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Inviato
3 minuti fa, appecundria ha scritto:

Una volta eletto, il parlamentare risponde solamente alla legge.

Certo, hai ragione.

Appunto per questo è libero di cambiare partito se lo ritiene opportuno.

Intendevo dire:

risponde (non legalmente) a chi lo ha eletto, non al partito

Inviato

Comunque mi pare d'aver capito che per vincere basta convitamente promettere un salario minimo a 20 € l'ora, il ritorno della scala mobile e  pensioni migliori, se non addirittura raddoppiate.

Se si vuole stravincere e ottenere la maggioranza assoluta, anche garantire la sicurezza assoluta del cittadino anche alle tre d notte nel boschetto di rogoredo.

  • Melius 1
Gaetanoalberto
Inviato
45 minuti fa, appecundria ha scritto:

Cominciamo con i colpi alla Renzi 😂

Gli incubi ciavete....

Inviato

ma te li ricordi i meme su renzi, più veri della realtà

non li riposto solo per non fargli far fatica a rimuoverli

  • Haha 1
mariovalvola
Inviato

non comprendo come possa essere ancora considerato attrativo. L'amore acceca. Però sapeva leggere ( ricordiamoci la famosa lettera Trichet-Draghi del 2011 ). I compiti a casa li aveva fatti bene facendoli passare per ampliamento dei diritti. 

mariovalvola
Inviato
16 ore fa, dariob ha scritto:

@mariovalvola Guarda che mi ricordo come fosse ieri l'avvento di Monti e la rinuncia forzata del Berlusca

sull'orlo del precipizio. Precipizio in cui finiva la Grecia con bancomat bloccati, pensioni decurtate,

miseria e fame.

Monti ha impedito che accadesse bloccando la spesa allegra e adottando misure impopolari.

Draghi è forse l'unico personalità di respiro internazionale che abbiamo.

MA

e infatti anche qui si continua ad insegnare Economia Politica ai due suddetti, e seriamente eh, non

per ridere. 

Così la prossima volta non sbagliano più:classic_biggrin:

No.

Monti ha obbedito alla lettera ricattatoria di Trichet-Draghi. Vorrei ricordare che la BCE non era facoltizzata. Il problema giuridico è inequivocabile. La BCE ha un mandato preciso sancito dai trattati, la stabilità dei prezzi, e nessuna competenza sulle politiche economiche degli stati membri. Diversi giuristi hanno definito quella lettera uno straripamento di potere rispetto all'ordinamento giuridico europeo.

Non si trattava di suggerimenti su misure da adottare, ma di condizioni per ottenere in cambio la continuazione dell'acquisto vitale di titoli di stato italiani, dai quali gli investitori privati si tenevano alla larga. Il testo chiedeva la riforma del mercato del lavoro con revisione esplicita delle norme sui licenziamenti, liberalizzazioni e privatizzazioni su larga scala, riduzione dei dipendenti pubblici con possibile taglio degli stipendi, e l'avvio di una riforma costituzionale per introdurre il pareggio di bilancio. Le misure economiche ordinarie dovevano essere adottate per decreto legge entro settembre 2011, bypassando i normali tempi parlamentari; per il pareggio di bilancio la lettera chiedeva di avviare l'iter costituzionale previsto dall'articolo 138, che richiede doppia approvazione parlamentare con intervallo di almeno tre mesi. La lettera rimase segreta: quando un cittadino la richiese formalmente, la BCE rispose che doveva rimanere tale. Fu uno scoop del Corriere della Sera il 29 settembre 2011 a rivelarla al pubblico.

Oltretutto, se andiamo a vedere i numeri, Il risultato finale parla da solo. Nel 2011, al culmine della crisi, il debito pubblico era al 120% del PIL e veniva presentato come la prova dell'irresponsabilità italiana. Oggi, dopo quindici anni di rigore, governi tecnici e politiche restrittive, quel rapporto è al 137% e nel 2026 il FMI prevede che salga al 138%, il più alto d'Europa. L'Italia è l'unico grande paese del Sud Europa che non ha recuperato terreno, è andata indietro. E la spada di Damocle rimane: con una crescita strutturalmente anemica il denominatore del rapporto non cresce abbastanza da alleggerire il numeratore. Il PNRR avrebbe dovuto essere la svolta, ma tra burocrazia, cantieri fermi e obiettivi mancati, l'incremento di PIL atteso non si è materializzato.

La domanda che nessuno vuole fare è questa: se una strategia tanto dolorosa, imposta da chi non aveva titolo per imporla, non ha raggiunto nessuno degli obiettivi dichiarati, perché continuiamo a celebrare chi l'ha eseguita come salvatore e a tacere su chi l'ha scritta?

Il permaloso bearzot siculo bresciano che non ammette, troppo preso dal suo sentirsi superiore, di aver preso una cantonata, inzuppato di retorica degna dei migliori giornaloni, avrà una risposta saccente e piccata. Di solito è: "avevo ragione io!!!"

 

Inviato
37 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

non ha raggiunto nessuno degli obiettivi dichiarati,

Non siamo falliti...mi sa già tanto 

Inviato
35 minuti fa, mariovalvola ha scritto:

Nel 2011, al culmine della crisi, il debito pubblico era al 120% del PIL e veniva presentato come la prova dell'irresponsabilità italiana

e alla fine di monti diventò il 127%, con il 132% alla fine di letta . geni assoluti ( e ancora parlano ).

best_music
Inviato

Attenti a disprezzare Monti e Draghi ...

:

... se la sinista riesce a "dare la spallata" a Meloni ma non a governare dovrà poi trovare un nome su cui imbarcare Forza Italia (altro che Renzi!) non dico per arrivare a fine legislatura ma almeno all' elezione del capo dello stato!

mariovalvola
Inviato
6 minuti fa, senek65 ha scritto:

Non siamo falliti...mi sa già tanto 

C'era un ricatto che lo avrebbe creato il fallimento. Con questo non avallo la politica del governo Berlusconi. Trovo solo doveroso ricordarci il ruolo del salvatore.

Gaetanoalberto
Inviato
4 ore fa, dariob ha scritto:

Pazzesco come negli ultimi giorni mi trovi sempre d'accordo...mah..:classic_biggrin:

Faccio una gran fatica a interpretare Mosè, come popolo eletto Melius mi pare un poco indisciplinato, ma prima o poi mi seguirete, le acque si apriranno, e tutto sarà più chiaro..

  • Haha 2
appecundria
Inviato

Non mi è chiaro il nesso tra Monti e Renzi.

mariovalvola
Inviato
2 minuti fa, appecundria ha scritto:

Non mi è chiaro il nesso tra Monti e Renzi.

hanno lavorato in modo complementare per"onorare" le indebite ingerenze della BCE. Semplificando, Monti ha lavorato sul lato previdenziale mentre l'altro ha riformato il mercato del lavoro

mariovalvola
Inviato

Il problema è stato il lavoro combinato tra BCE prima e commissione europea dopo. Ma senza il "ricatto" della BCE il sistema non si sarebbe innescato

gibraltar
Inviato
5 ore fa, dariob ha scritto:

risponde (non legalmente) a chi lo ha eletto, non al partito

Ma se sono anni che votiamo con le liste bloccate!

I parlamentari sono nominati dai partiti che hanno avuto la preferenza degli elettori, non li ha eletti nessuno.

  • Melius 1



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