibile". 1 Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783864 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato Lunedì alle 15:30 Condividi Inviato Lunedì alle 15:30 @mozarteum Sono d'accordo, l'Opera è una forma musicale che vanta una doppia forma di "teatro": il teatro insito nelle note musicali stesse e il teatro del palcoscenico che richiede la recitazione da parte dei cantanti. La quale è spesso penosa, ma si fa di necesità virtù mentre tuttavia ritengo sia possibile rappresentare l'Opera anche in forma concerto "stilizzando" la messincena teatrale al netto delle "costumanze" vanitose e improbabili e impossibile sceneografie di remota e anacronistica grandeur d'altri tempi. L'importante, di nuovo d'accordo con te, è che la rappresentazione operistica, sia essa tatrale o concertistica, oppure un mezzo e mezzo "stilizzando", sia realizzata dal vivo, in concerto. Nella musica c'è già tutto il teatro che la musica stessa suggerisce, che anzi compiutamente esprime in piena autonomia in armonia e in modo equilibrato con la parola e con la scena purchè vi sia da parte dell'ascoltatore un approccio fruitivo musicalmente più immaginifico e meno distratto dalla "letteratura" e dal "teatro" che non cerchi di imporsi sui linguaggi spesso di non facile comprensione sui quali, non per questo, resta divieto assoluto di sorvolamento. Con i dischi l'opera entra difficilmente per le ragioni tecniche e sonore che fanno la musicalità da te evidenziate, aggiungerei per ragioni di carattere psicologico, non entro nei dettagli. E questo in misura minore, poco minore, vale anche per orni altro genere musicale non operistico della tradizione musicale "classica" o colta/scritta, dal medioevo fino alle ultime sperimentazioni contemporanee. Credo che l'opera fine rinascimento e barocca,, compresa probabilmente la "classica" (Mozart, Haydn autore di opere sotto "copertura"... chiamate Oratorio, sia più facilmente fruibile anche da disco. Anche per queste ragioni anch'io conosco poco l'opera melodrammatica romantica ottocentesca e post-neo romantica (riassumendo) che ho seguito molto meno delle altre forme musicali, benchè ne riconosca l'importanza e spesso la genialità riscontrata nelle opere che abbia seguito con attenzione, perchè il tempo e le risorse mentali erano tante anche per me che seguivo la classica, il jazz molto assiduamente e ben calato dentro le molteplici realtà, il rock e altre musiche popolari, folk and world, dove me ne restava davvero poco anche per seguit re l'opera a teatrto, in scena teatrale e forma concerto. Vediamo se in questi due trecento anni che mi restano da vivere riuscirò a recuperare il perduto... Link al commento https://melius.club/topic/29697-wagner-preludi-e-ouvertures/page/2/#findComment-1783888 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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