best_music Inviato 17 Giugno Autore Inviato 17 Giugno Grazie a tutti per gli spunti, indubbiamente la liquida, per chi la preferisce, semplifica il versante sorgenti, pur restandomi il dubbio se sia "meno" avere streamer+dac entro a qualcos' altro (in genere nell' amplificatore) o separatamente, quindi scegliere tra una minore ingombro ed una maggiore semplicità "interna" dei singoli apparecchi. : Concordo con chi cita il versante ciabatte / cavi alimentazione ecc: a meno che non vi siano problemi evidenti su quel versante non sembra che intervenire lì sia vincente da un punto di vista della semplificazione.
one4seven Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 7 ore fa, paolosances ha scritto: TIM VISION Sull'impianto stereo ci guardi pure le partite di calcio? Una semplificazione a largo raggio...
captainsensible Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno La semplificazione è una cosa che permette di semplificare il pensiero per meglio concentrarsi sulla musica. E' un approccio zen. Oggi è facilissimo. CS 1
one4seven Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 2 minuti fa, captainsensible ha scritto: E' un approccio zen. È un approccio mentale per chi non sente necessità di giocare con le varie carabattole, soprattutto con gli accessori. 1
Nacchero Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 22 minuti fa, one4seven ha scritto: È un approccio mentale per chi non sente necessità di giocare con le varie carabattole, soprattutto con gli accessori. La miglior soluzione è avere 2 impianti. Uno in soggiorno/stanza dedicata dove ti ascolti ciò che vuoi......e l'altro in un fondo separato dove vai a giocare ogni tanto😃! Scherzo eh, magari avessi la stanza dedicata. Però in un certo senso in una situazione come la mia, tutto piccolo, spazio condiviso, non poter ascoltare quando voglio perché anche gli altri hanno le loro esigenze, la semplificazione massima sarebbe la miglior soluzione.
Questo è un messaggio popolare. maxgazebo Inviato 17 Giugno Questo è un messaggio popolare. Inviato 17 Giugno 15 ore fa, best_music ha scritto: In molti scenari si ha l'impressione che la ricerca dell' eccellenza produca una maggior complessità sia nella composizione dell' impianto sia nelle soluzioni tecniche adottate all' interno dei vari componenti. : Solo raramente emergono proposte incentrate sull' essenziale, come diffusori monovia, gli amplificatorini cinesi con un solo ingresso ed un potenziometro (è solo un esempio, non che voglia fare riferimento all' ambito low cost o chi-fi che dir si voglia). : Al di la di questi esempi, vi viene mai il dubbio che si possa "migliorare semplificando" o magari ripensare il concetto che vi guida, introducendo il parametro del "fare meno" (che non significa affatto spendere meno) per ottenere ugualmente un risultato di buon livello? Per me è da sempre la prima legge da rispettare...il minimalismo Se il fine ultimo è distorcere il meno possibile l'informazione originale che esce dalla sorgente non credo ci sia molto da discutere 3
Coltr@ne Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 2 ore fa, Nacchero ha scritto: miglior soluzione è avere 2 impianti. Uno in soggiorno/stanza dedicata dove ti ascolti ciò che vuoi......e l'altro in un fondo separato dove vai a giocare ogni tanto😃! Ho semplificato anche li, uno in salotto e alzo alla bisogna per raggiungere ogni punto 1
Erik il Rosso Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno Mia fortuna ho sala dedicata, diversi apparecchi e possibili configurazioni, ma con sorgente digitale, connessioni bilanciate e diffusori attivi ho trovato la quadra in tutto, soprattutto perché, gestendo i diffusori e sub con unico apparecchio con crossover, gestione livelli e correzione ambientale configurabile e molti preset memorizzabili, mi è consentito creare sonorità per ogni esigenza o sei serio del momento. Ciò considerando che ampli-diffusori sono, per me, il 90 % dell’impianto se si ha sorgente digitale. Posso così accontentare sia la voglia di Hifi “veritiero e sincer” sia il myfi più sfrenato per pop, rock, elettronica, avendo tre sub molto performanti e nessun vicino da disturbare.. 1
Nacchero Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 2 ore fa, Coltr@ne ha scritto: Ho semplificato anche li, uno in salotto e alzo alla bisogna per raggiungere ogni punto Quello anch'io, ho tutto lì......in camera si sente anche a volumi non esagerati. E poi anche gli spazi dove posizionare son quelli.
magicaroma Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 2 ore fa, Erik il Rosso ha scritto: avendo tre sub Alla faccia della semplificazione! 2
Erik il Rosso Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 24 minuti fa, magicaroma ha scritto: Alla faccia della semplificazione! Ma in pratica non è complicato, avendo dall’unico apparecchio già sei uscite indipendenti gestibili singolarmente in ogni parametro con pc o con il tablet in Wi-Fi, in totale sono solo due apparecchi un cavo digitale e cinque cavi di segnale. la complicazione è far sposare al meglio il tutto, ma questo vale per ogni impianto, soprattutto con sub. anzi, avendo più sub con basi provvisorie con rotelle, cavi bilanciati lunghi e sala dedicata, diventa facile e anche divertente, quando ne ho voglia, provare sistemazioni diverse, verificando con REW e le misurazioni del Trinnov.
Erik il Rosso Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno La grande semplificazione è eliminare l’analogico… 1
one4seven Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno @Erik il Rosso naaaa... Non è questione di tecnologia, è solo questione di capoccia.
Erik il Rosso Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno @one4seven che vuoi dire? Troppo criptico, spiegati
Gustavino Inviato 17 Giugno Inviato 17 Giugno 46 minutes ago, Erik il Rosso said: La grande semplificazione è eliminare l’analogico… non c'e' cosa piu semplice dell analogico dajee
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