widemediaphotography Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 44 minuti fa, appecundria ha scritto: In pratica che significa? Tranne che poveri anziché "peveri"... mi é difficile fare un disegnino Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789968 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 2 ore fa, analogico_09 ha scritto: Quel che volevo dire, ci terrei a puntualizzare meglio, che la visione politica dell'occidente dovrebbe essere a più largo raggio d'azione spingendosi oltre le regole ed i privilegi secolari finalmente consapevole del fatto che allo stato dei cambiamenti registrati negli ultimi lustri che sbaraccanno ogni consolidato equilibrio socio politico economico culturale antropologico, che non potrà esserci cambiamento e salvezza se non attraverso l'emancipazione dell'intero pianeta terra. I legami naturali recisi durante secoli di colonialismo imperialismi guerra e altre violenze legate allo sfruttamento di un popolo su altro popolo andranno riallacciarli con le realtà più sofferenti sui margini delle quali abbiamo tracciato i poderosi e vili solchi di separazione. Non ci si salva da soli speculando su quali formazioni politiche locali scegliere nei nostri ristretti orticelli nazional nazionalistici già lo stato completamente scombinati. L'intendimento, il valore, l'azione di sinistra dovrà essere inquadrata nell'ottica globalistica così come globale è sempre stato il capitalismo di destra spregiudicato, disumano e dominante su scala mondiale, sempre pronto a mostrare il suo volto più feroce avendo già divorato e digerito il più liberale. Giuseppe, io apprezzo la linea di pensiero che tu esprimi comprendendo la necessità che si globalizzi sostituendosi alla globalizzazione liberista. Da centrista, capisco bene di cosa parli, trovo si tratti di un'aspirazione utopistica che deve confrontarsi con una realtà molto diversa. Ma condivido l'aspirazione ad una maggiore giustizia sociale. Penso semplicemente che la strada si percorre assieme e attraverso piccoli aggiustamenti, che non riusciranno mai a raggiungere il risultato finale dell'aspirazione, ma potrebbero avere comunque effetti concreti positivi in quella direzione. D'altra parte si va per tentativi, non siamo soli nell'universo, possono arrivare dei Trump a cambiare le carte in tavola o la competizione di una Cina che pregiudizialmente pensavamo incapace e invece non lo è. Anche io sono un utopista: la mia utopia è che per arrivarci si debba discutere con tutti, e che la lite, l'ostracismo ed il dileggio finiscano per rendere meno praticabili le soluzioni, alimentando solo la conservazione di alcune poltrone. Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789969 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 29 minuti fa, appecundria ha scritto: Mah! Avrei detto che Renzi sta sempre in tv e sui giornali. Come se avesse il 30%. Anche Vannacci. Sarà un gombloddo del consorzio Cia/Svr/Qatar. Prova a citarmi qualche contenuto (attuale e di proposta) dei suoi interventi che non condividi, così mi sarà più facile poter discutere di qualcosa, anzichè di qualcuno. Ma preferirei si parlasse di come in concreto si voglia perseguire sanità, scuola, pensioni, welfare etc Chiarisco che sarei d'accordo. Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789973 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa Vi aiuto io e, carramba che sorpresa, su metà delle proposte di Italia Viva non sono d'accordo. Italia Viva, guidata da Matteo Renzi, sta portando avanti il progetto politico denominato **"Casa Riformista"** (nome assunto anche dal gruppo parlamentare al Senato). La linea del partito si definisce di centro, europeista, liberale e riformista, ponendosi l'obiettivo di fare da perno per un centrosinistra alternativo sia ai populismi sia alle correnti più radicali. I pilastri fondamentali delle attuali proposte e posizioni politiche di Italia Viva si articolano in cinque aree chiave: ### 1. Economia, Fisco e Sviluppo Industriale * **Rilancio di "Industria 4.0":** Potenziamento e aggiornamento dei piani di transizione tecnologica e digitale per stimolare gli investimenti privati, estendendo i meccanismi di incentivazione anche alla transizione ecologica (es. impianti di produzione e accumulo di energia per l'autoconsumo). * **Sburocratizzazione:** Semplificazione amministrativa e innalzamento delle soglie dimensionali delle imprese per ridurre i vincoli burocratici che frenano la crescita delle piccole e microimprese. * **Fisco e Giovani:** Riduzione della pressione fiscale complessiva e opposizione netta a qualsiasi forma di tassa patrimoniale. Tra le proposte figurano agevolazioni e rinvii degli adempimenti fiscali nei primi tre anni per gli under 35 che avviano nuove attività. ### 2. Lavoro e Welfare * **Politiche Attive contro l'Assistenzialismo:** Contrarietà a sussidi passivi slegati dal ricollocamento e dalla formazione obbligatoria. * **Posizione sui Referendum sul Lavoro:** Netta opposizione (con l'adesione ai comitati per il "NO") ai referendum sindacali volti a smantellare le riforme del mercato del lavoro degli scorsi anni, giudicati deleteri per l'occupazione e per l'attrattività degli investimenti. * **Salario Minimo e Contrattazione:** Favorevoli a soluzioni sul salario minimo, purché siano strettamente agganciate e integrate alla valorizzazione della contrattazione collettiva nazionale, senza scavalcare il ruolo delle parti sociali. ### 3. Famiglia e Pari Opportunità * **Family Act:** Difesa e piena attuazione del pacchetto di riforme volto al sostegno strutturale della natalità, all'assegno unico universale, al potenziamento degli asili nido e alla conciliazione dei tempi vita-lavoro. * **Parità di Genere:** Politiche attive per l'azzeramento del *gender pay gap* (divario salariale) e incentivi mirati per l'imprenditoria femminile. ### 4. Politica Estera ed Europa * **Stati Uniti d'Europa:** Spinta verso un'integrazione politica ed economica dell'UE in senso federale. Il partito propone il superamento e l'abolizione del diritto di veto in Consiglio Europeo e l'introduzione dell'elezione diretta del Presidente della Commissione Europea. * **Atlantismo convinto:** Posizionamento fermamente atlantista e filo-occidentale, con il sostegno continuo all'Ucraina e una netta opposizione ai regimi autocratici e ai protezionismi economici. ### 5. Giustizia e Riforme Istituzionali * **Giustizia Giusta e Garantista:** Separazione delle carriere tra magistratura giudicante e requirente, forte riduzione dei tempi dei processi e rigoroso rispetto della presunzione di innocenza. * **Riforme Costituzionali:** Apertura critica al dibattito sulle riforme dell'architettura istituzionale (come il modello del premierato), con l'obiettivo di garantire la stabilità dei governi, ma pretendendo il mantenimento dei necessari pesi e contrappesi democratici. > **In sintesi:** La strategia di Italia Viva punta a catalizzare il consenso dell'elettorato moderato, produttivo e riformista, offrendo un'alternativa pragmatica e tecnocratica che si distanzi tanto dal sovranismo della destra quanto dalle coalizioni di sinistra a trazione populista. > Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789980 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa E ora il PD Sotto la guida di **Elly Schlein**, il Partito Democratico (PD) ha impresso una svolta nettamente progressista, ecologista e di sinistra, posizionandosi in aperta opposizione al modello del governo di centrodestra. La linea politica attuale mette al centro la giustizia sociale, il contrasto alle disuguaglianze e la difesa dei beni pubblici. I pilastri fondamentali dell'azione politica del PD si articolano in cinque macro-aree: ### 1. Lavoro, Salario Minimo e Contrasto alla Precarietà * **Salario Minimo Legale:** È la battaglia identitaria del partito. Il PD propone l'introduzione di una soglia minima di 9 euro l'ora sotto la quale nessuna contrattazione può scendere, per tutelare i milioni di "lavoratori poveri". * **Lotta alla Precarietà:** Limitazione drastica dei contratti a termine, stop ai "contratti pirata" siglati da sindacati non rappresentativi e centralità del contratto a tempo indeterminato come forma standard di impiego. * **Il piano "Diritto a restare":** Una proposta di legge mirata a frenare la fuga dei giovani all'estero, che prevede aumenti fino a 200 euro al mese in busta paga per i lavoratori under 35, trasporti pubblici gratuiti, sostegni concreti per l'acquisto e l'affitto della casa, e incentivi per il rientro dei cervelli. ### 2. Sanità e Scuola Pubblica (I "Beni Comuni") * **Difesa della Sanità Pubblica:** Netta opposizione al definanziamento del Servizio Sanitario Nazionale e alle esternalizzazioni verso i privati. Il PD chiede un piano straordinario di assunzioni di medici e infermieri, l'abbattimento delle liste d'attesa e il rilancio della medicina del territorio. * **Istruzione Universale:** Estensione del tempo pieno in tutte le scuole (specialmente al Sud), gratuità dei libri di testo e dei servizi mensa per le fasce a basso reddito, e sblocco immediato dei fondi PNRR per garantire l'accesso universale agli asili nido. ### 3. Transizione Ecologica e Giustizia Climatica * **Spinta sulle Rinnovabili:** Accelerazione drastica verso l'abbandono delle fonti fossili, investendo massicciamente su solare, eolico, efficientamento delle reti e sistemi di accumulo. Il PD rifiuta l'approccio nucleare o fossile, vedendo la *green economy* come il principale motore per creare nuova e stabile occupazione. * **Giustizia Climatica:** Il principio cardine è che la transizione ecologica debba essere "socialmente giusta", prevedendo ammortizzatori e incentivi statali affinché i costi della riconversione verde non ricadano sulle fasce della popolazione economicamente più fragili. ### 4. Diritti Civili, Sociali e Inclusione * **Cittadinanza e Nuovi Diritti:** Sostegno allo *Ius Scholae* o allo *Ius Soli* per riconoscere la cittadinanza italiana ai bambini nati o cresciuti in Italia da genitori stranieri. Il programma include anche la legalizzazione del matrimonio egualitario e il riconoscimento dei diritti delle famiglie omogenitoriali. * **Parità di Genere:** Introduzione del congedo parentale paritario e obbligatorio al 100% per entrambi i genitori, misure stringenti per l'azzeramento del *gender pay gap* (divario salariale) e potenziamento della rete dei centri antiviolenza. ### 5. Europa Federale, Innovazione e Politica Estera * **Riforma dell'Unione Europea:** Il PD spinge per un'Europa federale, chiedendo il superamento del diritto di veto in Consiglio Europeo (principio di unanimità) per permettere decisioni più rapide su fisco, welfare e politica estera comune. * **Governo dell'Intelligenza Artificiale:** Proposta di istituire un "CERN europeo sull'IA", un polo pubblico che metta l'innovazione tecnologica e i dati al servizio delle persone e della transizione, proteggendo il mondo del lavoro dai monopoli privati. * **Politica Estera e Pace:** Collocazione saldamente europeista e atlantica, ma con una forte enfasi sul ruolo diplomatico dell'UE nelle aree di crisi. Sul fronte mediorientale, il partito sostiene fermamente il percorso verso il pieno riconoscimento dello Stato di Palestina accanto a quello di Israele (soluzione a due Stati). > **In sintesi:** Rispetto alla linea più liberale e orientata alle imprese di Italia Viva, il PD di Schlein persegue un modello socialdemocratico classico di stampo europeo: un forte intervento dello Stato nell'economia per redistribuire la ricchezza, investimenti massicci sui servizi pubblici e un'agenda fortemente focalizzata sui diritti sociali e civili. > Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789982 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa Adesso i pentas Il **Movimento 5 Stelle (M5S)**, guidato da **Giuseppe Conte**, ha vissuto una profonda metamorfosi culminata nel percorso della costituente **"Nova"**. Questa evoluzione ha formalizzato il distacco definitivo dalle vecchie regole dei fondatori (comresi i poteri di veto di Beppe Grillo) e ha strutturato il Movimento come una forza progressista radicata, ecologista e di sinistra, focalizzata sulla democrazia partecipativa dal basso. Rispetto all'approccio liberale di Italia Viva e alla socialdemocrazia del PD, la linea politica del M5S si fonda su pilastri fortemente orientati alla giustizia sociale, al pacifismo e alla tutela dei beni comuni. ### 1. Lavoro, Reddito e Contrasto alla Povertà * **Evoluzione della Protezione Sociale:** Archiviato il Reddito di Cittadinanza dal governo di centrodestra, il M5S rilancia con proposte ancora più ambiziose emerse dai tavoli di *Nova*, tra cui il dibattito su un **reddito universale di base** per contrastare la povertà e l'impatto dell'automazione sul lavoro. * **Salario Minimo e Settimana Corta:** Convergenza totale con il PD sui 9 euro all'ora minimi per legge. In più, il Movimento spinge per la **riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario** (settimana corta), vista come leva di benessere e produttività. * **Incentivi Etici alle Imprese:** Condizionamento di qualsiasi aiuto o sgravio fiscale di Stato alle aziende al rispetto di rigidi criteri di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale (tutela dei contratti e dei lavoratori). ### 2. Sanità e Scuola Pubblica * **Sanità e Abolizione del Numero Chiuso:** Il M5S mette al centro il rifinanziamento del Servizio Sanitario Nazionale per fermare la privatizzazione. Una delle storiche battaglie, confermata dal voto degli iscritti, è l'**abolizione del numero chiuso nelle facoltà di medicina** per risolvere strutturalmente la carenza di medici. * **Istruzione e Welfare dello Studente:** Sostegno totale alla scuola pubblica, con l'estensione del tempo pieno e misure di contrasto alla dispersione scolastica, affiancate da investimenti strutturali sugli asili nido. ### 3. Transizione Ecologica Integrale * **Ecologia Radicale e Rinnovabili:** Rifiuto netto del nucleare e delle fonti fossili. Il programma punta tutto su un'accelerazione ecologica guidata dalle **Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)** e da investimenti pubblici per l'efficientamento energetico (eredità concettuale del Superbonus, ma rimodulato). * **No all'Autonomia Differenziata:** Netta opposizione alla riforma, considerata un meccanismo che "spacca l'Italia" e che distruggerebbe l'equità dei servizi essenziali (in primis sanità e trasporti) tra Nord e Sud. ### 4. Giustizia, Legalità e Diritti * **Presidio di Legalità:** La giustizia resta un tema identitario. Il M5S difende le misure anticorruzione e chiede un forte inasprimento del contrasto all'evasione fiscale e ai reati dei colletti bianchi. * **Riforma delle Carceri:** Introduzione delle "Case di Comunità" per l'accoglienza e il reinserimento sociale dei detenuti con pene residue inferiori a 12 mesi, al fine di decongestionare le carceri e puntare sulla riabilitazione. ### 5. Politica Estera: Il "Pilastro della Pace" * **Pacifismo Oltranzista:** È uno dei tratti che più differenzia il M5S dal PD e dalle forze centriste. Il Movimento si oppone fermamente al prosieguo dell'invio indiscriminato di armi nei teatri di conflitto (come in Ucraina), chiedendo che l'Italia e l'Europa assumano un ruolo di mediazione diplomatica per un cessate il fuoco immediato. * **Esercito Comune Europeo:** Gli iscritti hanno espresso parere favorevole alla creazione di una difesa comune europea, ma intesa rigorosamente in un'ottica di peacekeeping, sicurezza continentale e sotto lo stretto controllo democratico delle istituzioni UE. > **In sintesi:** Il Movimento 5 Stelle si propone oggi come la gamba più radicale e focalizzata sui temi sociali dell'area progressista. Rispetto al PD, mantiene una diffidenza storica verso le grandi privatizzazioni, un'impostazione pacifista molto più marcata in politica estera e una forte enfasi sul coinvolgimento diretto degli iscritti tramite piattaforme deliberative digitali e territoriali. > Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789984 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Avs L'**Alleanza Verdi e Sinistra (AVS)**, guidata da **Angelo Bonelli** (Europa Verde) e **Nicola Fratoianni** (Sinistra Italiana), si posiziona come la forza politica più radicale e orientata a sinistra dell'area progressista. La sua intera identità politica ruota attorno a un principio cardine: **non può esserci giustizia sociale senza giustizia ambientale**. Rispetto al riformismo di Italia Viva, alla socialdemocrazia del PD e alle tutele sociali del M5S, l'agenda di AVS propone una trasformazione ecologica ed economica profonda della società. Ecco i pilastri fondamentali del programma politico di AVS: ### 1. Giustizia Climatica e Transizione Ecologica Radicale * **Target Climatici d'Avanguardia:** Riduzione delle emissioni di gas serra del 70% entro il 2030 (rispetto ai livelli del 1990) e raggiungimento della neutralità climatica entro il 2045, anticipando i tempi previsti dagli accordi europei. * **Stop ai Sussidi Dannosi:** Eliminazione totale e immediata dei Sussidi Ambientalmente Dannosi (SAD) entro il 2030, per spostare quei miliardi di euro pubblici verso l'eolico, il solare e il finanziamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili. * **Mobilità Sostenibile e "Biglietto Climatico":** Introduzione di un abbonamento unico a bassissimo costo per i trasporti pubblici locali e regionali, garantendo la gratuità totale per gli under 30. Il programma prevede inoltre il divieto dei jet privati, la cancellazione dei voli interni a corto raggio coperti dall'alta velocità ferroviaria e il no categorico a grandi opere come il Ponte sullo Stretto. ### 2. Fisco, Redistribuzione e Tassa sui Grandi Patrimoni * **Imposta Patrimoniale:** Introduzione di una vera tassa sui grandissimi patrimoni immobiliari e finanziari (superiori al milione di euro) con l'obiettivo di redistribuire la ricchezza e finanziare la sanità pubblica e l'istruzione. * **Progressività Fiscale Radicale:** Innalzamento della *no-tax area* a 12.000 euro e rimodulazione delle aliquote Irpef sul modello tedesco, introducendo una tassazione mobile progressiva che arrivi fino al 65% per i redditi superiori ai 10 milioni di euro. * **Tassazione dei Beni di Lusso:** Introduzione di imposte mirate per le pratiche e i beni degli ultra-ricchi che alimentano la crisi climatica (super-car, yacht, resort esclusivi) e tassazione totale degli extraprofitti delle multinazionali dell'energia. ### 3. Lavoro, Salari e Pensioni * **La Settimana Corta:** Riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario (32 o 34 ore settimanali) per redistribuire l'occupazione, aumentare la produttività e liberare tempo di vita per i lavoratori. * **Salario Minimo e Stop alla Precarietà:** Sostegno a un salario minimo per legge e messa al bando totale e definitiva di ogni forma di stage o tirocinio non retribuito, considerati una forma di sfruttamento legalizzato. * **Riforma Previdenziale:** Superamento radicale delle attuali restrizioni pensionistiche, permettendo l'uscita dal lavoro a 62 anni di età o con 41 anni di contributi. Il programma include il riconoscimento contributivo dei periodi di disoccupazione involontaria e del lavoro di cura non retribuito, fissando la pensione minima a 1.000 euro. ### 4. Diritti Civili, Sociali e Antifascismo Militante * **Legalizzazione della Cannabis:** Legalizzazione della coltivazione per uso personale e della vendita regolamentata dello stupefacente, sia come diritto individuale sia come strumento per colpire i profitti delle mafie. * **Eutanasia e Nuovi Diritti:** Approvazione immediata di una legge sul fine vita per garantire il diritto a morire con dignità. Sul fronte civile, AVS spinge per il matrimonio egualitario e per la tutela legale automatica dei figli delle famiglie omogenitoriali. * **Beni Comuni e Antifascismo:** Difesa intransigente dei servizi pubblici essenziali contro ogni forma di privatizzazione o esternalizzazione (in primis ospedali e scuole), unita a un forte richiamo ai valori costituzionali dell'antifascismo nella sfera pubblica e scolastica. ### 5. Politica Estera e Pacifismo Assoluto * **Stop al Riarmo:** Opposizione netta all'invio di armamenti nei teatri di guerra (inclusa l'Ucraina) e rifiuto categorico dell'obiettivo NATO di destinare il 2% del PIL alle spese militari. * **Disarmo Internazionale:** Richiesta formale che l'Italia firmi e ratifichi il Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) e forte iniziativa diplomatica per la messa al bando globale dei sistemi di arma autonomi letali (i cosiddetti "robot killer"). > **In sintesi:** Rispetto al PD e al Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra si caratterizza per una spinta ecologista globale e un impianto fortemente ideologico: non cerca il compromesso di mercato o la mediazione centrista, ma punta a un cambio di paradigma economico in cui lo Stato intervenga pesantemente per tassare le grandi ricchezze, proteggere la natura e azzerare le disuguaglianze. > Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789986 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa E questo è il modo in cui ragiona un perfido centrista. Mettere d'accordo nello stesso programma Matteo Renzi, Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni è un esercizio di alta diplomazia politica. Eppure, spogliando le rispettive propagande dalle sovrastrutture ideologiche e dai personalismi, emergono dei punti di contatto sorprendentemente solidi. La chiave per unire l'anima riformista/liberale (IV), quella socialdemocratica (PD), quella movimentista/popolare (M5S) e quella eco-radicale (AVS) sta nel trovare una sintesi tra **competitività economica e protezione sociale**. Ecco l'analisi dei punti di contatto e, a seguire, la proposta per un programma comune. ## I Punti di Contatto (L'Area di Convergenza) 1. **La Dignità del Lavoro:** PD, M5S e AVS chiedono i 9 euro l'ora per legge; Italia Viva non è contraria al principio, ma chiede che non si smantelli la contrattazione collettiva. Il punto d'incontro è un salario minimo legale che si applichi dove i contratti collettivi sono deboli o assenti. 2. **La Transizione Ecologica come Business e Tutela:** Tutti vedono nel Green New Deal il futuro. AVS e M5S lo vedono in chiave di tutela planetaria e autoproduzione (comunità energetiche); IV e PD come opportunità industriale. La sintesi è finanziare la svolta verde tramite incentivi alle imprese virtuose. 3. **Il Capitale Umano (Scuola e Sanità):** Nessuno dei quattro partiti difende i tagli alla sanità o all'istruzione. C'è convergenza totale sul potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e sull'estensione del tempo pieno/asili nido (battaglia comune sia del Family Act di IV sia del PD/M5S/AVS). 4. **L'Efficienza dello Stato e l'Innovazione:** La digitalizzazione e la governance dell'Intelligenza Artificiale uniscono l'anima tecnocratica di IV con quella innovatrice del M5S e del PD. ## Il "Patto Riformista e Progressista": Programma in Capoversi > Un manifesto politico basato sul pragmatismo, che unisce lo stimolo alla crescita economica della tradizione liberale con i meccanismi di protezione sociale e ambientale della sinistra. > ### 1. Il Lavoro Dignitoso e la Valorizzazione delle Competenze Si introduce il salario minimo legale di 9 euro l'ora, configurato come soglia di garanzia per i settori non coperti da contrattazione collettiva leader, salvaguardando così il ruolo dei sindacati e delle parti sociali caro ai riformisti. Parallelamente, si azzerano le tasse per i primi tre anni per le startup avviate da under 35 e si aboliscono gli stage non retribuiti, trasformandoli in apprendistati veri e propri. Il sistema viene sostenuto da un piano di "taglio del cuneo fiscale" permanente sui redditi medio-bassi, finanziato dal riordino delle tax expenditures e dal contrasto mirato alla grande evasione fiscale. ### 2. Transizione Ecologica e Piano "Impresa Verde 5.0" La transizione ambientale diventa il motore dello sviluppo industriale italiano attraverso l'evoluzione del piano Transizione 4.0 in un grande pacchetto di incentivi fiscali per le aziende che convertono la produzione verso l'efficienza energetica e l'economia circolare. Lo Stato finanzia massicciamente la nascita delle Comunità Energetiche Rinnovabili nei comuni e nei quartieri popolari, democratizzando la produzione di energia e abbattendo le bollette delle famiglie. Si bloccano i sussidi pubblici alle fonti fossili entro il 2030, dirottando quelle risorse (miliardi di euro) verso il trasporto pubblico locale, che diventa gratuito per gli studenti e gli under 26. ### 3. Scudo Pubblico per la Salute e la Famiglia Si avvia un piano straordinario di investimenti nel Servizio Sanitario Nazionale, finalizzato all'assunzione di medici e infermieri, alla riduzione drastica delle liste d'attesa e al potenziamento della medicina territoriale per decongestionare gli ospedali. Sul fronte dell'istruzione e della natalità, si uniscono le filosofie del Family Act e del welfare progressista, garantendo l'accesso universale e gratuito agli asili nido, l'estensione del tempo pieno scolastico in tutta Italia e il congedo parentale paritario e obbligatorio per entrambi i genitori, come pilastro della parità di genere. ### 4. Fisco Progressivo e Protezione Sociale Attiva Il sistema fiscale viene riformato nel rispetto del principio costituzionale di progressività, alleggerendo il carico sui redditi da lavoro e rimodulando le aliquote per le fasce più alte, introducendo un contributo di solidarietà temporaneo esclusivamente sui grandissimi patrimoni finanziari e sugli extraprofitti speculativi. La protezione sociale contro la povertà viene garantita da una misura di "inclusione attiva" che unisce il sostegno monetario per chi non può lavorare a percorsi formativi obbligatori e vincolanti gestiti da agenzie private e pubbliche, creando un ponte reale con le richieste del mercato del lavoro. ### 5. Un'Europa Federale, Forte e Diplomatica L'Italia si fa promotrice della nascita degli Stati Uniti d'Europa, sostenendo l'abolizione del diritto di veto in Consiglio Europeo per permettere decisioni rapide su fisco, difesa e politica estera. La proiezione internazionale del Paese rimane saldamente ancorata alle alleanze occidentali, ma l'Unione Europea viene sollecitata a farsi carico di una forte e autonoma iniziativa diplomatica per la risoluzione dei conflitti globali, promuovendo il disarmo multilaterale, la regolamentazione etica e pubblica dell'Intelligenza Artificiale e la cooperazione internazionale per la gestione dei flussi migratori. Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789990 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 1 ora fa Moderatori Condividi Inviato 1 ora fa "Anto'...fa'caldo!" non costituisce attenuante generica. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789991 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Ed infine i problemi e potenziali soluzioni: Hai toccato il punto più nevralgico della politica economica italiana. Con un debito pubblico strutturale e una pressione fiscale tra le più alte d'Europa, qualsiasi promessa politica rischia di essere un libro dei sogni se non si spiega accuratamente dove trovare i soldi. Hai perfettamente ragione a escludere il "recupero dell'evasione": è una risposta abusata, spesso usata come jolly contabile nei programmi elettorali per far quadrare i conti sulla carta, ma lenta e incerta nei risultati concreti. Per finanziare un programma del genere in modo credibile e senza far esplodere il deficit, la strategia non deve basarsi sull'aumento delle tasse o della spesa netta, ma su quattro leve macroeconomiche di **riallocazione e crescita**. ### 1. La potatura delle "Tax Expenditures" (La giungla dei bonus) L'Italia non ha bisogno di aumentare le aliquote fiscali, ma di ripulire le eccezioni. Le *tax expenditures* (deduzioni, detrazioni, crediti d'imposta e micro-bonus) costano alle casse dello Stato circa **119 miliardi di euro all'anno** di mancato gettito. * Negli anni queste agevolazioni sono proliferate fino a superare le 600 voci, molte delle quali sono diventate privilegi di nicchia o sussidi inefficienti. * **La copertura:** Razionalizzare e tagliare anche solo il 10% di questa giungla (eliminando i bonus temporanei, quelli a pioggia o quelli edilizi meno efficienti) permette di recuperare quasi 12 miliardi di euro strutturali all'anno, utilizzabili direttamente per il taglio permanente del cuneo fiscale sul lavoro. ### 2. La riconversione dei SAD (Sussidi Ambientalmente Dannosi) Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) censisce ogni anno i sussidi che lo Stato eroga, direttamente o tramite sconti fiscali, ad attività che inquinano (come le agevolazioni sui combustibili fossili per determinati settori). Parliamo di una cifra che oscilla tra i **25 e i 48 miliardi di euro all'anno**. * L'Europa chiede da tempo di eliminarli. Farlo di colpo distruggerebbe intere filiere, ma rimodularli sì. * **La copertura:** Trasformare gradualmente i sussidi fossili in incentivi per la transizione (il piano "Impresa Verde 5.0" citato nel programma) significa fare un'operazione a **costo zero per lo Stato**. Non si spendono soldi nuovi: si prendono i soldi che oggi finanziano il petrolio/gas e li si sposta sul solare, sull'eolico e sull'efficientamento delle reti. ### 3. L'effetto moltiplicatore: la spesa che genera PIL (il caso degli asili nido) Nel bilancio pubblico bisogna distinguere tra la *spesa corrente passiva* (i sussidi monetari assistenziali) e l'*investimento pubblico produttivo*. * Finanziare gli asili nido gratuiti e il tempo pieno a scuola ha un costo immediato, ma genera un ritorno economico automatico. L'Italia ha uno dei tassi di occupazione femminile più bassi d'Europa. * Permettere alle madri di non dover scegliere tra lavoro e famiglia significa immettere centinaia di migliaia di nuove lavoratrici nel mercato. Più persone che lavorano significano più contributi versati, più IRPEF pagata e più consumi. L'aumento del PIL che ne deriva riduce matematicamente il rapporto debito/PIL, allargando la base fiscale in modo virtuoso. ### 4. Il "Tax Shift" (Spostare il carico fiscale, non aumentarlo) Per mettere d'accordo liberali e sinistra radicale, la chiave non è aumentare la pressione fiscale complessiva, ma applicare il principio del *tax shift*: **tassare meno ciò che si vuole incentivare (il lavoro e l'impresa) e tassare di più ciò che si vuole disincentivare (l'inquinamento, le rendite speculative e i super-patrimoni finanziari statici)**. * Ridurre le tasse sulle buste paga dei giovani ha un costo, che viene compensato fedelmente dall'introduzione di tasse sulle emissioni di CO2 delle grandi industrie (Carbon Tax) o da contributi di solidarietà temporanei sugli extraprofitti dei giganti bancari o energetici. Il saldo finale per il bilancio dello Stato resta invariato, ma l'economia reale si muove verso la crescita. > **In conclusione:** Questo programma sta in piedi se viene gestito come una bilancia commerciale. Non si aggiungono nuovi pesi sul piatto dei costi senza aver tolto un peso equivalente dal piatto degli sprechi, delle rendite storiche o dei sussidi obsoleti. > Pensi che un approccio del genere, basato sulla sostituzione della spesa inefficiente anziché sull'aumento del deficit, potrebbe convincere un elettorato storicamente scettico e stanco dei continui "bonus" di breve termine? Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789992 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Gaetanoalberto Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 6 minuti fa, paolosances ha scritto: "Anto'...fa'caldo!" non costituisce attenuante generica. Devo prendervi per sfinimento... e poi, ragazzi, andiamo verso la Terra Promessa. Mario non lo porto. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1789995 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa 58 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: Tranne che poveri anziché "peveri"... mi é difficile fare un disegnino Dunque pensi che Renzi entri in Forza Italia e la conduca nel campo largo. È una ipotesi non impossibile, vedremo. Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1790000 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa 55 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: 1 ora fa, appecundria ha scritto: Mah! Avrei detto che Renzi sta sempre in tv e sui giornali. Come se avesse il 30%. Sarà un gombloddo del consorzio Cia/Svr/Qatar. Non è un complotto ma una semplice constatazione empirica che smentisce la tua tesi. Succede a volte, specialmente ai centristi, la disunità con la prassi, non è il caso di invocare la Cia. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1790006 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato 1 ora fa Autore Condividi Inviato 1 ora fa 38 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: La linea del partito si definisce di centro, europeista, liberale e riformista, ponendosi l'obiettivo di fare da perno per un centrosinistra alternativo sia ai populismi sia alle correnti più radicali. Gli elettori ci credono? Gaetano mi sembra che qui si giri intorno al problema che non sono le chiacchiere (anzi, penso di condividerne più di te). Il problema è che nessuno si fida, dei centristi in generale e di Renzi in particolare. Come testimoniano i numeri che raccolgono in cabina elettorale. Come si capisce dal fatto che al centro ci sono 17 tra partiti, movimenti, gruppi e soggetti vari, tra i quali Renzi non è neanche il maggiore. Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1790010 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
widemediaphotography Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 13 minuti fa, appecundria ha scritto: Dunque pensi che Renzi entri in Forza Italia e la conduca nel campo largo. È una ipotesi non impossibile, vedremo. Si, penso che sui temi importanti la collocazione di FI sia il CSX e Renzi rimane pur sempre l'erede prescelto dal Cavaliere... Link al commento https://melius.club/topic/29786-meglio-perdere-che-perdersi/page/18/#findComment-1790011 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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